Mosca ricatta con il gas e liquida l'Ue: "Ridicola". Assedio a Sebastopoli

Gazprom: "Pagate o rubinetti chiusi". Gli Stati Uniti via dalle Paralimpiadi. Truppe russe circondano base delle forze aeree ucraine in Crimea, poi si ritirano

Un militare al servizio dei russi in azione in Crimea

Mentre Putin ride degli appelli dell'Europa, l'avanzata militare russa in Crimea prosegue e ha subìto ieri una nuova accelerata. Alla fine di una lunga giornata in cui il Cremlino ha fatto la voce grossa, truppe fedeli a Mosca hanno sfondato con un autocarro i cancelli di una base militare dell'esercito ucraino a Sebastopoli e ne hanno assunto parzialmente il controllo senza sparare ma intimando la resa ai circa 100 soldati presenti. Nella base, sotto assedio per qualche ora, ha sede il comando tattico delle forze aeree ucraine in Crimea. Dopo una dura trattativa, le truppe russe si sarebbero allontanate.

È avvenuto tutto dopo una lunga giornata di paradossi e ipocrisie. Lo chiamano mondo globale, ma a guardar bene sembrerebbe un circo paradossale. L'ex spione Edward Snowden, fuggito in Russia con in tasca le intercettazioni dei servizi segreti di Barak Obama e David Cameron ai danni di americani ed europei, ne è il vero simbolo. Fateci caso. Per le tribù «liberal» italiane ed europee quell'ambigua «talpa» è un paladino delle libertà personali, un eroe della lotta per i diritti civili. Non a caso i deputati socialisti norvegesi Baard Vegar Solhjell e Snorre Vale lo candidano al Nobel per la Pace preferendolo addirittura a Papa Francesco. Eppure quella stessa tribù liberal, benpensante e sinceramente democratica, tra cui non mancano gli esponenti di governo europei, considera alla stregua di un tiranno Vladimir Putin, il presidente russo a cui l'«eroe» Snowden deve la salvezza e che ieri tramite il suo portavoce ha definito «non credibile» la Ue sostenendo che «i suoi appelli suscitano solo sorrisi» e auspicando che non si torni alla guerra fredda.

Il meglio di questo ipocrita paradosso va in scena in questi giorni all'Europarlamento di Bruxelles. Lì i deputati impegnati a difendere l'Ucraina dalle minacce del «malvagio» Putin, pronto a tagliare il gas all'Ucraina se non pagherà debiti ormai vicini ai 2 miliardi di dollari, fanno i conti con un'imbarazzante lettera denuncia del suo protetto Snowden. Una letterina in cui lo spione spiega come i servizi segreti di Obama, grande alleato della Ue sul fronte ucraino, cerchino «buchi negli impianti legislativi e nelle garanzie costituzionali dei Paesi europei in modo da poterli sfruttare per giustificare operazioni di sorveglianza indiscriminate». Tra gli accusati della Talpa non manca il premier inglese Cameron membro della compagnia di giro europea.

Le dolorose contraddizioni di Bruxelles non si esauriscono qui. Basta riflettere sulla questione del referendum convocato dalla Crimea per decidere se restare con Kiev o passare con la Russia. L'Unione Europea divorata dal sacro fuoco della libertà dell'Ucraina non esita a definirlo illegittimo. Jan Tombinsky, inviato di Bruxelles a Kiev, spiega che per renderlo legale bisognerebbe estenderlo a tutta la popolazione ucraina. In passato, però, non è mai andata così. A cominciare dalla stessa Ucraina. Ventitre anni fa la Ue non ebbe il minimo dubbio nel riconoscere la legittimità dello storico referendum del 1° dicembre 1991. Con quel referendum i cittadini di Kiev decisero, in totale autonomia, di mollare al proprio destino la Russia e l'Unione Sovietica trasformandosi, per la prima volta nella storia, in stato indipendente e sovrano. Ma le convalide e le ratifiche di Bruxelles non si fermarono lì. La stessa patente di legittimità venne dispensata, anche in quei casi sulla base di referendum auto convocati, ad Armenia, Azerbajan, Lituania, Lettonia, Estonia e Georgia. Per non parlare del frettoloso avvallo concesso dall'Europa al voto per l'indipendenza che trascinò prima la Croazia (1991) e poi la Bosnia Erzegovina (1992) nella tragedia di una guerra sanguinosa e spietata. Ma l'espressione più patetica del circo del paradosso è andata in scena ieri a Sochi. Lì Parigi e Londra, restie a rinunciare al gas russo e ai commerci con Mosca, hanno optato per la facile scelta di disertare l'apertura delle Paraolimpiadi. Pur di far dispetto a Putin, hanno spento i riflettori sui giochi dei più deboli. Quelli veri.

