Vinod Sahai: "Potevo aiutare i marò, mi fermò Roma"

Il rappresentante degli indiani d'Italia: "C'era la soluzione: un'istanza. Ma mi convocò l'allora ministro della Difesa"

Vinod Sahai era stato soprannominato «l'uomo che in India apre tutte le porte». A nome della comunità indiana in Italia, che si sente sotto accusa, aveva trovato una via d'uscita per i marò. Il governo italiano era d'accordo, ma al momento cruciale ha fermato tutto, come rivela a Il Giornale.

È vero che il caso dei marò si poteva sbloccare un anno fa?

«Certamente e più di un anno fa. Sono andato in India diverse volte in accordo con il ministero della Difesa italiano, come rappresentante dei 250mila indiani presenti nel vostro paese. A Delhi ho parlato con il premier, il ministro degli Interni e quello degli Esteri. Tutti avevano sottolineato che l'Italia stava esercitando solo pressioni politiche. Anche il presidente russo Vladimir Putin si era raccomandato sul caso dei marò. Le autorità indiane sostenevano di avere le mani legate, perché la Corte suprema era al di sopra dello stesso governo».

E lei aveva un'idea concreta in mente per uscire dall'impasse?

«Sono andato dal presidente della Corte suprema, Altamas Kabir, che già era coinvolta nel caso marò. Era stato assistente di mio suocero e mi disse chiaramente: “Non possiamo fare nulla se non ci viene chiesto con un'istanza”. Per questo motivo ho preparato una petizione a nome degli indiani che vivono in Italia. Spiegavo che volevamo mantenere gli ottimi rapporti fra i due paesi e garantire gli interessi della nostra comunità. Si chiedeva che la Corte suprema autorizzasse il governo indiano a trovare una soluzione extragiudiziale oppure che rinviasse il caso a un tribunale internazionale».

E poi cosa è successo?

«Nel settembre 2012 l'istanza era pronta, ma sono stato convocato a Roma. Il ministro della Difesa Di Paola mi ha chiesto di non presentare la petizione. Gli indiani avevano arrestato i marò e così non sarebbe stata l'Italia ma un rappresentante della comunità indiana a sbloccare la situazione. Gli ho detto: “Ma a voi dovrebbe solo interessare che tornino casa”. Non mi ha risposto».

Quante possibilità aveva di sbloccare la situazione con la petizione?

«L'istanza l'ho preparata solo dopo aver parlato con il presidente della Corte suprema e con i vertici dei ministeri interessati in India. Sarebbe stata senz'altro accolta».

Con il governo Letta nessuno l'ha interpellata?

«Ho scritto una lettera al ministro Bonino, spiegando tutto e dicendomi disponibile a riprendere in mano il caso. Non ho ricevuto alcuna risposta».

L'Italia ha compiuto altri errori in questi due anni?

«Diversi. L'Italia si sta muovendo solo politicamente. I ministri vanno in India pure se non serve a nulla, solo per far vedere in patria che fanno qualcosa. Le pressioni politiche sono state contro producenti».

Ma il caso è politico…

«L'opposizione si è avvantaggiata perché Sonia Gandhi è di origine italiana. Se i marò tornano a casa il suo partito perde sicuramente le elezioni».

Forse le perderà lo stesso. Il leader nazionalista indù, Narendra Modi, che vuole la testa dei marò, potrebbe diventare primo ministro. Cosa accadrà a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone?

«Se vinceranno le elezioni non ci sarà più motivo di agitare la propaganda. E allora troveranno una soluzione per far tornare a casa i marò oppure per rinviare il caso a un tribunale internazionale. Può anche essere che ci sia una condanna non esagerata, che poi i marò sconteranno in Italia. E se il presidente Napolitano vorrà graziarli Delhi non si opporrà».

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Commenti
Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mer, 12/02/2014 - 08:42

Vittorio Feltri è stato chiarissimo, dando per scontato che, in caso di condanna alla pena capitale, mario FALLImonti si suicidi.

berserker2

Mer, 12/02/2014 - 08:51

"Questa mia a dirvi...." Si sprofonda sempre più nel ridicolo e nella farsa eh! La letterina degli immigrati indiani....pure questa ci mancava! Bene, adesso sappiamo che il sor Vinod Sahai sarà il primo dei 250mila indiani presenti in Italia ad essere espulso..... andasse a rompere i coglioni da un altra parte. Indistintamente saluti. Punto, doppio punto, virgola, apri parente, chiudila e altro punto. Ma sì..... fà vedè che abbondiamo!

