F1, a Barcellona dominio Red Bull: pole Webber Ala Ferrari bocciata: "Illegale". Alonso parte 4°

Sempre davanti a tutti le due Red Bull. Ma l'australiano stavolta precede Vettel. Hamilton in terza posizione, a soli tre millesimi lo spagnolo della rossa, nonostante la rinuncia alla nuova ala posteriore giudicata illegale. Massa chiude solo ottavo

Barcellona - Niente di nuovo sotto il sole della Spagna. Prima fila Red Bull nel Gp del Montmelò. L’australiano Mark Webber partirà in pole davanti al compagno e campione del mondo Sebastian Vettel. Quarta la Ferrari di Fernando Alonso a soli tre millesimi da Lewis Hamilton (McLaren), nonostante la rossa sia stata costretta a smontare in tutta fretta la nuova ala posteriore giudicata "illegale" dalla Fia.

La griglia Webber domina la terza manche delle qualifiche con il tempo di 1'20"981. Webber, alla prima pole stagionale e alla settima della carriera, domani scatterà accanto al suo compagno, il tedesco Sebastian Vettel, secondo in griglia con il crono di 1'21"181. L’inglese Lewis Hamiton (1'21"961), al volante della McLaren-Mercedes ha ottenuto la terza posizione e aprirà la seconda fila completata dalla Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso (1'21"964). L’iberico partirà dalla quarta posizione dopo la miglior prestazione stagionale in qualifica. Soltanto ottavo Felipe Massa.

L'ala illegale L’ala posteriore dichiarata irregolare è fuori norma perché eccede i 950 millimetri in altezza previsti dal regolamento tecnico della Fia. La decisione della federazione è arrivata dopo che ieri il delegato tecnico della Fia Charlie Whiting aveva detto che l’ala era sotto esame per una possibile violazione dell’articolo 3.10.3 del regolamento. Whiting aveva definito l’alettone posteriore della 150 Italia "un’interpretazione molto intelligente delle regole e avremo modo di decidere se si tratta di una buona interpretazione delle norme".