Commenti

Mariya

Sab, 08/03/2014 - 08:55

Il nostro Paese é unitario e dovrebbe essere un Refferendum nazionale per la questione di Crimea. Ma cio che é evidente é che non é possibile organizzare un refferendum democratico in Crimea adesso. Putin ha utilizzato Yanukovych, lo ha elliminato, per non farlo parlare, perche era Putin la mente del comportamento di Yanukovych. Adesso si prendera' Crimea, e poi farà di tutto per prendersi i regioni ucraini che gli permetteranno l'acesso alla Penisola, e voi direte siiii, grande Putin!

buri

Sab, 08/03/2014 - 09:30

farebbero ridere se non fosse così palese la cattiva fede che anima l UE, quello che andava bene allora quando i referendum erano mirati a separarsi dalla Russia diventa illegittimo se uno vuole separasi dall'Ucraina, un minimo di coerenza sarebbe auspicabile, soprattutto se vediamo la Russia pronta a tagliare le forniture di gas ai nuovi padroni di Kiev, forse ì un monito per Bruxelles non ritengo sia il caso di rischiare con atteggiamenti marcatamente anti Russo di rimanere senza gas anche noi, solo per il gusto di infastidire Putin facendo felice Obama

Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Sab, 08/03/2014 - 10:23

Snowden è stato l'unico che abbia svelato che il "libero" Occidente in realtà veniva spiato dai suoi stessi alleati. Io sono di sinistra perché lo affermo? peggio per voi: vorrà dire che, visto che mi trattate come tale, alle prossime elezioni mi comporterò di conseguenza. Gli ucraini non hanno esitato a sparare sulla folla per montare il caso: dobbiamo mobilitarci per portare al potere questa gente? Un'ultima cosa, ma per me è la prima. La Germania non è MAI intervenuta all'estero con un solo soldato, perché "la Costituzione glielo vieta". Noi abbiamo speso MILIARDI in missioni all'estero, per tacere delle vittime che abbiamo avuto; MILIARDI di soldi dei contribuenti che nessuno ci restituisce. La Merkel chiede di aumentare ancora le tasse, ed i nostri politici leccapiedi scodinzolano. Basta impicciarci negli affari degli altri! cominciamo a pensare ai nostri. Voglio vedere dove andrà la solidarietà europea all'Italia quando Putin chiuderà i rubinetti del gas. O meglio, lo so: avremo la stessa solidarietà che l'Europa ci sta dimostrando per i nostri ragazzi prigionieri in India. Non vedo l'ora che si voti per le Europee, è lì che vedrete come la penso. Come noi la pensiamo

Ritratto di Manieri

Manieri

Sab, 08/03/2014 - 10:28

Mariya, vedrete che bel pacco che vi hanno preparato Obama e la UE. Fra cinque anni tornerete da Putin con la coda tra le gambe.

Mariya

Sab, 08/03/2014 - 10:29

A Buri. Non si era mai parlato in Ucraina di un referendum solo di una reggione, non diva sciochezze! La vostra democrazia e il sentimento di giustizia é molto mercantile

Mariya

Sab, 08/03/2014 - 10:39

I cecchini non sono stati mandati dal governo attuale, é una propaganda di Cremlino, e voi, a causa del gas, crédete tutto cio che vi fa bere. Non é molto dignitoso..

Mariya

Sab, 08/03/2014 - 10:51

Vi consiglio di informarvi come sta Abcasia, dopo 5 anni dalla sua liberazione. E non dire sciochezze che vorremo ritornare da Putin. Questo tutto é solo la giustificazione vostra, ma si tratta sempre di gas... Tristezza

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 08/03/2014 - 10:54

Invece di fare problemi, bisognerebbe mettere giù i tappeti rossi alla Russia, per farla entrare nella UE. A parte che Mosca è geograficaqmente nel nostro continente, c'è un'oggettiva, reciproca sinergia: per la Russia un bel risparmio di spese militari, comprensibilmente eccessive, e per l'Europa una bella convenienza economico-commerciale, alla faccia di USA e Cina. Della serie: "Male non fare, paura non avere".

