Monti ha tradito Israele e la politica estera italiana

Anni di consolidati rapporti gettati via da un governo (presunto) tecnico senza consultare il Parlamento e appiattendosi sulla "linea Bersani"

È istituzionalmente scon­volgente la scelta di Pa­lazzo Chigi di rovesciare con una mossa nient’af­fatto tecnica, ma tutta politica, le scelte di un Parlamento che da va­ri anni a questa parte ha fatto suo onore e vanto di essere il migliore amico europeo di Israele, la cui de­legazione all’Onu solo nel luglio del 2011 di fronte a una risoluzio­ne id­entica ha risposto in modo op­posto a quello attuale, che si è sem­pre proposto come mediatore di una pace trattata dalle due parti a un tavolo civile e rispettoso, e a non esporre la questione della pa­ce a un co­nsesso pieno d’odio con­tro Israele come è l’assemblea del­l’Onu.

Il comunicato di Palazzo Chigi che ieri ha annunciato che l’Italia in nome della prospettiva di «due Stati per due popoli» e per seguire una linea europea avreb­be votato a favore di uno Stato pale­stinese unilateralmente procla­mato dall’Assemblea generale, sembra scritto da un bambino che ignora l’abc della politica medio­rientale, e soprattutto che scaval­ca senza remore, nonostante il suo sia un governo tecnico, le scel­te politiche di fondo del Parlamen­to italiano, che non è mai stato mi­nimamente consultato. Eppure si sa bene cosa pensa questo Parla­mento: esso ha fatto speciali gesti di amicizia verso Israele pur re­stando un riferimento per i mode­rati palestinesi, e per questo ha conservato una qualità di mediatore che adesso ha perso di colpo in cambio di niente.

Infatti «due Stati per due popoli» non c’entra niente con questa risoluzione,Israele è fuori, la Palestina avrebbe bisogno non di doni miliardari come fino a oggi, ma di un sen­so di responsabilità verso i suoi e di un’accet­tazione di Israele che è proprio il contrario di quello che succede col regalo di questa risolu­zione. Essa non è pro palestinese, è solo con­tro Israele. Il nostro Parlamento ha votato riso­lu­zioni spesso contrarie all’atteggiamento fa­cilone e colpevolizzante di parte d’Europa: il Parlamento ha bocciato sia la partecipazione alla Conferenza Durban 2, sia la risoluzione del giudice Goldstone dopo la prima guerra di Gaza, che poi lui stesso si è rimangiata. Il Parlamento ha un’associazione Italia-Israe­le di 200 membri, or ora in visita con una dele­gazione fino sotto le bombe di Hamas.

I rap­porti commerciali, culturali, scientifici sono straordinari; durante l’ultima guerra di fron­te alla Camera si è tenuta una manifestazione pro Israele in cui sono intervenute tutte le par­ti politiche.Questo ha posto l’Italia in un ruo­lo di élite accanto ai Paesi più importanti e in­dipendenti d’Europa, come la Germania, af­francandola da un atteggiamento gregario verso il mondo arabo, e molto dubbio verso il mondo ebraico che hanno altri Paesi, come la Francia e la Spagna. Con loro oggi andiamo a braccetto incamerati nella maggioranza auto­matica islamica, con Ahmadinejad alla testa e con Chavez e altri eroi terzomondisti a fian­co.

L’incredibile scelta di Palazzo Chigi, pura prepotenza politica e certo non tecnica, distrugge le nostre possibilità, fino a og­gi molto buone, di fungere da mallevadori di una pace vera, di quelle che si fanno fra nemici, seduti a un tavolo, di quelle che decidono confini sicuri, da cui non si possa spara­re sull’aeroporto Ben Gurion, che obbligano i palestinesi a rinunciare al­l’incitamento antisemita e filoterrorista (ba­sta guardare su internet Palestinian Media Watch) che i giornali e le tv di Abu Mazen dedi­cano agli ebrei. Adesso avremo nuovi amici, ne siamo contenti? Siamo lieti della spaccatu­ra con gli Usa, con l’Australia, col Canada, con altri pochi coraggiosi che sanno dire no al­la retorica e che puntano a una vera pace? Qui non ci sarà nessuno Stato, ma un’entità il cui sogno è solo quello di trascinare Israele, forte del suo nuovo ruolo, come annunciato, al Tri­bunale internazionale per farne uno Sta­to canaglia da distruggere.