Ritratto di kywest

kywest

Mer, 12/02/2014 - 09:02

Se ciò che afferma il sig. Sahai è vero, vuol dire che siamo governati non solo da incompetenti ma da veri e propri banditi.

@ollel63

Mer, 12/02/2014 - 09:10

è la solita storia dei coglioni sinistri: a questi bruti, viventi appunto come tali, importa nulla dell'Italia e tanto meno degli italiani, specie se non son sinistri.

Carboni oreste

Mer, 12/02/2014 - 09:17

Che strano questi bastardi indiani. E lo dicwe dopo due anni? Paura di qualche ritorsione di una qualsiasi testa calda? Eh si,ormai sanno che anche in Italia puo' succedere cio' che succede in una delle piu' sporche democrazie mondiali. PS x i piu' giovani. Ricordo quando tutto il mondo si affretto' a mandare aiuti a questi disgraziati,che appena usciti dalla fame,alzano la cresta. gentaglia immonda

elalca

Mer, 12/02/2014 - 09:20

mi auguro che tutto questo sia vero. sarebbe il coperchio su quel pentolone di minchiate fatte e perpetrate dai governi del bidello bocconiano e dell'evanescente nipotino del più consistente gianni letta. monti fai schifo sei solo un pagliaccio prono davanti a......chiunque.

Mario-64

Mer, 12/02/2014 - 09:23

"L'uomo che in India are tutte le porte" ,uno che va' a parlare col primo ministro e col presidente della corte suprema, di mestiere fa'...l'immigrato in Italia???

Ritratto di claudio52

claudio52

Mer, 12/02/2014 - 09:24

Italia: lasciate ogni speranza a voi che rimanete. N.G.P. No Go Paroe (traduzione "Non Ho Parole")

meloni.bruno@ya...

Mer, 12/02/2014 - 09:31

Piano piano,l'Italiani incominciano a vederci chiaro,da chi sono governati,un'associazione a delinquere,il marcio purtroppo stà a monte,ma hanno voluto sempre cercare in Berlusconi un capo espiatorio che nascondesse le loro malefatte,i veri traditori dell'Italia li abbiamo in casa e sono molto in alto proprio sul tetto.

vince50_19

Mer, 12/02/2014 - 09:37

Più che parlare di Monti, meglio sarebbe fare riferimento a quella cordata di prezzolati senza scrupoli che hanno loro interessi economici in India e che han fatto pressione sul governo del periodo per non arrivare a estremi che avrebbero compromesso loro guadagni grondanti di possibile sangue innocente (fino a sentenza definitiva l'innocenza, anche presunta, è "dovuta"). Maledette e schifose iene questi loschi personaggi che hanno in testa solo il profitto ad ogni costo, senza se e senza ma.

nino47

Mer, 12/02/2014 - 09:44

E sono in molti in Italia a pensare che fuori dall'europa ed in mano a questi qui,potremmo cavarcela?

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 12/02/2014 - 09:51

Che ffffigura di mmmerda !!

CALISESI MAURO

Mer, 12/02/2014 - 09:55

250.000? Bene tutti a casa insieme e accompagnati da chil\ li ha voluti! Chiaro no?

blackbird

Mer, 12/02/2014 - 10:08

@vince50_19: si riferisce forse a quel deputato di un partito non di destra, la cui famiglia possiede il controllo di una manifattura di motociclette proprio in India? Ma poi quale peso ha questo articolo, scritto da un giornalista prezzolato da un editore di destra? Tutte balle e macchina del fango! Che Giorgetto avesse fatto fuori Silvio per vie traverse (a proposito: nessuno pensa di indagare per compravendita di parlamentari quelli del PDL che voltarono le spalle al proprio Partito?), tutti i giornali di area PDL lo dissero a chiare lettere. Ma adesso che la notizia è stata confermata anche da un giornalista ammiccante a sinistra, scoppia la bomba (e il Re deve imparare a dire le cose giuste quando si reca al Parlamento europpeo, non può permettersi di uscire dal sentiero che gli è stato tracciato, altrimenti "si apron le tombe" ed escono gli scheletri!)! Ci voleva poi tanto a fare 2+2 già nel 2011?

