La tv russa censura gli Oscar: l'attore Leto troppo filo Kiev

La cerimonia è andata in onda registrata, senza il discorso pro-Ucraina

La tv russa statale ha annullato la trasmissione in diretta della cerimonia degli Oscar, durante la quale l'attore Jared Leto ha fatto riferimento alla crisi in Ucraina.La diretta avrebbe dovuto iniziare alle 4 (ora di Mosca) lunedì mattina, ma la tv ha annunciato che avrebbe trasmesso una versione registrata ieri mattina «per via della richiesta di informazioni da parte dei telespettatori». Leto ha dedicato parte del suo discorso all'Ucraina, dicendo che «là fuori in tutto il mondo questa sera si guarda a posti come l'Ucraina e il Venezuela», e ha aggiunto: «Voglio dire che siamo qui e, che si lotta per realizzare i vostri sogni, per vivere l'impossibile». Ieri mattina, però, i telespettatori russi non hanno potuto seguire il discorso di Leto: era stato tagliato.

Commenti
Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 05/03/2014 - 10:48

ma certo gli Oskar la più subdola e ruffiana arma di condizionamento che gli Yankees da decenni usano per insuflare la propria propaganda finto buonista nei Paesi satelliti occidentali. Ma oramai anche quest' arma è logora e spuntata (meglio sputtanata!) da politiche sempre aggressive laddove vi siano materie prime mercati e interessi a stelle e strisce. Ma lo sanno anche i gatti che Hollywood è nelle mani dei potentati culturali dove stai sicuro che se in un film c'è un "cattivo" questo sarà sempre e comunque un islamico oggi come era un komunista ieri! E poi chi sarà mai questo Leto? un c******e qualsiasi tirato fuori e premiato per tener bordone alla politica di Obama e sionisti massoni. Ora la parola d' ordine è di presentare i cattivi Russi che invadono i poveri Ukraini. Mentre è vero l' opposto che dopo aver investito miliardi di dollari per preparare là il colpo di stato contro Yanukovich e penetrare così nei mercati di quel Paese, ora si ritrovano spiazzati dalla decisa reazione di Putin che, figurarsi se accetterà mai di avere yankees e tedeschi alle porte di casa! Ma la frittata del presidente abbronzato si aggiunge ai disastri e fellimenti collezionati da quando lui è presidente degli Stati Uniti. I tedeschi, sempre miopi quando si tratta di politica estera, rischiano di pagarla ancora più cara , quando l' Orso russo, cacciati gli intrusi e messa in sicurezza l' area coinvolta, si vendicherà del colpo basso di Merkel &Co. E se va male e se la storia si dovesse ripetere, magari ci scappa un "Berlino 2 la Vendetta". Ma mi fanno ancora più rabbia i governanti nostrani che immemori di Machiavelli e Guicciardini si arrovellano solo sulla fregnaccia della legge elettorale anziché saltare sul treno del new-deal russo dove in cambio di tecnologia e "bellezza "italiana i russi ci offrono risorse e materie prime come nessun altro paese può fare. Altro che pareggio di bilancio e spending rewue che se la tengano gli sprovveduti amici tedeschi e quanti credono che i popoli si salvino affamandoli. cordialmente prego pubblicare G.Z.

Mariya

Gio, 06/03/2014 - 02:20

Ecco la democrazia che voi volete in Italia, l'esempio di democrazia in Russia vi piace per importare in Italia.