Festa degli alpini nel nome di Cantore

Con una serie di manifestazioni iniziate già dal 4 ottobre il Gruppo Alpini di Genova Sampierdarena celebra il 138° anniversario di fondazione delle Truppe Alpine, ma in modo particolare sarà ricordato il Gen. Antonio Cantore, che proprio a Sampierdarena nacque centocinquant'anni fa.
Già nel 2005, su queste colonne, riferimmo di una proposta partita dall'Associazione Nazionale Alpini di Genova per intitolare alla mitica figura di Cantore la nuova stazione ferroviaria di Via Di Francia, sorta tra l'altro proprio a pochi passi dalla casa natale del Generale alpino. La proposta cadde nel vuoto, tuttavia, in occasione di questo Raduno alpino è stata scoperta una lapide, nell'area della stazione, per ricordare l'evento. La lapide è stata collocata su iniziativa del Gruppo Ana di San Pier d'Arena, intitolato al Gen. Cantore a cura del Municipio e della Sezione Ana di Genova e porta la scritta: «Nei pressi di questo sito - in vico Cibeo - il 4 agosto 1860 - nacque il generale Antonio Cantore - Medaglia d'oro al valor militare - Caduto sulle Tofane - Il 20 luglio 1915.- Nel 150° anniversario della nascita».
Cantore nacque il 4 agosto 1860, quasi sicuramente nel casello ferroviario che era stato costruito un decennio prima, per l'esattezza nel 1849, con la costruzione della strada ferrata tra Principe e Sampierdarena, inglobando l'antica cappella del vicino palazzo Cybo.
Dopo la costruzione del casello una nuova cappella fu ricostruita presso l'attuale via de Marini, mentre nel 1929 fu inaugurata l'attuale chiesa della Madonna delle Grazie di via Dottesio.
Cantore era figlio di Felice «portiere alla via ferrata, domiciliato a San Pier d'Arena», così si legge sull'atto di Battesimo rintracciato da Carlo Tardito nell'archivio della Parrocchia di N.S. della Cella, che all'epoca comprendeva un'area molto più vasta dell'attuale, non esistendo ancora la Parrocchia di N.S. delle Grazie.
Le manifestazioni organizzate dal Gruppo Ana di San Pier d'Arena sono iniziate con l'inaugurazione di una Mostra fotografica itinerante sulla Grande Guerra allestita a cura del Museo Storico Alpino di Savignone presso il Centro Civico Buranello che resterà aperta sino a domani con orario 9-17.
Ieri c’è stato lo scoprimento della lapide commemorativa del luogo di nascita del gen. Antonio Cantore presso la stazione ferroviaria via di Francia mentre alle 21 al Teatro «Il Tempietto» di via Rolando il Coro Ana Soreghina e la Corale Città di Genova hannotenuto un concerto di Canti degli alpini e Canti di montagna.
Oggi alle 8,45 la sfilata lungo via Cantore, via Rolando, via Storace, via Reti fino ai giardini Pavanello) accompagnata dalla Banda Musicale Risorgimento di Samapierdraena. Dopo l'Alzabandiera e la Deposizione Corona di alloro al Monumento ai Caduti alle 10.30 la S. Messa presieduta dal Vescovo Ausiliare Mons. Luigi Palletti, presso la Chiesa di San Gaetano via Rolando. La celebrazione religiosa sarà celebrata anche in onore della «Madonna del Don», una icona russa rinvenuta dagli Alpini nel 1943 tra le macerie di un'isba sul fronte russo nei pressi del fiume Don, venerata a Mestre e una copia della quale è conservata da 30 anni nella Cappella della Pace allestita dagli Alpini nella chiesa di via Rolando.
Il Rancio alpino, nel locali gentilmente messi a disposizione dall'Istituto Don Bosco concluderà in allegria la festa.