Ma la febbre Dengue è un’altra cosa

Per quanto da noi non ci sia un ambiente favorevole al diffondersi di malattie tropicali come la febbre Dengue, non c’è dubbio che sia necessario stare particolarmente attenti alle infezioni che possono essere trasmesse dalla puntura delle zanzare. A dare l’allarme è il dottor Luciano Schiazza, dermatologo, il quale avverte sui pericoli che questo tipo di insetti può portare. «Bisogna considerare - spiega il dottor Schiazza - che la zanzara diventa pericolosa quando, dopo aver punto un uomo malato di Dengue, si infetta. Il periodo in cui il virus della Dengue è infettivo è nei primi sei giorni della malattia. Dopo questo periodo finisce la fase viremica. Qui da noi, comunque, la situazione ambientale è completamente diversa rispetto ai tropici, per cui il pericolo potrebbe manifestarsi soltanto se una persona affetta da Dengue senza ancora saperlo, cioè nei primi 2-7 giorni dell’incubazione, facciamo l’ipotesi di un turista proveniente da Cuba, venisse punta da una zanzara e questa successivamente andasse a pungere qualcun altro. Ma, come si può ben capire, si tratta soltanto di un’eventualità piuttosto remota».
Secondo gli esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), il risvegliarsi di una malattia come la febbre Dengue, è dovuto soprattutto al cambiamento del clima causato dal graduale surriscaldamento della crosta terrestre. «Nel 1970 solo nove Paesi avevano riportato epidemie di Dengue - precisa un comunicato dell’Oms - ma quel numero negli ultimi dieci anni è più che decuplicato. I dati si basano sulle denunce dei rispettivi Paesi, ma, per non danneggiare il turismo, molte nazioni preferiscono tacere l’entità del problema».
Per la precisione circa un centinaio di nazioni oggi sono afflitte da Dengue in maniera più o meno endemica tra Africa, Americhe, Mediterraneo orientale, Sud-Est asiatico e Pacifico occidentale.
Normalmente la malattia si manifesta con febbre che spesso supera i 39-40 gradi, è accompagnata da forte mal di testa, dolore agli occhi e in tutto il corpo, rash cutaneo, nausea e vomito. Ci sono quattro virus Dengue e il più pericoloso è il secondo che può causare emorragie, anche mortali.