Ritratto di andrea78andrea

andrea78andrea

Sab, 08/03/2014 - 11:01

La mafiosa unione europea si dimostra per quello che è con l'avallo dei sionisti americani un crimine contro l'umanità. BASTA EURO BASTA UE

TruthWarrior1

Sab, 08/03/2014 - 11:12

@mariya Se vuoi fare il portavoce di quei poteri destabillizzanti attivi in Europa e un pò ovunque nel mondo (syria, iraq, venezuela, sudan, egitto etc..)che stanno lasciando distruzione e file di morti e feriti dappertutto, sappia che in italia e in europa sappiamo molto bene chi siano i manovratori. La tua azione è già persa in partenza. Abbiamo visto che c'è dietro i "disordini" nel tuo paese. Strano, ma ho appena letto su un noto sito di intelligence israeliano, DEBKAfile, che 8 dimostranti ucraini di origine ebrea sono stati trasportati in israeli per sottoporsi a cure mediche per i feriti riportati a Kiev. E' delle voci su soldati israeliani che capeggiavano bandi armati negli scontri a piazza Maidan che ne dici?

vince50_19

Sab, 08/03/2014 - 11:15

L'Ukraina deve stare molto attenta alle sirene Obama e Merkel: questi danno prima e poi chiedono la restituzione con interessi usurari. É solo un terreno di lotta l'Ukraina, per mettere la Russia in difficoltà. Putin sarà un prepotente o altro di peggio, tuttavia fa i suoi interessi come li fanno Ue e Usa. Niente di nuovo sotto il sole, dunque.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Sab, 08/03/2014 - 11:15

Non preoccupatevi, sono certo che non si arriverà a uno scontro armato, che avrebbe conseguenze apocalittiche. La guerra si giocherà sui nervi e in campo economico-finanziario. La Ue e gli USA (leggasi NATO) volevano proprio un'operazione militare da parte dello zar, che non è arrivata perchè le menti diaboliche non si possono prendere per il culo! Un intervento militare russo avrebbe giustificato tutta una serie di operazioni che lor signori avevano pianificato da cinque anni almeno. Il diabolico Putin, invece, ha dato inizio a una partita a scacchi (e i russi sono campioni in questo) che è anche una partita di nervi che sta facendo naufragare le posizioni di Obama e dell'UE. Basta vedere come sono agitati e scossi. Loro minacciano sanzioni (cosa ridicola perchè sanzionare la Russia equivale alla puntura di una zanzara)? Bene, Putin, a quel punto, alla luce anche dell'imminente avvio del mercato libero e comune euroasiatico, potrà cominciare a non pagare il petrolio in dollari. Cosa significa? Il collasso degli USA (e di noi coglioni europei).

masaniello

Sab, 08/03/2014 - 11:19

"Mosca ricatta con il gas e liquida l'Ue: "Ridicola"" E cosa fa la Cina con il Tibet? Cosa farebbero gli USA se il Texas decidesse di staccarsi? Cosa fa l'UE per il Tibet e cosa farebbe nel caso ipotetico del Texas, senza potere disporre di un fante che è uno?

migrante

Sab, 08/03/2014 - 11:39

egregio Gianfranco, scenario auspicabile il suo, ma alquanto improbabile ! Temo invece sia molto probabile lo scenario previsto da quel Nostradamus di Casaleggio...gli ultimi eventi, ed adesso anche "l'attenzione" alla Turchia sembrano scene di quel film di cui Gaia rappresenta il trailer !!!

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 08/03/2014 - 12:37

E comunque non abbiamo ancora sentito l'opinione diretta ed esplicita del leader dell'opposizione Italiana sulle vicende dell'Ucraina e sul comportamento della Russia. Uno strano e imbarazzante silenzio.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 08/03/2014 - 12:41

Dovrebbe forse spaventarsi, Putin, del consueto ruggito del coniglio? L'Europa può, al massimmo, maramaldeggiare con la Grecia. La Russia è un altro paio di maniche. E Vladimir non è un Mario, Enrico o Matteo di turno cui dare i compiti a casa ed impartire ordini.

