Il primo ministro malese: il volo MH370 è precipitato nell'Oceano Indiano

Il premier malese Najib Razak annuncia: "Non ci sono sopravvissuti". Le famiglie delle 239 vittime avvisate con un sms

L'aereo malese scomparso l'8 marzo è precipitato e non ci sono sopravvissuti. Il primo ministro malese, Najib Razak, ha dato oggi la notizia che il volo MH370 sarebbe finito nell'Oceano Indiano, senza dare ulteriori dettagli sulle ragioni che hanno fatto cadere il Boeing della Malaysia Airlines. Le famiglie dei 239 dispersi che si trovavano a bordo del volo hanno ricevuto dalla compagnia aerea un messaggio via sms, che ha confermato che il velivolo è "perduto" e che non ci sono stati sopravvisuti.

L'annuncio è arrivato dopo che sono state condotte "analisi mai fatte in precedenza in indagini del genere", ha precisato Razak spiegando che i calcoli fatti sulla base di queste analisi hanno permesso di "concludere che l'aereo si è rivolto verso la parte meridionale dell'Oceano indiano" e che qui "ha finito il proprio volo". Ha detto che "è stata gettata nuova luce sulle immagini dei pezzi" individuati sulla superficie dell'oceano e ha descritto il luogo come "molto remoto, lontano dalla vista dalla terraferma".

Commenti

linoalo1

Lun, 24/03/2014 - 15:52

Lo sapevano già dal giorno dopo!Siamo tutti spiati!Figurati un aereo!!Lino.

elalca

Lun, 24/03/2014 - 16:04

cha cani! nemmeno una telefonata. gente di merda

Ritratto di abj14

abj14

Lun, 24/03/2014 - 17:21

Tra le tante ipotesi/illazioni scientifiche o fantascientifiche sentite sinora, c'è un punto che mi ha lasciato subito molto perplesso. Come mai una ditta particolarmente strategica (Freescale Semiconductor) ha permesso a venti ingegneri particolarmente strategici di imbarcarsi sullo stesso volo. Se qualcuno mastica il francese e desidera "dilettarsi", guardi http://blogs.mediapart.fr/blog/ariane-walter/140314/ariane-walter-malaysia-airlines-20-ingenieurs-lies-la-defense-us-bord. Comunque siano andate le cose, mi rattrista veramente per la tanta gente deceduta in tal modo.