Antares46

Mer, 12/02/2014 - 10:12

L'importante era distogliere l'attenzione degli italiani sui gravi problemi che incombevano nell'economia parlando dell'odissea di questi due maro'. Si è preferito sacrificare due ragazzi che stavano compiendo il loro dovere, pur di nascondere altre verità della politica italiana. Che vergogna!!

eloi

Mer, 12/02/2014 - 10:13

L'allora ministro della difesa Di Paola, semberebbe si sia comportato come si comportò Togliatti quando Stalin gli chiedeva casa fare deggli italiani allora in Russia. La Ministro degli esteri Bonino si è comportata come la prima delle tre scimmiette.

Mario-64

Mer, 12/02/2014 - 10:18

nino47 ,concordo .

cotoletta

Mer, 12/02/2014 - 10:34

purtroppo i marò portano la divisa... per i compagnucci è come il fumo negli occhi...! prego pubblicare, grazie...

marcelletto36

Mer, 12/02/2014 - 10:36

Stiamo finalmente rendendoci conto del casino che ci ha combinato Re Giorgio,cominciando dalla nomina a senatore a vita di quel mollusco ipocrita del Bocconiano,quindi del governo tecnico da lui voluto coi relativi ministri ??? ( Per inciso se risultassero vere queste dichiarazioni quel tale Di Paola dovrebbe essere processato ed incarcerato per alto tradimento).Finchè non ci sveglieremo e non faremo pagare salato il conto a che combina queste stronzate pericolose per tutti,non usciremo da questa me..lma in cui ci hanno cacciato e che ci sta sommergendo.Altro che Forconi..sapete dove dovremmo deciderci a metterli i forconi a questi porci ?? ...nel loro cu...!!!! E perchè nò, anche a cotal berseker 2 che ancora ha le fette di prosciutto comuniste sugli occhietti..

cecco61

Mer, 12/02/2014 - 10:39

Personalmente non so se la vicenda sia vera e, in caso affermativo, se potesse effettivamente servire a sbloccare l'impasse. Rilevo tuttavia come, se confermata, dimostri il malcostume imperante in Italia laddove i nostri politici, più che al risultato, pensino sempre e soltanto al proprio prestigio personale e al proprio tornaconto. Nella fattispecie sarebbe stato seccante risolvere il tutto grazie al rappresentante degli Indiani in Italia; meglio lasciar impiccare i due ragazzi ma non rinunciare a comparire su telegiornali e carta stampata per promuovere la propria immagine e futuri incarichi governativi ben remunerati. Posso solo sperare che sia una bufala mirante soprattutto a moderare il risentimento del popolo italiano nei confronti della comunità indiana qui residente (ancorché, chi vive sperando, muore .....).

Cinghiale

Mer, 12/02/2014 - 10:44

Che abbiamo dei politici incapaci non è una novità.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 12/02/2014 - 10:50

GR 1 ore 8,00. . Noi serviamo solo da ascari da impiegare nelle varie e folkloristiche missioni internazionali.

honhil

Mer, 12/02/2014 - 10:52

Ci vuole una commissione parlamentare d’inchiesta per fare chiarezza e se ve ne sono i presupposti, come pare, incriminare per alto tradimento chi ha subordinato la propria boria alla libertà dei Marò.

diegom13

Mer, 12/02/2014 - 10:54

@Mario-64: vuoi la pappa pronta, eh? Te le devono dare tutte le informazioni, giusto? Così non fai la fatica di spostarti, prima di commentare, su un motore di ricerca... Dove scopriresti che Vinod Sahai è un imprenditore che vive in Italia da più di 40 anni e si occupa soprattutto di intermediazione. Ultimamente era stato chiamato in causa per salvare la Franco Tosi di Legnano, acquisita da un'azienda indiana. E' ingegnere, ex membro del CDA di Fiat India e attualmente Managing Director di una Merchant Bank. Oltre ad essere immigrato dall'India, come vedi, fa anche altre cose.