Non ci sarà uno Stato anche perché Ha­mas regna su Gaza e ha anche vinto le elezioni in tutte le cit­tà importanti dell’Autorità palestinese: la new entry al­l’-Onu può presto cadere nel­le mani di un’organizzazione terrorista. Monti doveva forse farsi guidare dai suoi sentimenti democratici di cui non dubito, ma in lui non ha vinto l’ideale. C’è da capire ancora che cosa l’abbia trascinato verso il fronte anti istituzionale e ideologico. Chi, che cosa? Bersani che, con la sua campagna elet­torale di sinistra, ha richiesto esplicitamente nel dibattito delle primarie la posizione poi as­sunta da Monti? Il Qatar, appena visitato, che può spargere oro anche sulla nostra boccheg­giante economia? L’Europa? Che, quando ci allineiamo, ecco dove ci porta: al peggiore conformismo, alla rottura delle regole demo­cratiche, all’abbandono dei nostri alleati,alla spaccatura con gli Stati Uniti.

Commenti

pgbassan

Ven, 30/11/2012 - 09:08

D'accordo su quasi tutto, Fiamma. Non sul fatto che Monti sia democratico: è banchiere e massone. E poi il napoletano è un usurpatore. Altro che governo tecnico: questo è peggiore dei governi politici. I governi devono sempre passare dalle elezioni: elezioni fino alla stabilizzazione. Ebrei d'Italia, non votate mai più la sinistra.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 30/11/2012 - 09:09

Bravo Monti incominci a mettere giudizio,poi non dimentichiamo che sei un professore una persona colta.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Ven, 30/11/2012 - 09:09

cara giornalista , ma lei crede che un governo monti che si riempie le mutande di merda ogni volta che dovrebbe fare il suo dovere , vedi i nostri marò di cui non si deve parlare , abbia agito da solo ? ma caspita ha obbedito come una cariatide al compagno napolitano , che parla tanto di ebrei massacrati dai tedeschi , e mai una parola contro la palestina o contro la russia del suo tempo , che massacrava tutti gli ebrei che non facevano in tempo ad arrivare alla frontiera . ho letto l'artiolo mi creda l'ho apprezzato . buona giornata

pieropomiga

Ven, 30/11/2012 - 09:56

La Nirenstein dimentica che Israele é un'invenzione dell'Onu, che al tempo stesso aveva anche sancito la nascita di uno Stato palestinese composto da tutto quel che rimaneva dopo lo scippo a favore di Israele. Dopo 65 anni era anche ora che questo Stato prendesse forma, o no? Finché Israele considererà nemici i palestinesi e non qualcuno da risarcire per essere stato spossessato del proprio paese, continuerà a scavarsi la fossa. per fortuna che ormai i suoi amici si contano sulle dita di due mani.

Raoul Pontalti

Ven, 30/11/2012 - 09:57

Ma se ci sono degli ex ministri israeliani che si sono detti favorevoli all'ammissione dell'Entità palestinese quale osservatore all'ONU o ardente e furente Fiamma... Buona la battuta sull'unilateralità dell'ONU (ma quando sempre unilateralmente e con meno voti a favore fu proclamato la nascita di Israele?). Su Terzi come tale non mi pronuncio, ma sulla posizione assunta dall'Italia osservo che coincide con quella di gran parte dei paesi europei dei quali ha votato contro solo la Repubblica ceca e pochi sono stati gli astenuti tra i quali ricordo la Gran Bretagna, la Germania. E hanno votato contro , oltre a Israele ovviamente e USA, Canada e una pattuglia di microstati che a stento uno sa ritrovare sulla carta geografica. Stracciarsi le vesti è quindi inutile, controproducente anzi. Sulle regole democratiche: ma non valgono più queste e i sacri principi se a vincere è un partito sgradito? Se vince Hamas significa che così vuole il popolo palestinese e Israele farebbe bene a interrogarsi se convenga ancora continuare ad "aiutare " Hamas con certe stolide iniziative. Non va dimenticato che suo tempo Israele favorì il successo di Hamas per indebolire al Fatah e Arafat....Il giochino di favorire gli estremisti per poi poter affermare che con gli estremisti, promossi terroristi, non si tratta ha fatto il suo tempo e anche gli USA con i Talebani dovrebbero averlo capito...

Wolf

Ven, 30/11/2012 - 09:57

Governo di delinquenti...

lucioc

Ven, 30/11/2012 - 10:09

Sia universalmente riconosciuto che lo Stato di Israele ha il diritto di esistere e di godere pace e sicurezza entro confini internazionalmente riconosciuti. Sia ugualmente riconosciuto che il Popolo palestinese ha il diritto a una patria indipendente sovrana, a vivere con dignità e a viaggiare liberamente. Che la “two-state solution” (la soluzione di due Stati) divenga realtà e non rimanga un sogno. parole del 2011 del pericolo sovversivo Benedetto XVI.Dott. Nirenstein un tempo era più equlibrata, adesso è molto meno obiettiva nelle sue analisi: ho cercato suoi interventi sull'operazione piombo fuso o sugli attacchi a Gaza ma nulla...

