Ucraina, nella notte telefonata di un'ora Obama-Putin

Washington ha chiesto l'invio di osservatori internazionali e il ritiro delle truppe russe, dal Cremlino però frenano: "Agiamo in conformità col diritto internazionale"

Obama e Putin al G20

È stata una notte ricca di sviluppi per la crisi ucraina, iniziata con una riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu a New York, e conclusa con un comunicato della Casa Bianca che dà conto dell'ennesima telefonata tra Angela Merkel e Barack Obama.

La riunione delle cinque potenze maggiori che siedono al vertice dell'Onu (e dei dieci membri non permanenti) ha visto la Russia estremamente isolata, almeno nelle parole della rappresentante Usa al Palazzo di Vetro, Samantha Power: il resto della comunità internazionale rappresentata in Consiglio di Sicurezza, spiega la Power, chiede l'accesso in Ucraina, Crimea compresa, degli osservatori internazionali, e protesta contro il referendum che dovrebbe portare all'indipendenza della repubblica autonoma. "Quel referendum è illegale, illegittimo e viola la costituzione ucraina", prosegue l'ambasciatrice a stelle e strisce alle Nazioni Unite, "Non è troppo tardi per inviare osservatori, ma ogni giorno che passa aumenta il rischio di un'escalation militare. Mosca deve permettere a osservatori dell'Onu e dall'Osce di "raccogliere informazioni sul posto in modo che non possano continuare a essere manipolate come abbiamo visto."

Nel frattempo la Camera dei Rappresentanti di Washington ha approvato una proposta di legge proveniente da Obama che prometteva un miliardo di dollari in garanzie sui prestiti all'Ucraina; la Commissione Europea ha stanziato un pacchetto di aiuti da undici miliardi di euro.

Verso le 18.30 ora di Washington (circa mezzanotte e mezza in Italia) la Casa Bianca ha reso noto che tra Obama e Putin c'è stato un colloquio telefonico di un'ora, in cui il Presidente Usa ha riferito che le azioni russe "violano la sovranità dell'Ucraina e la sua integrità territoriale". Obama auspica una risoluzione diplomatica della questione, "com'è anche negli interessi della Russia". "I governi dell'Ucraina e della Russia dovrebbero avere colloqui diretti, facilitati dalla comunità internazionale", prosegue Obama, "e le forze russe dovrebbero rientrare nelle loro basi." Dalla Casa Bianca assicurano poi che tra il Segretario di Stato Kerry e il ministro degli Esteri russo Lavrov, che si sono incontrati anche ieri a Roma, c'è un dialogo costante e ininterrotto.

Poco dopo quello della Casa Bianca, anche Mosca ha rilasciato un comunicato relativo alla telefonata notturna tra Putin e Obama: "Il presidente della Russia" - si legge nella nota del Cremlino - "ha ribadito l'importanza delle relazioni russo-americane per assicurare la stabilità e la sicurezza nel mondo. Queste relazioni non dovrebbero essere sacrificate da problemi internazionali isolati, anche se estremamente importanti." Le relazioni russo-americane non sono però così tranquille come questi due comunicati potrebbero lasciar supporre: da Mosca è stato ribadito che tra le due potenze continuano a sussistere "significative" differenze di visione, e Obama dal canto suo ha parlato di sanzioni a quei cittadini russi o ucraini "responsabili o complici delle minacce alla sovranità e integrità territoriale dell'Ucraina", e ha ribadito la propria opposizione al referendum organizzato in Crimea per sancire l'indipendenza da Kiev.

Putin ha replicato con durezza, affermando che "le attuali autorità ucraine sono arrivate al potere per mezzo di un golpe anticostituzionale, senza un mandato a livello nazionale, e impongono decisioni assolutamente illegittime. La Russia non può ignorare la richiesta di aiuto e sta agendo in piena conformità con il diritto internazionale." Obama però non transige: la comunità internazionale potrà aiutare il popolo ucraino a preparare le elezioni di maggio, per garantire il rispetto dei diritti "di tutti gli ucraini, compresi i russi", spiegano da Washington. Una richiesta, quest'ultima, che Putin avrebbe accettato.