geo1968

Sab, 08/03/2014 - 13:11

Ha ragione Gianfranco, l'europa avrebbe solo da guadagnarci a far entrare la Russia nella U.E., ma non credo gli convenga a loro di entrarci. L'economia russa è in piena crescita. Chiediamo invece a Putin di venire da questa parte quando avrà finito in Crimea, così caccia tutti sti papponi che ci sono nello stato italiano

agosvac

Sab, 08/03/2014 - 13:21

Mi sembra che tra un po' di tempo si terrà in Scozia il referendum per l'eventuale separazione dal Regno Unito. E' forse anch'esso anticostituzionale???

agosvac

Sab, 08/03/2014 - 13:30

Egregio gianfranco robe, sono del tutto d'accordo con lei: la Russia dovrebbe, di fatto, far parte dell'UE. Purtroppo non credo che questo si possa verificare perchè si metterebbe di traverso la Germania che difficilmente potrà perdonare alla Russia lo smacco di avere "fermato" hitler, sia pure con l'aiutino degli Usa!!! Tra l'altro la Russia, dopo la fine ingloriosa dell'URSS e la successiva crisi economica, è attualmente in piena ripresa, chi glielo fa fare di entrare in una UE in piena crisi?????

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 13:33

@Mariya – Lei imperversa con commenti che sono mera propaganda. Lei accusa, sparge veleni senza alcuna evidenza. I fatti sono esposti nelle due intercettazioni telefoniche: la prima tra Victoria Nuland (la vice del segretario di Stato John Kerry) e Geoffrey Pyatt (l'ambasciatore statunitense in Ucraina), che svela il complotto ordito da USA e UE per cambiare regime a Kiev; la seconda tra Urmas Paet (il ministro degli esteri estone) e Catherine Ashton (l'alto commissario per gli Affari Esteri della Ue), che rivela che i cecchini i quali hanno sparato su manifestanti e poliziotti nella piazza Maidan erano probabilmente provocatori provenienti dalle fila dei rivoltosi ucraini. Naturalmente il liberale occidente minimizza sulle telefonate. La prima diventa famosa solo per l’ingiuria della Nuland verso la UE e la seconda trova difficoltà a essere pubblicata. Poi se Lei vuol chiudere gli occhi su tutto questo, faccia pure, ma almeno ci risparmi la sua propaganda russofoba!

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 13:38

Nikita Sergeevič Chruščëv, ucraino e leader sovietico, nel 1954, regalò, senza chiedere nulla alla popolazione, la Crimea all’Ucraina per commemorare il trattato di Pereiaslav del 1654 tra Moscovia e cosacchi ucraini. Avranno il diritto gli abitanti della Crimea di scegliere se essere indipendenti, se rimanere all'interno dell'Ucraina o aderire alla Federazione Russa?

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 13:45

Sul giornale israeliano, Haaretz si trova un articolo di JTA che parla di un militare israeliano che ha guidato gli attacchi di un gruppo di rivoltosi contro le forze di polizia ucraina. L'articolo in un certo qual modo conferma le voci che le milizie paramilitari ucraine siano state addestrate anche in Israele, dove molti ufficiali israeliani sono immigrati dallo spazio ex-URSS, oltre che nei campi NATO estoni fin dal 2006. Ecco la spontanea rivoluzione pianificata da anni dagli Usa tramite le ONG controllate dalla Open Society di George Soros!

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 13:50

Si avvicina la fine dei Giochi Olimpici a Soci. Gli USA fanno degenerare la situazione facendo sparare su polizia e manifestanti (anche questa è una tecnica già utilizzata nelle altre finte rivoluzioni a marchio USA della Open Society di George Soros) e costringono le parti a firmare il 21.2.2014 un accordo che prevedeva elezioni e la fine delle violenze degli ultranazionalisti ucraini filo nazionalsocialisti. L’accordo però diviene subito carta straccia. Viene installato un governo fantoccio rivoluzionario in barba ad ogni regola democratica e i primi atti di questo governo sono l’abolizione della lingua russa per i russofoni, lo scioglimento della polizia, l’abolizione della chiesa ortodossa che segue il Patriarcato di Mosca. Bell’esempio di democrazia!