Ritratto di Transformer

Transformer

Ven, 30/11/2012 - 10:19

Le affermazioni dell' ex primo ministro Olmert danno ragione a Monti. Netanyahu è un fanatico, e ha scatenato un nuovo incendio eliminando fisicamente un leader di Hamas poco prima di questo voto. Lui e i suoi sostenitori credono di poter fare quel che gli pare ed eliminare chiunque, detestano forse di più i loro connazionali pacifisti che i fanatici di Gaza, che in qualche maniera sono loro simili. La tragica fine di Rabin ne è la testimonianza. Cosa credeva, di guadagnarsi la gratitudine dell'Europa col suo ultimo "omicidio mirato"? Il meno che si può dire è che è uno stolto che ha raccolto quello che ha seminato. E i morti che ne sono venuti nelle scorse settimane, da una parte e dall'altra, sono sua responsabilità.

AndreaScotti

Ven, 30/11/2012 - 11:05

Antisemitismo, antisemitismo dappertutto... Questo Monti é un nuovo Hitler

Ritratto di venividi

venividi

Ven, 30/11/2012 - 11:19

Ammiro quel paese, sono vitali, poco ipocriti, coraggiosi. Per aiutarli, come ha già fatto notare qualcuno sarebbe bene che gli ebrei, almeno in Italia, votassero meno la sinistra che è amica d'Israele solo a parole.

Ritratto di dunamis

dunamis

Ven, 30/11/2012 - 11:35

Grazie sig.ra Nirenstein:leggo sempre con piacere i suoi articoli decisamente pertinenti,aggiornati e documentati.Chiedo scusa per qualche commento ai suoi interventi dei quali sinceramente mi vergogno a causa della loro superficialità,scarsa cultura, chiara ed antica motivazione ideologica.Non si meravigli troppo per le decisioni del nostro Premier.Provi a domandarsi(ma Lei lo ha sicuramente già fatto)da dove e da chi proviene la scelta e successiva nomina del Nostro Professore a Capo del governo!Provi a verificare per quanti lunghissimi anni(a parte gli ultimissimi) il suo altolocato Sponsor ha militato tra coloro che giustificavano,difendevano e promuovevano l'odio e la lotta contro Israele.Vede Signora quello che succede alla mente capita anche al cuore:nell'età avanzata si ricordano (e conseguentemente si amano) quasi esclusivamentei fatti lontani;gli accadimenti e le nozioni vicine tendono a svanire rapidamente proprio perchè non riescono a segnare tracce stabili nella nostra mente (e nel nostro cuore!).Dunque può esserLe chiaro,a questo punto, come le scelte dei nostri due compari,a parte gli atteggiamenti di facciata e strumentali,tendano a favorire non la Pace per tutti ma la Pace di una parte che tutto sommato sarebbe felice di cancellare la risoluzione del Novembre 47.Ed è quello che si intuisce in qualche misero commento.Le chiedo scusa per la loro povertà e mal dissimulata partigianeria!

fedele50

Ven, 30/11/2012 - 11:42

DOPO QUESTA MAZZATA DATA TRA CAPO E COLLO DATA ALLE COMUNITA' EBREE ITALIANE, GLI STESSI STESSERO LONTANO DALLE URNE SINISTRE,CHE SCHIFOSI CHE ABBIAMO AL GOVERNO, CAGASOTTO SINISTRI FINO ALLE OSSA PRONI A NOVANTA GRADI ANCHE AGLI INTABBARRATI INDIANI CHE TENGONIO IN CARCERE DUE NOSTRI MARO'

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 30/11/2012 - 11:56

Figuriamoci cosa costava a Monti tradire Israele quando sta già tradendo da tempo gli stessi italiani!

nino47

Ven, 30/11/2012 - 12:12

Monti o non Monti, noi Italiani siamo stati sempre amici di tutti e di nessuno. Non abbiamo alle spalle nessuna storia di coerenza nè di lealtà. Siamo una zuppa di opportunismo....e forse anche per questo chiunque abbia a che fare con noi appare sempre come un leone: Vedi India......