Nelle stesse ore è stato reso noto che Viktor Yanukovych, per cui ieri le autorità ucraine avevano chiesto un mandato di cattura all'Interpol, è ricoverato in ospedale a Mosca in gravi condizioni. Il quotidiano russo "Moskovski Komsomolets" parla di un probabile infarto, specificando però che non ci sono ancora conferme ufficiali.

In mattinata è arrivata la reazione, per la verità non troppo preoccupata, dell'ambasciatore russo presso l'Ue, Vladimir Cizhov, alla minaccia di sanzioni progressive deliberate ieri dall'Unione: "il documento del vertice dei leader europei non aggiunge nulla di nuovo alle relazioni tra Mosca e Bruxelles e comunque l'Ucraina e la soluzione della crisi politica in quel paese sono un obiettivo molto più importanti per noi", ha dichiarato il diplomatico di Mosca.

Nel pomeriggio il colosso dell'energia Gazprom, strettamente legato al presidente Putin da interessi politici ed economici, è tornato a minacciare l'interruzione delle forniture di gas all'Ucraina se Kiev non salderà i suoi debiti.

Commenti

Libertà75

Ven, 07/03/2014 - 10:39

Obama ci porterà verso la terza guerra mondiale tra poco, preghiamo Dio.

ANTONIO1956

Ven, 07/03/2014 - 12:03

Putin ha ragione quando dice che c'è stato una sorta di colpo di stato in Ucraina. Non possiamo dire che un referendum voluto dalla popolazione è illegale e riconoscere come legale quello che è successo a Kiev. Ma Obama e burocrati della UE pensano che i cittadini siano scemi ?? Putin ha mille buone ragioni per intervenire in Crimea se non altro per proteggere cittadini che sono RUSSI mentre l'occidente NON aveva alcuna buona ragione di interferire in Libia, Egitto, Tunisia, Siria dove sono sì stati deposti presidenti che erano dei dittatori ma a vantaggio dei fondamentalisti islamici. leggere cose sta succedendo in Libya, Egitto e in Siria ai cristiani.......ma si sa fintanto che ammazzano cristiani la cosa non è importante...importante che non ammazzino dei gay o delle lesbiche !! Putin tieni duro!!

momomomo

Ven, 07/03/2014 - 12:52

Che ci sia stato o meno un colpo di stato in Ucraina, questo dovrebbe essere un affare interno esclusivo dell'Ucraina, da risolvere in Ucraina e dagli ucraini, caro "ANTONIO 1956", Ricordati solo l'Anschluss (1938), l'Ungheria (1956), visto il tuo pseudonimo, la Primavera di Praga (1968), per fare qualche esempio. Poi, quei cittadini che Putin dice di voler proteggere, non sono RUSSI, bensì CITTADINI UCRAINI di etnia RUSSA. Più o meno come l'Austria invaderebbe l'Italia, per proteggere i tirolesi che non sono TEDESCHI, bensì CITTADINI ITALIANI di etnia TEDESCA.....

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Ausonio

Ven, 07/03/2014 - 13:16

Russia e Cina distruggeranno il dollaro. I criminali americani lo sanno e allora forse vogliono giocare d'anticipo. Sono e saranno sempre dei criminali

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Dragon_Lord

Ven, 07/03/2014 - 13:18

i vigliacchi massoni usano il popolo povero ed ignorante per rovesciare i governi scomodi per poi comprarseli con gli euro che fanno stampare alla BCE spa anche voi siete stati conquistati senza combattere, gli italiani sono stati svenduti da Prodi accettando l'Euro e svalutando la Lira del 46% adesso COMPRATE I SOLDI CHE NON POTRETE MAI RESTITUIRE, BABBEI

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Ven, 07/03/2014 - 13:25

pubblico la trascrizione della converazione telefonica tra Obama e Putin, ottenuta da fonti vicine agli investigatori (O: Obama; P: Putin) O:"Quel referendum è illegale, illegittimo e viola la costituzione ucraina"; P:"Uagliò, ma pensa alla salute e non rom'b'r o' cazz"

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serjoe

Ven, 07/03/2014 - 13:25

Obama che si veste da "sirena" fa veramente..pena. Non ha ancora capito che il suo piano e'....fallito. Il " maestro" sta valuatando solo il momento piu' adatto... per fargli scacco...matto.