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 13:55

@Mariya – Lei imperversa con commenti che sono mera propaganda. Lei accusa, sparge veleni senza alcuna evidenza. I fatti dicono ben altro rispetto a quanto Lei millanta! I fatti sono esposti nelle due intercettazioni telefoniche: la prima tra Victoria Nuland (la vice del segretario di Stato John Kerry) e Geoffrey Pyatt (l'ambasciatore statunitense in Ucraina), che svela il complotto ordito da USA e UE per cambiare regime a Kiev; la seconda tra Urmas Paet (il ministro degli esteri estone) e Catherine Ashton (l'alto commissario per gli Affari Esteri della Ue), che rivela che i cecchini i quali hanno sparato su manifestanti e poliziotti nella piazza Maidan erano probabilmente provocatori provenienti dalle fila dei rivoltosi ucraini. Naturalmente il liberale occidente minimizza sulle telefonate. La prima diventa famosa solo per l’ingiuria della Nuland verso la UE e la seconda trova difficoltà a essere pubblicata. Poi se Lei vuol chiudere gli occhi su tutto questo, faccia pure, ma almeno ci risparmi la sua stucchevole propaganda russofoba!

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 13:55

Nikita Sergeevič Chruščëv, ucraino e leader sovietico, nel 1954, regalò, senza chiedere nulla alla popolazione, la Crimea all’Ucraina per commemorare il trattato di Pereiaslav del 1654 tra Moscovia e cosacchi ucraini. Avranno il diritto gli abitanti della Crimea di scegliere se essere indipendenti, se rimanere all'interno dell'Ucraina o aderire alla Federazione Russa?

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 13:55

Sul giornale israeliano, Haaretz si trova un articolo di JTA che parla di un militare israeliano che ha guidato gli attacchi di un gruppo di rivoltosi contro le forze di polizia ucraina. L'articolo in un certo qual modo conferma le voci che le milizie paramilitari ucraine siano state addestrate anche in Israele, dove molti ufficiali israeliani sono immigrati dallo spazio ex-URSS, oltre che nei campi NATO estoni fin dal 2006. Ecco la spontanea rivoluzione pianificata da anni dagli Usa tramite le ONG controllate dalla Open Society di George Soros!

Ritratto di Manieri

Manieri

Sab, 08/03/2014 - 14:09

Mariya, voi ex-sovietici siete abituati alle balle sovietiche che erano molto più grossolane di quelle che attualmente l'Occidente usa per infinocchiare i popoli. La dittatura di Obama è fatta di promesse più che di carri armati e il suo potere si basa più sull'illusione che sulla forza bruta. Quelli vi schiavizzavano col bastone, questi lo fanno con la carota.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Sab, 08/03/2014 - 14:31

Cra Mariya, il popolo ucraino è un grande popolo, che merita pienamente la libertà e l'indipendenza, senza interferenze da parte dei russi e di altri, se non altro per quello che ha dovuto soffrire nel corso degli ultimi cento anni. Ma la Crimea, lei lo sa bene, è ucraina solo per caso: lo è perchè un dittatore sovietico l'ha tolta alla Russia e l'ha regalata all'Ucraina nel 1954, per "festeggiare" il trecentesimo anniversario dell'infausto trattato di Pereyaslav. Se i crimeani, che sono in grande maggioranza russi, vogliono andarsene, lasciateli andare: sarà meglio forse per loro, ma certamente per voi, che vi libererete di una quinta colonna. Pensi solo che senza il voto della Crimea Yanukovich non sarebbe mai stato eletto...

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 08/03/2014 - 14:54

Ha ragione Putin, a occhi chiusi, punto..del resto essere dalla parte dell'abbronzato falso "progressista" e la ue tiranna della krucca..e francese, cioe' quelli della porcata della primavera araba, quelli che evitano accuratamente i referendum antiUe, quelli che ci hanno schiavizzati con le banche..quelli che la Ue e' un cesso da condividere con gli extracomunitari..e' un controsenso antidemocratico..

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 08/03/2014 - 15:04

Totale sostegno alla Russia di Putin.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 08/03/2014 - 15:08

Putin è un grande. Fin troppo paziente, troppo generoso. Doveva mettere al loro posto UE e USA già 10 anni fa. Altroché.

pastello

Sab, 08/03/2014 - 15:20

Finalmente un uomo che tratta l'Ue come merita. Ben fatto, bravo Putin.

steacanessa

Sab, 08/03/2014 - 16:07

Perfetta definizione della espressione geografica europa.