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 30/11/2012 - 12:20

Si scrive "Monti", ma si legge "Napolitano". Israele ne sia certo: la maggioranza degli italiani è ancora con lui. Infatti cinque milioni di elettori sono rappresentati tuttora da Berlusconi, che a suo tempo proponeva l'ingresso di Israele nella comunità europea. Napolitano è quello che è, e il prof.Monti attacca l'asino dove vuole il padrone.

Edith Frolla

Ven, 30/11/2012 - 12:29

La lingua e la penna intrise di zyklon B dell'articolista sputano oggi sul Premier Monti il loro veleno. Ma come ? La stessa autrice ha osannato il Premier poche settimane fa in occasione della sua visita a Tel Aviv ed oggi lo definisce traditore ? Onore a Monti ed al Ministro Terzi per aver preso una decisione in linea con il pensiero della stragrande maggioranza degli italiani, ai gruppuscoli di indignati suggeriamo di trasferisi a Tel Aviv.

cgf

Ven, 30/11/2012 - 12:45

"fortemente convinta del suo rapporto di amicizia con Israele e con i palestinesi ed e' una priorita' anche il rapporto con gli Stati Uniti". Cosi' il ministro degli Esteri Giulio Terzi.. ma cosa ha voluto dire? per la serie frega un k@* o ha rispecchiato casini con la politica dei due forni, anzi lo ha superato, in questo caso tre forni, Israele, Palestina e USA. Questo PURTROPPO è il ns ministro degl'Esteri, sig.[eccellenza] Ministro, i ns marò in India? se lei tacesse e si desse da fare per il suo Paese e non solo per i propri feudi e poltrone, avremmo un'immagine migliore dell'Italia nel mondo.

amedori

Ven, 30/11/2012 - 13:03

Non solo monti è uno pseudo economista in realtà è il gran cazzone dei banchieri. Adesso ITALIA esporta in israele, ai da vedè che fichi, modo di dire romano ma che ha il fondamento all'epoca romana, capitò a Crasso, fichi di Eunos che voleva anche dire non partire. Ma Monti è come mussolini: tanti nemici, tanto onore. Ha litigato con gli USA, con il Canada, l'Austrialia, la Nuova Zelanda e fra ualche giorno mi diranno come l'hnno presa la sortita di monti in giappone.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 30/11/2012 - 13:13

La verità è che Berlusconi (che ha ancora la rappresentanza di cinque milioni di elettori, cioè la maggioranza degli italiani) si trova a dover governare l'Italia, giocando di sponda, in mezzo a una gabbia di matti, che per arricchire loschi affaristi "politici" oppure "magistrati", cerca di imopedirglielo in ogni modo. Il prof. Monti è solo il portavoce del manicomio, ma non conta niente, perchè non ha preso neanche un voto.

churchill

Ven, 30/11/2012 - 13:20

Ecco cosa dice la "costituizione" della "Palestina: ARTICLE 4 -Islam is the official religion in Palestine. -Respect and sanctity of all other heavenly religions shall be maintained. -The principles of Islamic Shari’a shall be the main source of legislation. -Arabic shall be the official language. Vedere la conraddizione tra il secondo e il terzo articlo. Questa decisione dell'ONU é una decisione schifosa e scellerata perché hanno sancito uno stato che é governato da terroristi e che come politica dichiarata ha quella di distruggere lo Stato di Israele. Duque l'ONU e tutti gli altri paesi che hanno votato a favore accettano che un paese membro dell'ONU non riconosce il diritto di esistere di un'altro stato dell'ONU. L'ONU non ha piu' alcuna legittimita'. E il nostro stupido governo tecnico non eletto non deve e non puo' prendere decisioni di politica estera! Questo compete solo a governi eletti!!!!!!

Ritratto di Svevus

Svevus

Ven, 30/11/2012 - 14:20

Israel, USA e Canada, con altri pochi importantissimi coraggiosi come Repubblica Ceca , Panama, Marshall Islands, Micronesia, Nauru and Palau sono il blocco geostrategico contro la Palestina e tutto il resto del mondo. Spiace che a corto di argomenti l' articolista colori il commento con affermazioni come : scon­volgente, mossa nient’af­fatto tecnica, bambino che ignora l’abc della politica medio­rientale, atteggiamento fa­cilone e colpevolizzante, atteggiamento gregario verso il mondo arabo, incredibile scelta, peggiore conformismo, rottura delle regole demo­cratiche, abbandono dei nostri alleati, spaccatura con gli Stati Uniti, tradimento. Israele è un piccolo Stato come gli altri, deve sottostare come tutti gli altri al diritto internazionale, e se del caso dimostrare innocenza come tutti gli altri Stati se denunciato a Tribunali Internazionali per crimini di guerra o per colonizzazione illegale in base al diritto internazionale dei Territori occupati.