Albaba19

Ven, 07/03/2014 - 13:35

alcuni commenti davvero vergognosi e ingrati verso uno stato che se non era per lui a quest'ora eri ancora sotto hitler o peggio ancora sotto stalin. è normale che una potenza come gli usa con la sua forza economica e la sua arroganza tenti di portare acqua al suo mulino con il cinismo di questo secolo ma se non lo fa lei ci pensa la russia o la cina a farlo gli equilibri mondiali dipendono solo da loro. il problema è che a rimetterci in questo caso sono solo gli ucraini in entrambi i casi. chissà cosa direbbe in merito alla questione il nostro Berlusconi, ma forse i giornali e questo in particolare se ne guarda bene da intervistarlo.......sà...potrmmo perdere i consensi non si sa mai meglio evitare. saluti

Fracescodel

Ven, 07/03/2014 - 13:49

Se fosse stata la Russia a finanziare dei rivoltosi in Messico che deponessero con la violenza il governo democraticamente eletto, per imporre interessi filo Russi... ma invece sono stati USA e EU a fare il contrario in Ukraina. Quindi, grande Russia, e criminali USA ed EU (i governi ed i poteri che li comandano, intendo, non certo i cittadini plagiati che non hanno colpe).

pgbassan

Ven, 07/03/2014 - 13:54

ANTONIO1956: parole sacrosante. Mai avrei detto che un giorno avrei tifato Russia (non certo URSS), contro gli USA (non certo quella dei Kennedy). Imparino gli americani a interessarsi dei fatti loro, e soprattutto il guerrafondaio abbronzato, degno Nobel (premio da anni diventato farsa), il quale dovrebbe almeno restituire quel premio farlocco. W l'Europa (intesa come Popoli) e la Russia. Bravissimo Putin (Ex KGB!). Si è capovolto il mondo.

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charry_red_wine

Ven, 07/03/2014 - 13:56

per Albaba19..forse una camminata al sole potrebbe chiarirle le idee..qua gli unici che portano acqua al mulino sono, d'accapo, i germanici e stavolta l'Obama travestito da america ci affosserà prima di salvarci..va bene essere grati, ma fessi no..

ex d.c.

Ven, 07/03/2014 - 14:21

Per decenni i moderati hanno visto nel cremlino la roccaforte del comunismo, da sempre il peggior nemico della libertà. Gli ultimi tempi hanno dovuto ricredersi. Putin ha sventato la guerra in Siria mettendo all'angolo Obama, il premio Nobel della pace! l'America sta passando il segno ingerendo troppo in ogni situazione. Tanto che ora, in Italia, sono i comunisti ad acclamare Obama

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Ausonio

Ven, 07/03/2014 - 14:36

l' UE riceve palate di letame dalla Russia (meritate ormai) e dai padroni americani (meritate anche queste perché chi si vuol rendere schiavo come tale merita di esser trattato)

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Ausonio

Ven, 07/03/2014 - 14:39

Albaba19 hahaha povero...c'è rimasto solo lei a fare lo schiavo degli USA... il liberato... come si può essere liberati se poi si deve esser in debito perenne con qualcuno? e chi poi? Chi dal '45 in poi ha fatto 40 guerre sterminando nel solo Vietnam 4 milioni di civili e nell' Iraq 1 milione di civili? Si tenga i suoi debiti se vuole. Per sé.

Albaba19

Ven, 07/03/2014 - 15:09

Ausonio - non sono e non mi sento affatto schiavo dico solo che la situazione è questa, è inutile girarci intorno, stiamo ancora pagando le conseguenze della liberazione e i loro giochini di potere, sono atti di forza, un braccio di ferro fra le superpotenze che vedono nelle risorse dei paesi o le loro minacce un business ma lo scopriamo adesso?? e allora di cosa vogliamo parlare? non sono filoamericano ma certo non sono gli unici in questo scenario, povero lei.

