"Tracce di poloniosulla kefiah di Arafat"Fu avvelenamento?

Sul copricapo e lo spazzolino da denti dell'ex leader palestinese riscontrato un livello alto di sostanza radioattiva. La stessa che causò la morte dell'ex spia russa Litvinenko. I palestinesi chiedono un'inchiesta

A quasi otto anni di distanza dalla morte si torna a parlare del presunto avvelenamento di Yasser Arafat. Tracce di polonio-210 in quantità elevate e anomale, sarebbero state trovate sugli abiti indossati dal leader palestinese e sui suoi effetti personali, utilizzati negli ultimi giorni di vita. Emerge dalle conclusioni delle analisi di laboratorio effettuate in Svizzera, secondo quanto riferisce l’emittente panaraba al Jazeera.

Arafat morì l’11 novembre 2004 in un ospedale militare di Percy, alla periferia di Parigi. Le analisi sono state compiute su campioni biologici prelevati, in particolare sulla kefiah e sullo spazzolino da denti di Arafat, che erano stati riconsegnati alla vedova del leader palestinese dalla dirigenza dell’ospedale. "La conclusione è che abbiamo trovato un livello significativo di plutonio in questi campioni", ha detto il direttore dell’Istituto di Radio-Fisica di Losanna, François Bochud. Il plutonio è la stessa sostanza radioattiva che fu utilizzata nel 2006 a Londra per avvelenare l’ex spia russa Alexander Litvinenko.

La scoperta rilancia i sospetti sul presunto avvelenamento dell’ex leader palestinese. I circa 50 medici che hanno avuto in cura Arafat non hanno mai saputo dare una spiegazione esatta delle regioni del rapido deterioramento delle sue condizioni di salute. I palestinesi hanno accusato Israele di avere complottato per la sua morte. Per confermare la tesi della morte per avvelenamento da plutonio occorrerebbe riesumare la salma di Arafat e procedere ad ulteriori analisi, ha detto il direttore dell’Istituto di Losanna.

Il negoziatore palestinese Saeb Erakat ha chiesto che si costituisca una commissione d’inchiesta internazionale sulla morte di Arafat: "Chiediamo la formazione di una commissione d’inchiesta internazionale sul modello di quella per l’assassinio del premier libanase Rafic Hariri".

Commenti

giumaz

Mer, 04/07/2012 - 12:39

Chiunque sia stato, ammesso che sia vero, si poteva sbrigare a farlo 20 o 30 anni prima.

Raoul Pontalti

Mer, 04/07/2012 - 13:10

POLONIO NON PLUTONIO! Almeno se si vuole fare una correlazione di cause con la morte di Litvinenko. Poi potrebbe anche essere plutonio, facilmente reperibile in Francia (centrali nucleari), ma in questo caso va detto che essendo il plutonio il tossico più potente che esista, bastano dosi infinitesimali presenti nel cibo per provocare la morte, senza necessità di contaminazione di effetti personali. Con il polonio al contrario, la sostanza più radioattiva nota, la contaminazione è facile ma presenta due svantaggi: il costo proibitivo (e la facilità di identificazione del produttore) e la facile riconoscibilità dell'avvenuta contaminazione radioattiva. La morte dovuta a radiazioni (eccettuati i casi di assunzione cronica) è facilmente riconoscibile anche in sede autoptica.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 04/07/2012 - 14:10

x1giumaz-Sono della stessa opinione.Meglio ancora 50 anni prima.D altronde anche Napoleone fu avvelenato con l arsenico dagli inglesi, e per questo nessuno a mai reclamato.

silvio frappa

Mer, 04/07/2012 - 15:08

Questo problema non lo vedo affatto ...... e non intendo certo perderci nè tempo nè fatica a leggere oltre il titolo dell'articolo.

enrico10

Mer, 04/07/2012 - 16:09

arafat era un delinquente ed un ladrone ed è morto troppo tardi.

druso

Mer, 04/07/2012 - 16:16

#2 Raoul Pontalti (1552) - Egr. prof. mi sono letto due volte il suo intervento ma non ho capito dove lei voglia parare se non a dimostrare che ne sa tutto sul polonio e il plutonio. Ho fatto un po' di chimica e mi sembra che esista pure lo "******ionio". Buon pomeriggio a lei.

Raoul Pontalti

Mer, 04/07/2012 - 19:03

#6 druso cane rognoso. I cani non leggono e se anche leggono non capiscono neppure alla terza lettura. Usare il polonio, sostanza rara e facilmente identificabile a motivo dell'estrema radioattività e che consente di restringere a pochi produttori e conseguentemente a pochi possessori il campo delle indagini significa in altri termini mettere una firma ben chiara, e se l'uso è per un omicidio si vuole che si sappia che era tale e chi l'ha commesso. Sorprende a questo punto la scoperta tardiva del polonio sugli oggetti personali di Arafat. Nel testo originario dell'articolo, non ancora completamente corretto, si faceva erroneamente cenno al plutonio anziché al polonio. Per quanto riguarda particolari elementi chimici non ho dubbi che druso sia eminentemente composto da ******io 90 radioattivo visto che si permette di criticare le mie competenze in tossicologia avendo studiato da par suo, ossia da cane, un po' di chimica.