robert dragon

Ven, 30/11/2012 - 15:07

E' sconvolgente che Lei sia una giornalista. Ma oramai ci siamo abituati a tutto. Se non fosse un'articolo di un quotidiano, troverei buffo definire l'assemblea dell'ONU un consesso di odio contro Israele. Certo è anche buffo che lei si ritrovi a scrivere sulle pagine di un giornale italiano di chiaro orientamento di destra. Meno buffo è vedere come Lei sia brava a fomentare l'odio, ma forse così si allinea al governo di uno stato che sta da decenni calpestando elementari diritti umani, creato da quell'Assemblea che lo odia... Spero che la sera, quando va a dormire, si vergogni almeno un po'.

andrea24

Ven, 30/11/2012 - 15:14

A parte il fatto che la situazione italiana è ambigua per tante altre motivazioni e come giustamente sottolineato da altri osservatori in altri articoli sempre sulla stessa questione.Colgo l'occasione per mettere in risalto,e dopo aver letto l'articolo della Nirenstein,in completo conflitto di interessi sulle questioni mediorientali,quella che è effettivamente una peculiarità dell'impostazione mentale dei sionisti.In poche parole è come la mafia.E' un diktat.O sei con A,B,C,D oppure sei fuori,sei demonizzato.Questa è mafia.E' come la mafia.E non ci vuole nulla a capire come certi Paesi quali USA e Canada(ed altri)sono particolarmente legati alla Israel Lobby,tanto è vero che va anche di moda in senso grafico la bandiera sionista in quella canadese.

Noel66

Ven, 30/11/2012 - 15:46

Vedi,cara la mia Frolla, credi sia davvero brutto vivere a TelAviv? Scommetto che vivresti peggio a Ramallah,come del resto in tutti i paesi dove la Sharia e' assunta a legge dello stato. Eppoi chi te lo dice che la stragrande maggioranza degli italiani ha voluto che il governo italiano prendesse questa colossata tranvata? I tuoi sondaggi? O le tue amiche del The'?

LORENZAMARIANI

Ven, 30/11/2012 - 16:12

Stimatissima Fiamma Nirenstein, da sua accanita lettrice non potevo associarmi a questa vigliaccata del nostro paese. Devo però notare che visto come si sta comportando questo nostro "governo" che così male ci rappresenta, me la aspettavo perchè non ne fa una giusta da parecchio tempo, non oso pensare, dove ci potrà portare. Tutta la mia solidarietà ad un popolo che ho sempre ammirato!!!

mila

Ven, 30/11/2012 - 16:20

Va bene che anche i Palestinesi abbiano un loro Stato, ma perche' nessuno dice che ne' Hamas, ne' le altre autorita' palestinesi non hanno mai riconosciuto Israele?

Ritratto di Corsaro Azzurro

Corsaro Azzurro

Ven, 30/11/2012 - 16:25

Edith Frolla Ven, 30/11/2012 - 12:29, la battuta sullo zyklon B mi pare decisamente di cattivo gusto. Già, ma a quelli di sinistra è consentito tutto.

jacopo82

Ven, 30/11/2012 - 16:30

Ma Monti, una volta, non era esponente della lobby ebraica internazionale, i poteri forti, il complotto giudaico...? Gira gira gira la banderuolaaaa....

qualcuno

Ven, 30/11/2012 - 16:35

Si possono tradire solo i patti, espliciti o impliciti. Che patto c'era tra chi? Tra l'Italia e Israele, o tra Monti e chi sa chi? Elucidaci.

waaw33

Ven, 30/11/2012 - 16:35

Israele ha appena annunciato 3000 alloggi su terreni non suoi... Per cui eviti di fare l'isterica la Fiamma..