Massimo Bocci

Ven, 07/03/2014 - 15:17

Come gli ha detto il Nobel (ARABO!!!) BOMBARDATORE UMANITARIO, che ha già INQUINATO!!,ROVINATO!!! e destabilizzato tutto il medio oriente (Libia,Tunisia,Egitto,Turchia) ecc.) oltre che a scappare da pavido coniglio,quando c'e da RISCHIARE di prenderle (Irak, Iran, Palestina, Afganistan,Siria,Cuba,Cina,Corea,ecc.ecc.), minaccia (al telefono a migliaia di chilometri di distanza) "ti faccio fare la fine del Gheddafi" E il RUSSO gli ha risposto " BU!!", da l'altra parte della cornetta un PAVIDO!!! Silenzio di tomba che sia scappato una''altra volta, o il Nobel si è cacato addosso!!!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 07/03/2014 - 15:25

Albaba19 - nessuno libera nessuno. Le guerre si fanno per conseguenza. Altrimenti se avessero avuto afflati liberatori gli USA nel 1934 avrebbero fermato Stalin che aveva appena sterminato 7 milioni di Ucraini. Sono entrati con intelligenza in due guerre mondiali, ne hanno ricavato un impero. Fine. Non esistono liberazioni.

Raoul Pontalti

Ven, 07/03/2014 - 15:48

Sottoscrivo toto corde il commento di Ausonio delle 15/25.

Mariya

Ven, 07/03/2014 - 16:31

Uno strano caso, avete stessa posizione dei comunisti italiani, voi difendete la guerra di Putin, perche lo considerate uno di destra e loro lo diffendono, perche lo considerano l'amico dei comunisti, potreste formare una coalizione:)

Mariya

Ven, 07/03/2014 - 16:34

Avrete capito che avete sbagliato a sottovalutare Putin quando bussera alla vostra porta

Fracescodel

Ven, 07/03/2014 - 17:17

d'accordo con i commenti di Ausonio.

fabiou

Ven, 07/03/2014 - 17:27

una cosa sono gli usa liberatori del 1945 e un altra sono gli usa di adesso. obama è bravo... sono le lobby americane che non lo sono

ernestorebolledo

Ven, 07/03/2014 - 17:33

Occidentale ha interferito negli affari interni di molti paesi, ma non ha mai ammesso "

Fracescodel

Ven, 07/03/2014 - 17:36

@Mariya purtroppo nessuno sottovaluta nulla...se c'e' stata una strategia che ha portato sul piede di guerra la Russia, c'e' solo da studiare bene chi alla fine ne profittera'. Ricordo che i politici sono quasi sempre burattini, ma dietro hanno dei poteri di interesse che comandano con strategie ben BEN DETTAGLIATE, anche studiate da decenni. Non voglio aprire un vespaio e incominciare, in questo frangente, una discussione complessa e per molti difficile da capire (non tanto perche' strampalata, ma piu' che altro perche' molti sono troppo, TROPPO, attaccati alle propagande che hanno subito fin da piccoli...e non riescono ad accettare le verita' anche se manifeste, in quanto sono dure, avvilenti, e smontano la visione del mondo che ci siamo creati, toccando le nostre insicurezze e le nostri "fedi"). Comunque, giusto per tirare un sassolino pesante per far capire cio' che intendo: i banchieri sono ebrei/sionisti; gli USA sono in mano ai banchieri e sottostanno tranquillamente alle volonta' di politica estera volute da Israele e l'AIPAC; la maggioranza di mega corporazioni in Occidente sono sotto il controllo strategico dei banchieri; in quelle nazioni che non sono allineate con questo "corporativismo bancario" che ha defraudato il capitalismo e la democrazia in Occidente, si avvicendano i governi; questi avvicendamenti accadono prima con finanziamenti/concussioni ai governi locali per corromperli (come vediamo in Italia); poi, si finanziano i politici all'opposizione comprati, partendo con propagande mediatiche dure nei confronti dei governi, e destabilizzazioni economiche e sociali (vedere contro Berlusconi, contro Saddam, Gheddafi, Assad, Putin, etc. etc...propagande ben DISTANTI dalle realta', dalla verita'); se questo non funziona, si agisce eliminando direttamente i governi ed i politici non allineati, con uno scandalo, con una pallottola alla testa o con ricatti; infine, si va direttamente ad invadere, finanziando ribellioni, vigliaccamente parlando di diritti umani e liberta' democratica a proprio comodo, e portando colpi di stato (come in Iraq, Libia, le primavere arabe, e come vogliono fare in Siria, Venezuela, Iran, N.Kore...mentre a noi ci raccontano le PALLE INDEGNE del "dittatore tiranno" che deve essere deposto per aiutare la popolazione locale con democrazia, liberta', ed una buona dose di consumismo prima, e schiavismo nel debito poi. Intanto, le guerre sono ottime per i banchieri, che finanziano tutte le parti coinvolte, arricchendosi sulla pelle di milioni di morti. Se mai ci vorrebbe una rivoluzione VERA', questa dovrebbe portare sul vassoio le TESTE DEI BANCHIERI, dei loro referenti industriali, dei politici corrotti traditori, dei magistrati e organi istituzionali che si sono asserviti, dei giornalisti vigliacchi e complici...su un vassoio, attraverso la ghigliottina! Ma fino ad oggi di rivoluzioni vere, SPONTANEE, se ne sono viste poche...perche' la gente non ha tempo di informarsi e crede alle propagande dei giornali che sono organo di plagio in mano ai poteri bancari, tiranni criminali.

