Pedofilia, corte Usa annulla la condanna a monsignor Lynn

Era stato condannato a sei anni di carcere per aver reintegrato un prete accusato di pedofilia

Monsignor William Lynn torna libero. La corte d’appello della Pennsylvania capovolge la sentenza inflitta all'alto funzionario della Chiesa cattolica americana che era stato condannato a sei anni di carcere per aver reintegrato un prete accusato di pedofilia. Lynn, che adesso dovrà essere rilasciato immediatamente, era stato punito per aver messo in pericolo bambini assegnando il sacerdote, che aveva alle spalle una lunga storia di abusi sessuali, a una parrocchia di Philadelphia dove la sua storia non era conosciuta.

Monsignor Lynn, che non è mai stato accusato personalmente di molestie, era stato il primo monsignore a finire condannato per aver messo in pericolo bambini consentendo a un prete pedofilo di continuare a restare in contatto con loro. Segretario dell’arcidiocesi di Philadelphia dal 1992 al 2004 con l’incarico di assegnare i preti alle parrocchie e indagare sulle denunce di abusi sessuali, Lynn era accusato d’aver consentito al sacerdote sospettato di abusi su minori di continuare ad avere contatti con bambini. Secondo il giudice, aveva consentito a "mostri di distruggere anime di bambini". La corte d’appello ha, tuttavia, ritenuto che non ci fossero "sufficienti prove per dimostrare che il ricorrente aveva agito con l’intento di promuovere o di facilitare la violenza sessuale".

Nella maxi inchiesta che coinvolge gli alti funzionari della Chiesa cattolica statunitense erano coinvolti altri due sacerdoti che, secondo l'accusa originaria, Lynn avrebbe "coperto". Uno dei due, Edward Avery, si è dichiarato colpevole alla vigilia del processo e, per questo, è stato punito con una condanna che va dai due anni e mezzo ai cinque anni di carcere. L’altro, James Brennan, èera stato accusato di violenza sessuale nei confronti di alcuni ragazzi, ma la giuria non fu in grado di raggiungere un verdetto.

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Commenti

fcf

Ven, 27/12/2013 - 11:38

Continuando a sostenere ed elogiare i piangisteri dei gay si invoglia a ritenere che anche la pedofilia sia, in fondo, una faccenda accettabile.

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serjoe

Ven, 27/12/2013 - 12:48

Pedofili sono omofili dei bimbi..i gay omofili dei cresciutelli. Il lor comun sentir e' amore.....per grandi o piccini..a seconda dove ti porta il cuore.

Tergestinus.

Ven, 27/12/2013 - 13:07

Come ho già scritto altre volte, i cosiddetti pedofili sono semplicemente persone "avanti col programma", "pionieri", come si dice, o se volete "d'avanguardia". Fra qualche decennio la pedofilia sarà una cosa assolutamente normale, come dimostra la vicenda dell'omosessualità. Chi sarebbe stato disposto nel 1970, o anche nel 1980, a scommettere un copeco che di là a 40 o 30 anni l'omosessualità avrebbe goduto di uno status quale quello di cui effettivamente gode oggi? Certamente nessuno, eppure è successo. E la stessa cosa si può dire per il divorzio, l'aborto, il diritto di famiglia, l'obiezione al servizio militare ecc. ecc. Perché mai la pedofilia dovrebbe essere un'eccezione?

agosvac

Ven, 27/12/2013 - 13:59

Egregio tergestinus, forse lei è a conoscenza di una recente sentenza della Corte di Cassazione che ha assolto un sessantenne per avere avuto rapporti sessuali con una bambina di undici anni con la motivazione: erano rapporti di vero amore. Secondo il "sentire" comune uno che ha rapporti con una bambina è nient'altro che pedofilo! Ma i nostri magistrati della Corte di Cassazione la pensano diversamente. Forse siamo più vicini di quanto lei pensi allo "sdoganamento" della pedofilia!!!!!!!! A questo punto o i ben pensanti fanno causa ai magistrati della Corte di Cassazione oppure siamo bellamente fregati infatti le sentenze di tale Corte fanno giurisprudenza, d'ora in poi tutti i pedofili potranno sostenere che i loro rapporti coi bambini erano rapporti solo ed esclusivamente d'amore ed andare liberi per continuare a fare i pedofili!!!!

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serjoe

Ven, 27/12/2013 - 14:16

Gli omofili mai ostili coi pedofili...son ben lieti di sdoganare l'amore con chi vuoi ed ad ogni eta'....segno di liberta' e di democraticita'.

niklaus

Ven, 27/12/2013 - 16:15

A @fcf: "Pedofilia accettabile"? Ma siamo gia' molto piu' avanti, se si pensa che in certi ambienti progressisti la pedofilia è ampiamente giustificata. Per esempio, nel numero di gennaio 1988 di “Linus” (Michele Serra e compagni), a pagina 72 è riportato un articolo di tale Piergiorgio Paterlini, ripreso da “Ottantagiorni”, in cui si proclama senza mezzi termini il diritto alla pedofilia (citazione dal detto articolo: " Quando un minore lo desidera può una legge mettersi di mezzo?"). La pedofilia è una deviazione sessuale profondamente radicata nella cultura pagana, che ha lunghe propaggini anche nel mondo moderno

roberto78

Ven, 27/12/2013 - 16:35

dove ci sono i soldi non c'è mai giustizia. tutti coloro che approfittano di minorenni devono essere castrati chimicamente. e non mi interessa come li conquistino, se con la violenza, il denaro, il ricatto o le lusinghe...

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Sniper

Ven, 27/12/2013 - 17:13

Pensa quanto si puo' essere ipocriti: Certi lettori qui se la prendono con la "permissivita'" targata implicitamente "sinistra", quando sanno benissimo, e sembrano ignorare, che il piu' famoso caso di vergognoso sfruttamento di minore viene dal loro Campione...Solo che essendo il loro Campione, va bene cosi'...Gli insabbiamenti nel clero hanno la stessa matrice di pretesa di impunita'. Fate veramente pena.

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xulxul

Ven, 27/12/2013 - 17:30

Il disegno è chiaro: una manovra mediatico-legislativo-giudiziaria per dare il colpo di grazia a ciò che rimane della società basata sui valori non negoziabili. Si è utilizzata la stessa procedura usata per l'omosessualità per legittimare la pedofilia. Per legge si arriverà a tutelare e a proporre la pedofilia come "normale" orientamento al pari della pederastia. Dsm V e da ultimo la sentenza della cassazione vanno in questo senso. Ma an He risoluzioni Onu e UE si stanno muovendo in questa direzione: togliere ogni riferimento ad una identità sessuale ben precisa: maschile e femminile. Le radici di questo sconvolgimento morale affondano nel '68 marxista che ha devastato la coscienza morale di un intera generazione. Ad es. si vedano le deliranti posizioni pro pedofilia di M. Mieli storico leader del movimento Gay. Aldilà delle capziose e inconsistenti argomentazioni, spesso virulente ed aggressive se non ingiuriose, non si può non notare una contiguità tra pedofilia ed omosessualità. Da ultimo è bene notare come la gran parte delle accuse di pedofilia al clero usa si siano rivelate false e come la s. Sede sia stata esclusa da qualsiasi irreale e assurda pretesa di responsabilità oggettiva. Insomma, la verità pian piano emerge: una planetaria macchinazione, salvo tristi e sporadici episodi, per colpire l'unica millenaria istituzione che difende l'uomo.