precisino54

Ven, 30/11/2012 - 16:35

Ho letto solo un post a caso, non conosco quindi l’orientamento globale degli stessi. Una piccola replica a –pieropomiga-. Per certi versi hai ragione dicendo che Israele è una invenzione dell’Onu, appunto dell’Onu non di un gruppo di esaltati, ma della comunità mondiale, lo affermi e quindi non lo smentisci. Affermi pure che contestualmente era stato sancito la nascita di uno Stato palestinese in “... composto da tutto quel che rimaneva dopo lo scippo a favore di Israele”. E qui è il punto critico della questione: secondo le tue parole, che bada bene non contesto, chi avrebbe fatto lo scippo, Israele? No! L’Onu! E quindi perché tutto questo astio nei confronti del popolo ebraico? Altro non serve dire. Ritornando all’articolo dell’ottima Nierestein, certamente di parte ma indiscutibilmente informata esattamente delle vicende e non per sentito dire, trovo inappuntabili le considerazioni fatte nella prima parte sul volta faccia fatto da quell’usurpatore di Monti, sul rimanente addentrandosi su temi specifici a me ignoti, evito di pronunciarmi. Come può, un presunto governo tecnico, andare oltre il proprio mandato affrontando una questione prettamente politica senza coinvolgere il Parlamento, che come detto si era più volte espresso, in merito, in maniera opposta? Fosse stata una scelta di altro premier, per non fare nomi, di uno che ha casa ad Arcore, quale sarebbe stato l’atteggiamento dei media? È ovvio che il problema non sono i media, ma l’aver disatteso, sic et simpliciter, anni di politica volta ad essere sia amici di Israele, sia capaci di rappresentare una valida possibilità di dialogo. Non a caso, se non erro, il tanto vituperato Craxi era stato nominato dall’Onu quale commissario al problema mediorientale. Adesso, a parte il voltafaccia ai nostri amici israeliani, come potremo assolvere al ruolo che la nostra particolare posizione geografica ci assegnava, oltre al problema delle nostre truppe impegnate in Libano nella missione di interposizione? In tutta questa vicenda, con molto ottimismo, intravedo solo un piccolo aspetto che potrebbe avere sviluppi mi auguro positivi: il fatto che la Palestina sia stata ammessa nel consesso dell’Onu, anche se nella forma, invero quasi ridicola, di osservatore, e quindi avendola legittimata nel consesso mondiale, mi auguro che possa portare anche ad una minore necessità di legittimarsi con azioni violente che, in passato, erano state il loro sistema di ricordarci della loro esistenza. La mia è una pia illusione di chi cerca di vedere sempre il lato positivo, e so bene quante poche speranze io stesso riponga in questa idea; certo sapere che le loro istanze non debbano essere delegate ad altri, ed in particolare agli esaltati per eccellenza che hanno a loro capo quel mite e pacifico soggetto che risponde al nome di Ahmadinejad, non è male. Che mi illuda lo so bene, ma perché una volta tanto non augurarselo? Certo il passato non lascia dubbi! Per non dire che anche tra gli appartenenti di diritto al consesso non mancano di certo gli stati “difficili”. Solo una questione trovo inaccettabile nella vicenda: perché non imporre la abjura, meglio la cancellazione, nel loro atto fondante del primo articolo. Tanti auguri mondo!

Ritratto di Corsaro Azzurro

Corsaro Azzurro

Ven, 30/11/2012 - 17:03

Che il Gauleiter del Italianischland del IV Reich voglia riciclarsi in Gran Visir dell'Italistan?

precisino54

Ven, 30/11/2012 - 17:19

X dunamis- commento che nella sua essenzialità tocca tutti i punti della questione, perfetto! da condividere. Solo un appunto, non sono disposto a scusarmi per le str....te fatte da chi è in grado di capire, lo avrei fatto solo se incapaci di intendere, anche se credo proprio che avrebbero bisogno di un badante diverso. X Raoul Pontalti – ti ricordo che a parte quegli stati che hanno i diritto di veto, tutti nelle votazioni hanno lo stesso valore, grandi e microscopici. Capita la sciocchezza detta? X lucioc- e si “Sia universalmente riconosciuto che lo Stato di Israele ha il diritto di esistere e di godere pace e sicurezza entro confini internazionalmente riconosciuti. Sia ugualmente riconosciuto che il Popolo palestinese ha il diritto a una patria indipendente sovrana, a vivere con dignità e a viaggiare liberamente”, hai proprio ragione, proprio un soggetto pericoloso, chissà perché le parole del Papa debbano avere valore in relazione all’argomento trattato? X venividi- hai proprio ragione, il guaio è che stranamente spesso hanno fiancheggiato le ipotesi opposte, anche per il vecchio alleato del centro destra. X Edith Frolla- si certamente ma solo di quelli che albergano nei centri sociali e sfilano urlando 10 100 1000 Nassirya, vero? x mila –semplice perché gli stessi non sono interessati al problema, prova a toglierli la sedia da sotto il sedere e vedrai come strepiteranno.

killkoms

Ven, 30/11/2012 - 17:30

servo del malaffare!

andrea24

Ven, 30/11/2012 - 17:47

La Nirenstein si consolerà almeno con l'anti-iraniano Renzi.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 30/11/2012 - 17:51

