Con le favole Orero diventa la casa di Babbo Natale

Orero come Rovanjiemi in Finlandia. La piccola frazione Costa, sullo spartiacque tra la Valbisagno e la Valpolcevera, si trasformerà, con l'arrivo delle festività natalizie, nel paese di Babbo Natale. Una manciata di casette in pietra dal tetto spiovente, arroccate sul crinale che si affaccia su Serra Riccò, sono la splendida scenografia di questo originale presepe in quello che, dagli abitanti stessi, viene chiamato il «Paese delle fiabe». Un mix di sacro e profano che vede un percorso religioso che porta i visitatori ad adorare Gesù Bambino, insieme ad uno stuolo di personaggi delle fiabe infantili, passando anche davanti alla casa di Santa Claus.
L'associazione «Sacrabandu» ha ideato questo allegorico percorso innanzitutto per i bambini delle scuole genovesi. Ma, siccome è tradizione natalizia anche delle famiglie andare a visitare i presepi, sono sicuri che moltissime mamme e papà genovesi porteranno loro stessi i bambini in questo magico mondo. Percorrendo il caratteristico borgo del paese, si potranno infatti ammirare pittoreschi scorci popolati dai più famosi personaggi delle fiabe, realizzati a mano dagli amici dell'associazione «Sacrabandu». Biancaneve, Cappuccetto Rosso, il Gatto con gli stivali, sono solo alcuni tra i maggiori protagonisti che accompagneranno i visitatori fino alla capanna del Bambin Gesù. Lasciata l'auto a casa, il viaggio in questa magica dimensione, sospesa tra fantasia e realtà, può partire da piazza Manin con il trenino a scartamento ridotto «Genova Casella». Una grande idea che prenderà corpo domenica insieme al caratteristico mercatino natalizio di cose artigianali. Chi entrerà nel «Paese delle Favole» potrà incontrare Babbo Natale, entrare nella sua casa, salire sulla sua slitta e... partecipare al grande concorso che gli organizzatori hanno ideato per tutti i bimbetti. Tra tutti i bambini, infatti, che consegneranno una letterina con i propri desideri, un disegno o un'idea particolarmente originale, il 3 gennaio verrà premiato da Babbo Natale. Il presepe sarà aperto tutti i giorni feriali e festivi fino al 1 febbraio. Un accompagnatore sarà a disposizione per le scolaresche. E, ogni sabato pomeriggio i bambini potranno fare merenda con il «dolce delle favole» distribuito presso il nuovo ristoro, un locale accogliente e riscaldato.