ernestorebolledo

Ven, 07/03/2014 - 17:41

Gli Stati Uniti hanno oltre 800 basi militari in tutto il pianeta con l'unico scopo di agire come "Suore della Misericordia"

Fracescodel

Ven, 07/03/2014 - 17:48

@fabiou purtroppo la storia che abbiamo studiato e le verita' che ci hanno raccontato non sono complete e certamente nascondo delle situazione e strategie ben piu' profonde, che il 90% della gente ignora, e gli altri 10% vengono derisi e censurati. Quando si vuole andare in profondita' nella storia, ci si trova sempre dei potenti interessi che finanziano e che spingono gli eventi...CREANDO LE GUERRE! Hitler non e' arrivato a governare solo via plebiscito, ma e' stato attentamente lanciato dai soliti interessi. Il discorso e' complesso, e molti non capiscono perche' sembra che dire certe cose non fa senso; ma fa senso se si rimane aperti di mente e si accetta la possibilita' che molti eventi non sono nati come ci hanno raccontato, e certi addirittura non sono accaduti nel modo in cui dovremmo accettare; fa senso se vediamo che i potenti che c'erano dietro la 1MA e 2DA GUERRE MONDIALI, oggi sono i ricchi padroni di mezzo mondo. Qui prodest? Non certo gli americani, gli europei, o i russi, intesi come nazioni o cittadini...chi ci guadagna quindi da questi avvenimenti (e non intendo i Cinesi, che si sono fatti un culo quadro per anni, sacrificandosi duramente, per arrivare dove sono oggi).

ernestorebolledo

Ven, 07/03/2014 - 17:51

Sappiamo tutti che l'Europa avrà un altro in Romania, con il nome di Ucraina. Noi tutti comprendiamo che 40 milioni di ucraini disperati invadono le città d'Europa, in nome della democrazia e della libertà ..

ernestorebolledo

Ven, 07/03/2014 - 17:59

Il prossimo colpo di stato sarà in Venezuela

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 07/03/2014 - 18:00

La Cina presta abbandonerà la sua consueta politica di basso profilo e minimizzazione degli scontri diretti. Non può farlo. L'aggressione a Mosca e Teheran è il primo passo per arrivare a Pechino.

ernestorebolledo

Ven, 07/03/2014 - 18:02

Il colpo di stato prima che l'ucraino è stato prodotto in Italia(Mario Monti)

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 07/03/2014 - 18:08

Mariya - dal 1945 a oggi gli USA hanno fatto 40 guerre in giro per il mondo, con milioni di morti. Soprattutto dopo il crollo dell'URSS, la vena guerrafondaia americana, non avendo avversari e contraltari, è diventata incontrollata e pericolosa. Che esista qualcuno in grado di fermarli (siano Putin, Xi Jinping o altri) è solo un bene. Cina e Russia fanno il loro gioco, come tutti, ma dimostrano di comprendere che il mondo può solo essere multipolare.

CONDOR

Ven, 07/03/2014 - 18:43

Mi tocca chiedere scusa a quei ragazzi dei centri sociali che bruciavano le bandiere americane. Li ho insultati, li ho schifati perchè difendevano gli islamici e odiavano i portatori di libertà. Fanculo. Avevo torto marcio. Gli USA, sono il più grande pericolo per la pace e la libertà nel mondo. Mai avrei potuto immaginare di arrivare un giorno a pensare questo. Spero che in tanti nel mondo e negli stessi USA aprano gli occhi. Non sarà facile visto il controllo mostruoso che hanno dell'informazione. ma i tempi sono cambiati, oggi c'è internet in grado di sputtanarli, non fossero bastati Assange e Snowden. Il giochino di raccontar caxxate al mondo intero non funziona più.