diegom13

Mer, 12/02/2014 - 11:05

In sé, un'istanza della comunità indiana in Italia non è affatto contraddittoria con l'azione politica del governo (se c'è) o della comunità internazionale. E' vero che sia in Italia che in India il caso è politico e le varie parti speculano sulla pelle dei marò. Ha più probabilità di successo un'istanza di quel tipo in India, e in teoria l'ing. Sahai avrebbe potuto procedere senza informare il governo italiano, ma con il rischio di mettersi in cattiva luce. Possibile anche che Sahai tenti di consolidare il proprio ruolo di mediatore saltando sull'occasione, ma se così fosse avrebbe probabilmente presentato l'istanza subito annunciandola urbi et orbi. Invece ha voluto chiedere il consenso del governo italiano. E se lo dice ora è perché ha provato con il governo Monti, poi ha scritto alla Bonino: quando ti rivolgi a un governo, gli usi anche una cortesia istituzionale concedendo un certo lasso di tempo per la risposta e non sbandierando tutto subito ai quattro venti. Aveva le mani legate, ora è libero. Vedrete che sarà Berlusconi a chiedergli di intercedere... Oppure no, visto l'atteggiamento di FI sull'impeachment (appoggiamo M5S, mah, forse, vedremo, anzi no...). Traccheggiano, anche loro.

Ritratto di mina2612

mina2612

Mer, 12/02/2014 - 11:06

Leggendo questo articolo mi è venuto il magone nel vedere la pochezza dell'italiano viscido e cospiratore. Che Italia di M++++a! Ma fino a quando dobbiamo essere presi in giro da questi servitori della cupola internazionale intenta solo a far saltare in aria il mondo occidentale e quindi anche l'Italia...., o da questi comunisti anche loro di ..... che, o non vogliono vedere la reale situazione o non la comprendono affatto a causa della pochezza di materia grigia? Ma fino a quando sessanta milioni di persone devono essere sottomessi a degli idioti?

LAMBRO

Mer, 12/02/2014 - 11:29

SIAMO DEI PUSILLANIMI!!! SEQUESTRIAMO I LORO AMBASCIATORI IN ITALIA (come hanno fatto col ns). BLOCCHIAMO I TRATTATI, BLOCCHIAMOGLI I PAGAMENTI, DENUNCIAMOLI ALL'AIA E ALL'ONU. NON DICO TIRIAMO FUORI GLI ATTRIBUTI PERCHE'..... POTREBBERO SORGERE DEI DUBBI.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mer, 12/02/2014 - 11:44

Ma non eravamo governati da un tecnico di famiglia borghese, ma di una borghesia moderata, vestito con il loden, all'epoca venerato dai sinistri, vile uomo di m...., tecnico incapace, primo ministro disastroso, pure bugiardo, proprio l'alleato ideale dei compagni, sono come lui.

Mario-64

Mer, 12/02/2014 - 11:46

diegom13 ,bene ,perbacco, prendo atto delle sue precisazioni senza controllare, mi fido. Mi sembrava strano che uno con tutti questi agganci in India fosse venuto a vivere qui ,considerando che per un imprenditore oggi di lavoro ce n'e' sicuramente piu' la che qua.

Ritratto di Gorilla Gor

Gorilla Gor

Mer, 12/02/2014 - 12:10

E' stata una scelta civica!!! Ohibò!....Anzi che schifo!

laragionedelleregole

Mer, 12/02/2014 - 12:14

riportiamo a casa i due nostri soldati. Se proprio gli indiani vogliono mettere nelle loro fetide galere qualc'uno gli mandiamo Letta, Renzi e il nonnino del Colle. mi sembra uno scambio equo e solidale

michele lascaro

Mer, 12/02/2014 - 12:16

Ripeto quello che ho scritto tempo fa: Ci sarà qualcuno, di peso, logicamente, che denuncerà alla magistratura il bocconiano dei miei stivali, per aver permesso e istigato un governo straniero all'assassinio di cittadini italiani?

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 12/02/2014 - 12:25

Carboni oreste 12/02 09:17 scrive: "… PS x i piu' giovani. Ricordo quando tutto il mondo si affretto' a mandare aiuti a questi disgraziati,che appena usciti dalla fame,alzano la cresta. gentaglia immonda" - - - A questo merito, mi permetto trascriverle un mio commento di due anni fa (22/02/12) : CITAZIONE "x Raoul Pontalti: Espongo un fatterello : "Corre l'AD 1965 - la M/n ADIGE è a Bombay con tonnellate di aiuti italiani (gratis) per il bravo e affamato popolo indiano. Le di colà indigene autorità pretendono che l'armatore (Lloyd Triestino) paghi le spese di sbarco trattandosi di merci inviate a loro "gratis-et-amoris". Il L.T. rifiuta l'imposizione poiché, essendo gratis-et-amoris, spettava ai bravi ancorché poveri indiani muovere le scarne chiappette e sbarcare i doni a loro cura e spese. Nel frattempo approda a Bombay la T/n G. MARCONI con 2.000 e + persone, stesso armatore, a cui viene negata la partenza in attesa di chiarire il quid pecuniario dell'ADIGE, ergo presa in ostaggio. Dopo logorroiche trattative, il nodo si scioglie (non so chi abbia pagato i poveri portuali indiani) - - - Visti i suoi reiterati e positivi giudizi su condotta India che, a suo dire, ci dà lezioni in materia giuridica, mi spieghi p.f. la correttezza di una presa in ostaggio di 2.000 e + persone. Ringrazio FINE CITAZIONE - - - Le risparmio la risposta di Pontalti ma, se di suo interesse, sono qua.