Non capisco la censura al mio commento.In ogni modo , pro o contro , sono stato sempre filoisraeliano, e contro i palestinesi ero indifferente, fino a quando fecero spargere sangue Italiano.Questo non lo perdono ne a loro ne agli sciacalli che gli e lo permisero di fare . Si capisce i soliti sinistri. Spero che passi la censura , questa volta corto egia censurato.

nino47

Ven, 30/11/2012 - 17:52

@Edit frolla: ci vada piano a rappresentare il "pensiero della stragrande maggioranza degli italiani"...parli per sè, che forse non ha capito niente!Prima di parlare di"gruppuscoli" si guardi intorno, possibilmente senza salumi sulle orecchie, e provi a sentire in giro....

Edith Frolla

Ven, 30/11/2012 - 18:44

I sondaggi on line di alcuni quotidiani, che vi invito a controllare, danno l'80 % di italiani favorevoli alla scelta di del si al riconoscimento della Palestina all'ONU. Se non è stragrande maggiornaza questa...Certo nei prossimi giorni si assisterà ad un bombardamento mediatico pro Tel Aviv, cui la Fiamma pare aver dato il via, d'altra parte con i media strettamente controllati dalla lobby di sion non ci si può aspettare altro, ma è evidente che il comune sentire degli italiani "a caldo" è a favore della legalità in Medio Oriente e contraria alla mafiosa e criminale politica di Tel Aviv.

killkoms

Ven, 30/11/2012 - 19:40

@edithfrolla,i"sondaggi",come anche i referendum,quando il 49% degli elettori se ne sta a casa,non sono mai la maggioranza!se allo pseudo sondaggio hanno risposto poche migliaia di persone,su 60 milioni,sono forse lla stragarnde maggioranza?prima di parlare di politica"criminale e mafiosa"di israele,provi ad informarsi su quanti danni ha fatto il terrorismo palestinese in Italia!anche grazie alla politica di farli circolare da noi con armi voluta da un"grande"politico italiano!parli di legalità?si può definire"legale"il governo palestinese di hammaz a gaza,instauratosi con un colpo di stao?

Raoul Pontalti

Ven, 30/11/2012 - 20:11

Killer della ragione! Nonostante il luogo comune che afferma il contrario i bananas non sono maggioranza in Italia e di questi tempi, in cui i loro campioni battono in ritirata lasciando a presidiare il campo i vari Isidori (gustatevelo nel video del Giornale: "Il carcere è un brentinsario... non è un villaggio di vacanza. Si deve...scondare la sua pena...perscritta...che gli aspetta. Lo sapeva primafareirreato! Io ritengo come Lega di non uscire prima della sua pena erogata. Grazie!" Credendum est quia absurdum...Un condensato di sfondoni sintattici, grammaticali, lessicali, ortoepici ineguagliabile (e per riuscirci l’oratore ha dovuto leggere il testo...). L’unico periodo corretto è l’ultimo (Grazie!). Una lezione magistrale di rara bellezza ed efficacia...da vero maestro del Trota! e dei bananas) sono anche mogi. I referendum dei giornali vanno presi con le pinze, ma quando sono univoci e nelle varie testate forse una qualche indicazione la danno, come la diedero i sondaggi univoci, anche se con percentuali meno larghe, relativi al referendum sul nucleare: i bananas allora giuravano che non erano attendibili e che comunque il referendum non sarebbe passato in ragione del quorum quantomeno: è fin troppo noto come siano andate le cose, i referendum, anche quelli sull'acqua, passarono e trionfalmente. Se frequentate solo le bocciofile e i circoli per anziani rincoglioniti e fate comunella e conversazione solo con i vostri consimili sarà difficile che abbiate poi la percezione e della realtà e degli umori dei non-bananas che per fortuna sono la stragrande maggioranza.

fedele50

Ven, 30/11/2012 - 20:27

X MARFORIO,CONDIVIDO IN TOTO,X SEMPRE W GRANDE ISRAELE.

killkoms

Ven, 30/11/2012 - 20:38

è tornato il troll dei monti!