Ritratto di alefiz73

alefiz73

Sab, 08/03/2014 - 20:07

riecco la grande mariya, nome importante, era la madre di nostro signore gesu' cristo, che tenta in modo puerile e, sgangherato di fare della controinformacia, grande mariya, vai cosi. Allora, secondo lei noi saremmo boccaloni,che crediamo a putin solo perche' ci da il gas (35%) del gas usato in italia viene dalla russia ne manca ancora un po per metterci in crisi, ora e' ovvio che se chiudono i famosi rubinetti ci creano problemi, ma non tali da metterci in ginocchio, quindi prima sua teoria kaput, secondo poi le rivelo una informazione segreta, pare che noi il gas lo paghiamo ai russi NOI, per cui se dovessero smettere di darcelo spenderemo questi soldi da un altra parte, provate a pagarlo anche voi, che hai visto mai che, la gazprom smette di rompervi i coglioni. Lei cara mariya sa cosa sono stati in italia gli "ANNI DI PIOMBO" la strategia della tensione, mai sentito parlare? anche qui hanno messo bombe fatto stragi ucciso innocenti e, in molti casi la verita' si sa ma non si puo' o non si vuole dire, ci hanno abbattuto un aereo civile sui NOSTRI cieli, NOSTRI casa nostra e, sappiamo benissimo chi e' stato nonostante la controinformacia di stato, lei stando dei boccaloni al popolo che nella sua storia e' piu di tutti abituato alla conroinformacia, ecco perche' NOI italiani manteniamo menti critiche e siamo resti a credere alla propaganda di qual si voglia regime, quando anche lei si sara' svegliata la meta di molti di NOI torni a farci sapere le sue idee illuminate, che francamente fanno ridere, se non ci fosse di mezzo il pericolo di una guerra continentale PATETICA

Ritratto di alefiz73

alefiz73

Sab, 08/03/2014 - 20:08

riecco la grande mariya, nome importante, era la madre di nostro signore gesu' cristo, che tenta in modo puerile e, sgangherato di fare della controinformacia, grande mariya, vai cosi. Allora, secondo lei noi saremmo boccaloni,che crediamo a putin solo perche' ci da il gas (35%) del gas usato in italia viene dalla russia ne manca ancora un po per metterci in crisi, ora e' ovvio che se chiudono i famosi rubinetti ci creano problemi, ma non tali da metterci in ginocchio, quindi prima sua teoria kaput, secondo poi le rivelo una informazione segreta, pare che noi il gas lo paghiamo ai russi NOI, per cui se dovessero smettere di darcelo spenderemo questi soldi da un altra parte, provate a pagarlo anche voi, che hai visto mai che, la gazprom smette di rompervi i coglioni. Lei cara mariya sa cosa sono stati in italia gli "ANNI DI PIOMBO" la strategia della tensione, mai sentito parlare? anche qui hanno messo bombe fatto stragi ucciso innocenti e, in molti casi la verita' si sa ma non si puo' o non si vuole dire, ci hanno abbattuto un aereo civile sui NOSTRI cieli, NOSTRI casa nostra e, sappiamo benissimo chi e' stato nonostante la controinformacia di stato, lei stando dei boccaloni al popolo che nella sua storia e' piu di tutti abituato alla conroinformacia, ecco perche' NOI italiani manteniamo menti critiche e siamo resti a credere alla propaganda di qual si voglia regime, quando anche lei si sara' svegliata la meta di molti di NOI torni a farci sapere le sue idee illuminate, che francamente fanno ridere, se non ci fosse di mezzo il pericolo di una guerra continentale PATETICA

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 09/03/2014 - 20:36

Frizz 1966 a me a scuola hanno sempre insegnato che la Ucraina fa parte della Russia o forse della Turchia? Poi l'italiano non è un gran popolo? Non merita forse la indipendenza dal meridione che sta mantenendo questo pezzo di Italia parassita?.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 09/03/2014 - 20:49

ripeto e sono convinto che in caso di guerra generale le truppe corazzate russe in 15 giorni arrivano in Portogallo.Co armi al laser durante la avanzata fanno piazza pulita.

Ritratto di Laura64

Laura64

Dom, 09/03/2014 - 22:42

Cara Mariya, non ti preoccupare vedrai che i solerti speculatori del FMI presteranno i soldi all'Ucraina, ma nessuno vi dirà 2in anticipo" gli interessi che dovrete pagare. Quando un giorno vi accorgerete di non avere MAI soldi per ripagare il debito... non c'è problema, loro vi troveranno la soluzione...non ti preoccupare che loro sanno sempre come infrociare!