L'Anonimo

Ven, 07/03/2014 - 19:01

Si potrebbe dire che la caduta dell’URSS poteva aprire un periodo di grandi prospettive in Europa e nel mondo superando tanti decenni di Guerra Fredda. Purtroppo, per scelta degli USA, ha finito solo per svelare che non è vero che in Occidente si viveva nel migliore dei mondi possibili. Gli USA hanno visto l’occasione per controllare il Mondo e certamente non volevano l’instaurarsi di una stretta sinergia tra UE e Russia. Pertanto hanno nella sostanza costretto la UE a fagocitare rapidamente tutti gli stati dell’ex area di influenza sovietica creando all’interno della unione una situazione insostenibile e politicamente e finanziariamente e facendo naufragare la creazione di una entità sovranazionale omogenea, integrata e gestibile. La Russia durante l’era Eltsin era diventata l’ombra di se stessa con tutte le risorse controllate dall’Occidente tramite oligarchi prestanomi finanziati da gruppi bancari e finanziari angloamericani. Putin ha riportato le risorse economiche sotto il controllo russo e incarcerato gli oligarchi pescecani che non volevano fare un passo indietro. La Russia ha pagato questo con l’essere bollata come stato non democratico e il suo Presidente è stato dipinto come un dittatore. Gli USA sono solo uno potere aggressivo che nascondendosi dietro il termine democrazia perseguono una politica meramente imperialistica e neocoloniale su scala globale. Quello che sorprende è il controllo dell’opinione pubblica la quale vede negli USA i campioni di libertà e democrazia nonostante le continue guerre/rivoluzioni scatenate o organizzate in ogni parte del mondo dove ci sono risorse da saccheggiare o interessi geopolitici. Gli avvenimenti in Ucraina sono emblematici. Yanukovic quando prepara i termini dell’accordo di associazione e libero scambio alla UE era riverito da tutti i governi occidentali: era democratico ed eletto dal popolo. A far data dal 29.11.2013 diventa un dittatore perché decide di non firmare gli accordi. Scatta allora il piano B che nel frattempo era stato da anni preparato dagli USA con la collaborazione della UE. E’ lo schema tipico delle finte rivoluzioni organizzate dagli USA tramite le ONG controllate dalla Open Society di George Soros. Come già in occasione della crisi in Georgia si sfruttano le Olimpiadi per fare esplodere la rivoluzione e mettere in una situazione complicata la Russia, che in quei giorni tace. Gli USA fanno degenerare la situazione creando il caso dei cecchini che sparano sulla folla e sulla polizia (anche questa è una tecnica già utilizzata nelle altre finte rivoluzioni a marchio USA) e costringono le parti a firmare il 21.2.2014 un accordo che prevedeva elezioni e la fine delle violenze degli ultranazionalisti ucraini filo nazionalsocialisti. Però, prima del termine delle Olimpiadi, gli USA ordinano di dare la spallata finale e cancellare i partiti del governo legittimo che ora si trovano all’opposizione. I primi atti del governo rivoluzionario sono l’abolizione della lingua russa per i russofoni, lo scioglimento della polizia, l’abolizione della chiesa ortodossa che segue il Patriarcato di Mosca. In Occidente si tace sulle violenze che si scatenano nei luoghi dove il governo rivoluzionario ucraino trova resistenze. Ora tutto quanto da me brevemente sintetizzato potrebbe apparire una mera teoria del complotto se non esistessero le due telefonate intercettate: la prima tra Victoria Nuland (la vice del segretario di Stato John Kerry) e Geoffrey Pyatt (l'ambasciatore statunitense in Ucraina) che svela il complotto ordito da USA e UE per cambiare regime a Kiev; la seconda tra Urmas Paet (il ministro degli esteri estone) e Catherine Ashton (l'alto commissario per gli Affari Esteri della Ue), rivela che i cecchini che hanno sparato su manifestanti e poliziotti nella piazza Maidan erano probabilmente provocatori provenienti dalle fila dei rivoltosi ucraini. Naturalmente il liberale occidente minimizza sulle telefonate. La prima diventa famosa solo per l’ingiuria della Nuland verso la UE e la seconda trova difficoltà a essere pubblicata. Ma c’è di più. Sul giornale israeliano, Haaretz si trova un articolo di JTA che parla di un militare israeliano che ha guidato gli attacchi di un gruppo di rivoltosi contro le forze di polizia ucraina. L'articolo in un certo qual modo conferma le voci che le milizie paramilitari ucraine siano state addestrate anche in Israele, dove molti ufficiali israeliani sono immigrati dallo spazio ex-URSS, oltre che nei campi NATO estoni fin dal 2006. La stampa occidentale tace sul fatto che ieri l’altro sono arrivati a Kiev 300 contractor (mercenari) della statunitense ACADEMI (ex- BLACKWATER WORLDWIDE, BLACKWATER USA, XE SERVICES LLC), una delle più importanti compagnie militari private statunitensi, fondata nel 1997 da Erik Prince. La BLACKWATER-ACADEMI è nota per le stragi compiute contro i civili a Falluja e Baghdad e poi anche in Afghanistan. L'area di dislocazione dei mercenari della Academi sarebbe l'Ucraina sud-orientale, proprio dove più forti sono le proteste contro il governo rivoluzionario di Kiev. In queste regioni infatti capita sempre più di frequente che le amministrazioni locali non riconoscano il nuovo potere centrale voluto dagli USA, e gli oligarchi nominati governatori dal governo rivoluzionario non stanno riuscendo a incanalare e contenere le proteste. Nonostante tutto questo sulla stampa riecheggiano le accuse degli ottimi buoni USA contro la Russia nuovo male assoluto. Inaccettabile che qualcuno si ribelli alle prepotenze USA! Via le mani dalla Crimea (Nikita Sergeevič Chruščëv ucraino e leader sovietico nel 1954, regalò, senza chiedere nulla agli abitanti, la Crimea all’Ucraina per commemorare il trattato di Pereiaslav del 1654 tra Moscovia e cosacchi ucraini). Ma non sono stati gli USA con la complicità UE a violare il diritto internazionale staccando il Kosovo dalla Serbia e installarvi uno stato indipendente, tra l’altro divenuto una centrale mafiosa di ogni tipo di traffici? Mi chiedo come la gente possa continuare a chiudere occhi ed orecchi e credere alla favole degli USA difensori della democrazia…

