Le ferie romanzate di Superwalter

In cinque milioni partono per le vacanze sempre più corte, sempre più magre. Loro vanno, ma uno torna. È il Walter-Ego degli italiani, uno a cui piace andare controcorrente. Quest’anno il popolo si è concesso al massimo una settimana (e un milione e mezzo di connazionali in più è rimasto a casa perché non si poteva permettere neppure quella). Di più proprio non era il caso dopo la cura Visco. E troverà tutto più caro con un boom dei prezzi da capogiro nelle cosiddette località turistiche. È un popolo triste quello che si mette in marcia, ma per fortuna lui torna. Da dove? Dalle Maldive. Un tempo era una meta da sogno, oggi è una vacanzetta da sciampiste. Per un paio di settimane è tornata Vip, ovvero: Veltroni in panciolle.
Almeno così ha tentato di farci credere Repubblica.it che ha tenuto in vita un pezzetto sulle vacanze isolane del romano per un paio d'ore. Lo hanno oscurato subito: pubblicato verso le 9 dell'8 agosto a mezzogiorno era già sparito. Peccato perché era un raro esempio di giornalismo d'inchiesta. Ne volete una prova? Ecco l'occhiello: «Anche il sindaco di Roma vittima del disastro-bagagli. È rimasto quattro giorni senza valigie e s'è vestito con le divise dello staff del resort maldiviano». Pensa te la sfiga: per uno che è l'autore del pensiero Lebole rimanere senza giacca e cravatta su un atollo esclusivo deve essere una roba da andare giù di testa. Ma non è finita, la genuflessione via Internet prosegue con questo bel catenaccio: «Con la famiglia e un gruppo di amici. Abitano la villa presidenziale ma a pranzo e a cena si mette in coda nei ristoranti e nei buffet». Ora, a parte l'italiano che zoppica vistosamente, l'immagine è icastica: più democratico, anzi più partito per le vacanze democratico di così si muore! E del resto quante feste dell'Unità (ma le fanno ancora? Non se n'è vista traccia) si sarà fatto in fila con gli operai in attesa di salsiccia e piadina. Per stare in società ci vuole allenamento. E lui ce l'ha. Almeno quando si tratta del buffet.
Risparmio ai lettori il testo per non far venire loro un trabocco di bile, anche se democratica. La cronista comunque ci informa che il Walter-Ego ha giocato a calciobalilla e a basket, che è in compagnia di un sindaco di un paesotto toscano, che stanno tutti nella presidential suite con tanto di maggiordomo. Dal 31 luglio al 14 agosto, giusto per riposarsi di un anno faticosissimo. La prosa giustificazionista però raggiunge l'acme alla chiusura del pezzo: «Annotazione finale: agosto alle Maldive è bassa stagione e costa la metà. Un paio di migliaia di euro a persona. Tutto compreso». Lo capite perché è il Walter-Ego degli italiani? Perché lui riesce a spendere meno di una famiglia alla pensione Bellariva (si fa per dire) di Viserbella vista tangenziale. Facessero tutti come lui saremmo un popolo felice. Peccato che le cose non stanno affatto così. E infatti quando è troppo è troppo. Devono averlo pensato anche a Repubblica.it. Con singolare coincidenza anche il sito del Palm Beach Resort - l'esclusivo hotel sull'isola di Madhiriguraidhoo, atollo di Lhaviyani, a quaranta minuti di idrovolante da Malè la capitale maldiviana dove Walter-Ego sgambetta in divisa da staff - ha oscurato le tariffe. Mah... quanto è democratica internet!
Il fatto è che Repubblica stampa anche un inserto di turismo. Dico: potevano chiedere quelli di «it» ai loro colleghi un'informazioncina, giusto per non cadere nel ridicolo? Perché se la volete sapere tutta due settimane al Palm Beach Resort costano nel periodo 29 luglio-4 agosto 2.265 euro a settimana a persona e nel periodo successivo 2.550 euro a settimana. A questi prezzi vanno aggiunti 800 euro al giorno per la presidential suite che può ospitare al massimo sei persone. E non è finita perché se il democratico Walter-Ego ha viaggiato in business class allora vanno aggiunti altri 750 euro di biglietto aereo. A testa. Dunque al minimo i coniugi Veltroni hanno speso per le loro vacanze 11.500 euro. Con la business si arriva a 13mila tondi tondi. E giusto perché, come ci informa Repubblica.it, alle Maldive ora è bassa stagione. Non è detto però che Walter-Ego abbia davvero sborsato quella cifra. Il tour operator che gestisce il Palm Beach è Sporting Vacanze che è partecipato dalla famiglia di editori romani Amodei, quelli del Corriere dello Sport e magari al Sindaco uno sconticino glielo hanno fatto. Anche perché Veltroni per gli editori ha un occhio di riguardo: dice che si è messo pure a fare l'edicolante per cercare di vendere l'Unità a Moratti.
Carlo De Benedetti stavolta però con Repubblica.it cercando di farci passare per gonzi, un piacere non glielo ha fatto. Ora sarebbe troppo facile dire che i quattrini spesi dal Sindaco per andare in vacanza, non i duemila euro tutto compreso, sono più o meno lo stipendio di un anno di buona parte degli italiani. Di quegli italiani per i quali Caruso, sodale di Veltroni, infama una persona per bene come Tiziano Treu e infanga una vittima del terrorismo come Marco Biagi, di quegli italiani ai quali il governo Prodi per contentare la casta della triplice sindacale scippa il 26,5 per cento dello stipendio incrementando i contributi ai parasubordinati. Sì, i precari di Caruso. Ma questi sono argomenti da antiberlusconiani. Ciò che davvero preoccupa è il conformismo della cosiddetta grande stampa, la cappa di buonismo che sta per travolgerci, il servilismo mediatico che si scatena ogni volta che c'è di mezzo il Walter-Ego. L'unica speranza e che al Pd venga il Mal-di-Ve-ltroni: cioè che vada definitivamente in vacanza. Del resto dicono che sia partito. Il pericolo è se ritorna!