Quel "vodkadotto" segreto tra Kazakistan e Kirghizistan

Quello che sembrava un oleodotto illegale, serviva in realtà per contrabbandare la bevanda alcolica tra i due paesi

Un tubo da venti centimetri di diametro e lungo 500 metri che oltrepassava illegalmente la frontiera tra Kirghizistan e Kazakistan, passando sotto al fiume Ču. Ma quello che in un primo momento sembrava un oleodotto clandestino riservava una sorpresa per la polizia locale che l'ha scoperto. Altro che petrolio di contrabbando da rivendere al mercato nero! Nella conduttura scorreva vodka pura.

Nel montuoso e povero Kirghizistan la domanda di vodka è molto alta, ma il suo prezzo al litro è molto più alto rispetto a quello del Kazackistan (in maggiore produttore della regione). Se questo non bastasse, il governo kirghiso ha stabilito un prezzo minimo per la vodka, finendo però per alimentare il mercato nere. Non è ancora chiaro chi abbia costruito il "vodkadotto", che sembra attivo ormai da mesi.

Commenti

maxaureli

Lun, 30/09/2013 - 16:26

LOL LOL... ai musulmani e' proibito bere alcolici... LOL LOL... tutto il mondo e' paese. LOL LOL

Ritratto di luogotenente

luogotenente

Lun, 30/09/2013 - 16:59

Dalla foto si evince oltretutto trattarsi della introvabile vodka nera, di inestimabile valore, tipo petrolio. Manco la foto indovinate, figurarsi gli articoli.

mila

Lun, 30/09/2013 - 17:06

@ maxaureli -Ai musulmani e' proibito bere alcolici, ma al tempo dell'URSS molti di loro leggevano poco il Corano e copiavano le cattive abitudini altrui.

maxaureli

Lun, 30/09/2013 - 17:43

mila... il mio commento era sarcastico... chi crede davvero che i musulmani non bevono alcolici e' fuori di testa.. LOL LOL