Edith Frolla

Ven, 30/11/2012 - 20:49

Non credo che l'equazione elettore del PDL= pro Israele elettore del PD = pro Palestina sia vera. Certo una Nirenstein, come una Minetti, poteva essere eletta solo nel PDL, ma la povertà storica di interesse dell'italiano medio verso i temi di politica estera ne ha fatto per decenni un acritico partigiano in tempi di guerra fredda ed un pecorone negli anni successivi. L'avvento di internet sta aprendo gli occhi a molti, da quì l'80% dei consensi alla decisione di Monti, consensi evidentemente trasversali e che prescindono dalle posizioni elettorali degli italiani. Quando l'ingiustizia è conclamata si va, finalmete, oltre lo schieramento politico. Quell'80% è un consenso dato con il cuore !

galberio

Ven, 30/11/2012 - 21:23

Signora Nirestein, non leggo il suo articolo perche sarebbe una perdita di tempo. Le rammento peró che se gli USA non avessero messo il veto a una dozzina di risoluzioni ONU, a quest´ora in Israele ci sarebbero solo i legittimi eredi, si parlerebbe un´altra lingua, ecc. Ma si rende conto che lí esistono ancora le cittá murate? Cosa vi aspettate? che i palestinesi dimentichino? I palestinesi hanno dato il nome a questa regione "Filistin", é gente dura, non molleranno mai, vedi l´ultima loro azione: mandiamo dei petardi, facciamo un pó di casino, aspettiamo la RAPPRESAGLIA, anche se ne di noi ne ammazzerano nella proporzione di 10 a 1, andiamo avanti ugualmente. questo é un popolo che non si piega, neanche ai romani. Voi siete andati via, loro son rimasti. 250 BOMBE ATOMICHE!!! e venite a ´parlare di pace!

Steve Rogers

Ven, 30/11/2012 - 23:07

#galberio: illuminato, democratico e rispettoso delle altrui opinioni, tanto da non leggere un articolo perché sarebbe una perdita di tempo. Leggo tutti i commenti, senza pregiudizi, e purtroppo capita di perdere tempo leggendone alcuni come il Suo.

buri

Ven, 30/11/2012 - 23:10

Questo è l'ultiìo disastro del governo Monti, una politica estera incapace che butta nella pattumiera anni di consolidati rapporti con Israele, che mette in rotta di collisione con Washington e Lobfra e che non è neancge xapace di riportare a casa i due marò detebuti arbitrariamente in India, dopo aver didstrutto l'economia italiane nel nome di un E

lino961

Sab, 01/12/2012 - 01:58

Dobbiamo renderci conto che la colpa non è di Monti,del nano Berlusca,di qualche cretinetti di sinistra,la colpa è miseramente nostra,perchè nonostante che ci stanno asfaltando in tutte le maniere,si resta colpevolmente e ignobilmente spettatori della nostra disgrazia e si continua a litigare e a prenderci per i fondelli,una volta si diceva " il popolo è bue " giusto,i politici questo lo sanno benissimo e continueranno a trattarci come i protettori trattano le prostitute schiave.

precisino54

Sab, 01/12/2012 - 14:38

X Steve Rogers 23:07. Carissimo, i miei incondizionati complimenti, il tuo post è breve ed educato, ma pure una frustata per quell’ineducato. Un unico dubbio: capirà la sottile ironia delle tue parole? Normalmente leggo oltre all’articolo anche tutti i post per capire il comune sentire, poi mi do da fare con la tastiera. Evito di leggere l’articolo solo quando conosco già il punto di vista dell’autore, e di certo non per contestarlo ma se mai per fare da sponda alle teorie esplicitate. Avere l’impudenza di criticare, senza avere neanche il buon gusto di leggere, ed avere pure la faccia tosta di vantarsene, è quanto di più arrogante si possa pensare. Parlare di democrazia, di libertà di pensiero, con simili soggetti è pura utopia: è proprio come “dare le perle ai porci”! Ancora complimenti per le tue parole.

amedori

Sab, 01/12/2012 - 16:58

Monti vai a Betlemme il 25 e cerca un cristiano, i palestinesi, amici tuoi li hanno fatti scappare o li hanno perfino ammazzati non prima di averli rapinati e di aver stuprato le donne. Monti sei un cretino, confermato irrevocable, già che ci sei vai a Cipro turca e cerca una chiesa ortodossa, maialone non ce ne sono più, non ne è rimasta neanche una e tu vai a spacciare anche il mio voto all'ONU, sei veramente un cretino. Adesso chi s'impegnerà per evitare che fra 2 mesi almadino abbia la bomba atomica e pure i vettori per arrivare insino a Roma, sei veramente un cazzone, un'altro monsignor Cappucci.

nino47

Sab, 01/12/2012 - 21:03

edith frolla: se i sondaggi li fanno quelli come lei e a quelli come lei ( Internet poi! per caso li avete letti su quel cretinaio che è Facebook o twitter?),c'è caso che arrivino anche al 90%!