In Europa vanno in fumo 133 miliardi. A Milano forte calo per banche e tlc

Seduta all'insegna dei realizzi dopo la corsa delle ultime settimane per Piazza Affari e per le principali Borse europee che hanno chiuso la giornata in deciso ribasso bruciando nel complesso 133 miliardi di euro di capitalizzazione. A pesare anche l'andamento negativo di Wall Street, nonostante il piano di acquisto di Sun Microsystems da parte di Oracle per 7,4 miliardi di dollari e i risultati migliori delle attese di Bank of America, che però ha denunciato anche un deterioramento della qualità del credito. Il mercato teme inoltre l'eventuale esito negativo degli stress test cui sono state sottoposte 19 banche Usa. I risultati saranno resi noti il prossimo 4 maggio. «Speriamo che sia uno storno dovuto a un movimento tecnico, se esce che gli stress test sono andati così male, come qualcuno teme, il mercato potrebbe calare ancora, dice un dealer. Sul fronte macro, peggiore delle attese il Superindice Usa di marzo (-0,3%). Il Mibtel ha ceduto il 3,88%, l'S&P/Mib il 4,21%, l'All Stars il 2,83%. Fra le blue chip in forte calo Stm (-8,5%), Bulgari (-7,3%), Telecom (-5,9%), Tenaris (-5,1%), Prysmian (-4,9%) e Geox (-4,8%). Fra i finanziari in forte calo Mps (-6,3%), Mediolanum (-5,5%), Intesa Sanpaolo (-5,1%), Unicredit (-5,1%), Mediobanca (-4,9%), Bpm (-3,6%), Generali (-3,6%) e Fonsai (-3,2%). In controtendenza Banco Popolare (+1,6%) e Unipol (+0,2%), Cir (+0,7%) dopo i risultati della controllata Sorgenia che nel primo trimestre ha registrato un utile netto di 12,9 milioni di euro. Perdite contenute rispetto al settore e al mercato per Fiat che ha chiuso in calo dell'1,8% a 7,5 euro fra scambi elevati e pari all'8% del capitale, mentre l'Ad Sergio Marchionne è nuovamente volato negli Usa per seguire da vicino le trattative per l'alleanza con Chrysler. Sul completo rally di Beghelli (+18,5%), seguita da Cobra (+9,4%), Sogefi (+6,4%) e Il Sole 24 Ore (+3,8%). In forte calo Seat (-16%), Banca Profilo (-10,9%), Pininfarina (-10,1%) e gli immobiliari Gabetti (-9,6%), Aedes (-9,8%) e Pirelli Re (-8,5%). Male anche le altre Borse europee. A Parigi il Cac40 ha perso il 3,96%, a Francoforte il Dax il 4,07%, a Londra il Ftse100 il 2,49% e a Madrid l'Ibex35 il 3,46%. I settori più colpiti dalle vendite sono stati i titoli ciclici, come auto e banche. A Parigi Renault e Peugeot hanno lasciato sul terreno rispettivamente il 10,3% e il 10,2%. Quanto alle banche, forti ribassi per Crédit Agricole (-9,1%), Barclays (-8,6%), Commerzbank (-7,8%), Bnp Paribas (-6,5%).