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 12/02/2014 - 12:32

honhil 12/02 10:52 scrive: "Ci vuole una commissione parlamentare d’inchiesta per fare chiarezza …" - - - Ho avuto la stessa reazione. Se quanto riportato corrisponde a realtà, bisognerebbe andare fino in fondo della questione. Inchiesta o non inchiesta parlamentare e trattandosi della vita di due servitori dello stato in servizio comandato, vediamo se qualche toga prende comunque l'iniziativa mettendo in moto il ben noto "atto dovuto" applicato sinora a manica larga anche per fregnacce.

marina.panetta

Mer, 12/02/2014 - 12:44

Bene la petizione degli indiani residenti in Italia. Benissimo una petizione firmata da tutti gli italiani - e sono tanti - che frequentano centri culturali, associazioni yoga, medici ayurvedeci, non solo perché comprano prodotti made in India ma perché praticano delle discipline che si riferiscono alla millenaria sapienza Indiana. In nome di questi valori di illuminata tolleranza e mitezza dovrebbero rivolgersi alle autorità indiane chiedendo giustizia e libertà per i nostri militari.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 12/02/2014 - 12:55

Sai come sono i napolitanisti? Peggiorano i problemi per sembrare più importanti... e rubare. Essi fanno l'UCCS: Ufficio Complicazioni Casi Semplici. Per esempio il relitto del Concordia poteva essere venduto alle società di recupero, invece il napolitanista Gabrielli spende seicento milioni. Perchè? Ovvio per lucrare. Staffan de Mistura? Stessa razza napolitanista. Schettino? Napolitanista anche lui. Come si chiama quel disonesto? ... Matrapasqua, altro naopolitanista. E che dire di quell'uomo dei sacchi neri travestito con su la toga? Di Pietro... Se non si elimina don Napolitano, il camorriasta di Bankitalia, non si può iniziare la derattizazione.

Dario40

Mer, 12/02/2014 - 13:19

ennesima conferma che Monti,Letta,Mauro,Bonino,Di Paola sono persone indegne . Si devono solo vergognare e andarsene a casa.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 12/02/2014 - 13:45

Una favola infinita.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 12/02/2014 - 13:47

E' iniziata la campagna di salvataggio degli indiani a casa nostra! Da questo è evidente che i nostri politici stanno prevedendo il peggio e gradirebbero che gli italiani non se la prendessero con gli indiani qui da noi. Di conseguenza incominciano a uscire fuori i QUASI salvatori dei due marò, i benefattori indiani dell'Italia e corbellerie simili. Condivido in toto quanto scrive berserker2 Mer, 12/02/2014 - 08:51 .

berserker2

Mer, 12/02/2014 - 13:48

Rettifico......l'Italia non può certo fare a meno di cotanto immigrato Vinod Sahai ingegniere indiano. Ultimamente chiamato in causa per salvare la Franco Tosi di Legnano, acquisita da un'azienda indiana, ex membro del CDA di Fiat India e attualmente Managing Director di una Merchant Bank. Che conosce personalmente presidenti, ministri, magistrati, deputati indiani. Ma uno così ce lo teniamo stretto stretto. Lui sta qui in Italia mica a fare i cazzi e interessi suoi.....Noooo, è qui per il nostro bene, per il bene dell'Italia. Grazie alle sue tasse paghiamo le pensioni dei nostri anziani. Grazie ai contributi versati per le numerose mogli sosteniamo la nostra economia nazionale. Uno così è il nostro fiore all'occhiello. Letta doveva fare ministro a lui della integrazione invece che la congolese petulante ed inutile. Nel caso, tra i marò e l'ingegnere indiano ci teniamo quest'ultimo. Ah, nota per il governo indiano....: Ma se considerate i Marò come terroristi, noi possiamo considerare il faccendiere maneggione indiano come un clandestino e mandarlo affanculo insieme agli altri 249 mila? Chi ci rimette di più? O mi volete dire che abbiamo bisogno pure dell'india!