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 07/03/2014 - 19:40

Dipendenza dell' Europa dal gas dalla Russia (dati al 2007, non è cambiato molto) : Finlandia, Lettonia, Lituania ed Estonia 100%, Slovacchia 98%, Bulgaria 92%, Cechia 77%, Grecia 76% (già vivono lussuosamente lì....), .... passiamo ai pezzi forti: Austria 49%, Germania 33%, Italia 27%....dulcis in fundo gli isterici russofobi Polacchi (gli unici che lo meritino) 48%. Si salvano solo Francia e Inghilterra (guerra alla Libia? capiamo ora? e capiamo perché vogliono danneggiare il resto dei fessi europei ) sotto il 15%.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 07/03/2014 - 20:36

il 68% dei Russi approva il lavoro di Putin. Il 71% vorrebbe che facesse di più per difendere gli interessi russi.

churchill

Ven, 07/03/2014 - 20:49

L'unione delle repubbliche socialiste Europee va fermata! Questi senza chiedercelo (perché siamo in una dittatura) vogliono farci entrare in casa l'Ucraina, altri soldi, altra immigrazione, altre persone che per stipendi da fame sostitiuiranno i nostri lavoratori e noi diventeremo ancora piu' poveri. Sveglia! Il nostro futuro é in grande pericolo! Ritorniamo a un'unione di stati sovrani. Basta globalizazzione che sta per schiavitu' globale!

churchill

Ven, 07/03/2014 - 20:49

L'unione delle repubbliche socialiste Europee va fermata! Questi senza chiedercelo (perché siamo in una dittatura) vogliono farci entrare in casa l'Ucraina, altri soldi, altra immigrazione, altre persone che per stipendi da fame sostitiuiranno i nostri lavoratori e noi diventeremo ancora piu' poveri. Sveglia! Il nostro futuro é in grande pericolo! Ritorniamo a un'unione di stati sovrani. Basta globalizazzione che sta per schiavitu' globale!