Obama all'Onu: "Al bando le armi chimiche"

Obama: "La nostra risposta non è stata all’altezza della sfida in Siria". E chiede una risoluzione forte del Consiglio di Sicurezza

"La nostra risposta non è stata all’altezza della sfida in Siria". A dirlo, intervenendo all’assemblea generale dell’Onu, è il presidente americano, Barack Obama. Gli Stati Uniti chiedono una "risoluzione forte del Consiglio di Sicurezza che obblighi la Siria a rispettare i propri impegni e che preveda conseguenze se non lo farà". Barack Obama ha brandito la spada della diplomazia intervenendo all’Assemblea generale dell’Onu ma ha tenuto fermo il punto sulle responsabilità di Bashar Assad nell’attacco chimico del 21 agosto nella regione di Ghouta, alla periferia di Damasco: "È un insulto alla ragione pensare che qualcun altro oltre al regime abbia portato a termine questo attacco", ha detto il presidente americano alludendo a Mosca, che aveva imputato ai ribelli l’uso dei gas in quella circostanza.

"Quei razzi -ha aggiunto- sono stati sparati da un quartiere controllato dal regime e sono finiti in un quartiere dell’opposizione. Obama non crede che un’azione militare, sia interna che esterna alla Siria, possa far conseguire la pace. Né che l’America o qualche altra nazione possa decidere chi deve guidare la Siria, ma un capo che massacra i propri concittadini e annienta con il gas i bambini non può essere legittimato a condurre una nazione così ferita". "La comunità internazionale deve imporre un bando alle armi chimiche, è nell’interesse degli Stati Uniti e del mondo".

Commenti
Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 24/09/2013 - 19:00

"La comunità internazionale deve imporre un bando alle armi chimiche, è nell’interesse degli Stati Uniti e del mondo": anche a quelle israeliane, signor presidente? Vale la pena di ricordare a questo proposito che Israele ha firmato il trattato contro le armi chimiche, ma, certo non a caso, si è guardato bene dal ratificarlo: e questo benché la sua difesa sia ampiamente tutelata dall'unico arsenale atomico presente nella regione.

elio2

Mar, 24/09/2013 - 19:03

...e continua ad insistere stò guerrafondaio, per fortuna che i compagni gli hanno comperato il nobel per la pace, altrimenti che faceva?

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 24/09/2013 - 19:23

aspetto la lista delle armi chimiche di USA, Russia,Cina e Corea del Nord. Altrimenti sono delinquenti ed assassini come la Siria di Assad, ipocriti massoni

moshe

Mar, 24/09/2013 - 20:49

"La nostra risposta non è stata all’altezza della sfida in Siria". ... ... ... perchè, la vostra risposta è stata all'altezza col discorso del nucleare iraniano? è stata all'altezza con l'islam che si è insediato in iraq, egitto e libia a fronte della primavera araba che è costata soldi ed invasione di extracomunitari in Italia? ed in Siria, cosa sperate di fare, se in una situazione simile aiutate i ribelli, anche in Siria ci sarà l'insediamento degli islamici! Obama, sei un grande paroliere, vai a giocare a quel gioco.

paolonardi

Mar, 24/09/2013 - 21:01

Più che le armi chimiche, che sarebbero comunque adoprate dai vari guerriglieri, bisognerebbe proidire l'accesso a posti importanti ai cerebrolesi socialistoidi come Obama, Renzi, fratelli Castro e simili. L'umana famiglia ne sarebbe avvantaggiata.

paolonardi

Mer, 25/09/2013 - 05:33

Mi e' tornato alla memoria un ritornello dei trinariciuti di qualche tempo fa per individuare i colpevoli di qualsiasi atto nefando: "cui prodest". E' fuori di dubbio che se applichiamo questo metodo d'indagine ai fatti siriani il vantaggio di un eventuale intervento contro Assad e' tutto dei ribelli integralisti. Ma siccome la conclusione non piace ai sinistri e al loro idolo, l'omuncolo Obama, il metodo non e' applicabile.

Pedrino

Mer, 25/09/2013 - 08:30

Dello spionaggio solo il Brasile ha parlato? Nessun'altro con le palle? Anche ANSA, 4 righe.. Tutti leader europei sono ricattabili se vanno intercettati..