Eto'o giura fedeltà: "Quando parla Moratti riesco a dire solo sì"

Al via il raduno dell'Inter a Pinzolo. Il Manchester United vicino a Sneijder: con i 40 milioni di incasso i nerazzurri tenteranno un nuovo assalto a Sanchez

In cinquemila a Pinzolo a saltare e aspettare il pullman, primo allenamento alle 17, Stankovic e il neoitaliano Cordoba che liberano un’immagine di Giacinto Fac­chetti a bordo campo. Accompagnerà tut­t­o il ritiro estivo della squadra allo stadio Pi­neta. Il gigante nerazzurro ormai sta an­dando oltre la leggenda, oggi vale tutto, ol­tre l’onore e la storia, una sfida, l’unica, che probabilmente non avrebbe desidera­to giocare. C’è la nuova Inter, con Alvarez e con Sneijder ancora in nerazzurro, Viviano di passaggio, mancanoisudamericaniimpe­gnati in coppa e Coutinho selezionato per il mondiale under 20.

Partitella d’esordio, il primo gol è di Obi, su tacco di Sneijder se­gna anche Eto’o che dopo colloquio con Moratti avrebbe deciso di prolungare di una stagione il suo contratto, lasciando ca­dere l’offerta del City di Mancini. Al mo­men­to il ventilato scambio con Carlitos Te­vez è irrealizzabile anche perché il City, in­credibile, valuta l’argentino più di Sa­muel. «Io via dall’Inter? Ho parlato con il presidente Moratti-ha detto Eto’o a Pinzo­lo - , e quando parla il presidente, io posso dire solo sì». Anche la conferma di Lucio appare imminente, l’agente Sandro Bec­ker ha dichiarato che il suo assistito non sta valutando altre offerte, la volontà è re­stare all’Inter.

Identica dichiarazione del­­l’agente di Cambiasso, smontate sul nasce­re le speranze di Fatih Terim che ora vor­rebbe portare almeno Milito al Galatasa­ray. Jonathan, il terzino destro prelevato dal Santos, arriva oggi a Milano, visite me­diche e poi raggiungerà il ritiro nerazzur­ro. Ma senza cessioni non ci saranno novi­­tà grosse, l’ad Ernesto Paolillo lo ha ribadi­to, il primo indiziato è Wesley Sneijder, do­po l’offerta del Malaga, rifiutata, e le insi­stenze dello United. Il Daily Mirror dà per imminente l’annuncio dell’acquisto per 35 milioni di sterline (quasi 40 milioni di euro) con Nani possibile contropartita tec­nica. Via Sneijder ci sono i soldi e tutto è possibile, perfino un nuovo attacco fronta­le a Alexis Sanchez perché con il Barcello­na sta diventando un tormento e cambia­no continuamente i nomi delle eventuali contropartite tecniche da girare in Friuli. C’è poi un’ipotesi Javier Pastore in sosti­tuzione di Sneijder con il neo acquisto Al­varez girato a Maurizio Zamparini che ha confermato al 99 per cento la partenza del suo argentino. Sneijder è il sacrificio desi­gnato, ieri la folla interista lo ha messo die­tro solo a Eto’o nei boati del primo giorno. Al duetto fra i due con relativo gol, è venuta giù Pinzolo,ma l’idea è che l’Inter che gio­cherà la prossima stagione e più precisa­mente la finale del 6 agosto in Supercoppa italiana contro il Milan, sarà molto diversa da questa.

Con una precisazione. Massi­mo Moratti vende solo a fronte di cash, 50 per Eto’o, 40 per Sneijder, 20 per Maicon, poi compra. Pandev ha ribadito che non la­­scia la città, Sulley Muntari potrebbe esse­re l’unico a firmare per Terim, le cessioni di altri ed eventuali porterebbero solo una manciata di euro. Ieri comunque prima Inter schierata a tre in difesa, con Ranocchia, Samuel e Chi­vu. Sarà questa la grande novità 2011-12, anche se Gasperini tiene basso il volume, allena i campioni del mondo, mica può fa­re il fenomeno, ce ne ha già tanti.