TruthWarrior1

Mer, 12/02/2014 - 14:19

Indiani: un popolo che vorrebbe credersi grande ma non è altro che piccolo piccolo con il complesso dell'inferiorità!

Raoul Pontalti

Mer, 12/02/2014 - 15:12

michele lascaro forse è meglio, sulla base dalla logica Tua dell'istigazione all'assassinio da parte governativa, indagare chi ha messo nelle mani di sprovveduti che van per mare armati anziché per fiori in campagna (dove farebbero meno danni) certe regole assassine. Mi riferisco alle regole d'ingaggio che consentivano di sparare ad un'altra nave che compisse lesa maestà, impipandosene delle fisime dei nostri marinai e proseguendo nella propria legittima rotta. Una commissione parlamentare d'inchiesta da un lato ma anche un libro bianco governativo dall'altro servirebbero per fare chiarezza e per impedire poi che restino in vigore leggi cretine e disposizioni criminali che interpretate da sprovveduti e per giunta in possesso di armi possono comportare tragiche conseguenze.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 12/02/2014 - 15:42

ADESSO; POSSIAMO STARE TRANQULLI! RAUL PONTALTI HA SCRITTO LA SUA MINKIATA QUOTIDIANA!.

Ritratto di danutaki

danutaki

Mer, 12/02/2014 - 15:45

Perchè nel "Giornale" non c'è nemmeno un rigo a stigmatizzare il carrozzone ONU che ha detto il suo "niet" ad un suo possibile intervento sulla vicenda ?? Sono basito !

Ritratto di danutaki

danutaki

Mer, 12/02/2014 - 16:04

@ Raoul Pontalti....porti i suoi fiori (ortensie incluse) a Goa e si tranquillizzi !! Buona serata !

Paul Vara

Mer, 12/02/2014 - 16:18

Chissà se ilGiornale ha chiesto al signor Sahai se i suoi servizi sono stati proposti dietro compenso (e di quanto). Si potrebbe forse capire perchè la sua "mediazione" non sia andata in porto (e perchè questa storia venga usata oggi).

facebook

Mer, 12/02/2014 - 16:32

ma perchè nessuno ricorda come è cominciato? che il min larussa prima ha fatto la legge per affittare i militari italiani ai privati per l'antipirateria e poi ha firmato un bell'accordo con Confitarma dove le regole erano così chiare che infatti è stata la Lexi a decidere di approdare in India e consegnare i marò senza consultare le alte sfere della marina o il governo italiano? Congratulescion

Ritratto di frank60

frank60

Mer, 12/02/2014 - 16:53

Indiani: un popolo che vorrebbe credersi grande ma non è altro che piccolo.....

DALLA SCUDERIA

Mer, 12/02/2014 - 17:06

Cosa risponde l'ex Ministro Ammiraglio Di Paola? Cosa risponde la Ministra Bonino? Cosa farà Renzi se diventa Presidente del Consiglio?

Ritratto di Morris1950

Morris1950

Gio, 13/02/2014 - 01:42

In questo caso,si dovrebbe promuovere una interpellanza parlamentare, richiamando alle proprie responsabilità il Senatore Monti e tutti coloro che con lui furono Attori di quella vicenda.

m.nanni

Gio, 13/02/2014 - 15:42

Monti dev'essere URGENTEMENTE privato del titolo di senatore a vita. E il procuratore capo della repubblica di Roma dovrà essere IMMEDIATAMENTE destituita dall'incarico. Monti perchè è responsabile politico della penosa situazione, foriera di fortissimi rischi internazionali, e il procuratore della repubblica perchè non ha fermato in Italia i Marò alla ripartenza per l'India. l'A.G. non sarebbe stata esposta alle ritorsioni indiane perchè sganciata dal potere politico, e la sua azione sarebbe stata giuridicamente ineccepibile, perchè non si estradano imputati in quegli stati ove vige la pena di morte. e poi l'Italia non è un Paese terrorista e i marò non erano in missione terroristica ma in missione antipirateria. Che SCANDALO che monti sieda ancora in senato per meriti onorifici!

killkoms

Ven, 14/02/2014 - 17:54

@frank60,l'india si professa la più"grande"democrazia del mondo,ma solo perchè ha più di un miliardo di abitanti,ma è solo una"grossa" democrazia!