Dal festival della piadina a quello del prosciutto ecco i weekend golosi 

&quot;Piadina Days&quot; in Romagna, Festival del Prosciutto di Parma e &quot;Sapore di Sale&quot; a Cervia in programma questo fine settimana. Proseguono anche la Sagra del Tartufo di Sant’Agostino, nel ferrarese, &quot;Autunno in Val Taro, a tavola con il porcino&quot; e &quot;Valtidone Wine Festival&quot;. Appuntamenti, informazioni e pacchetti soggiorno su <a href="http://www.winefoodfestivalemiliaromagna.com/" target="_blank"><strong>www.winefoodfestival.com </strong></a>

Piadina, prosciutto, sale: c’è uno intimo legame tra i tre prodotti tipici protagonisti di altrettanti appuntamenti nel secondo weekend (9-11 settembre) del Wine Food Festival 2011, il cartellone enogastronomico regionale (www.winefoodfestival.com): i “Piadina Days” in Romagna, il “Festival del Prosciutto” a Parma e “Sapore di Sale” a Cervia (Ra). Da sempre la piadina, il “cibo nazionale dei Romagnoli” come la definì Giovanni Pascoli, è lo scrigno ideale per il Prosciutto di Parma, la cui salatura a mano costituisce una delle fasi più importanti di tutta la lavorazione.

Arrivano i Piadina Days Sabato 10 e domenica 11 settembre il sapore e profumo inconfondibili della piadina romagnola appena cotta si diffonderanno in 21 Comuni del territorio di Forlì-Cesena, assieme ai comuni di Bellaria Igea Marina e di Cervia, per i Piadina Days. Più di 100 gli eventi previsti, tra degustazioni, gare, assaggi, laboratori e il tentativo, a Bertinoro, nel cuore della Romagna, la sera di sabato 10, di entrare nel Guinness dei Primati, con una piadina di 4 metri di diametro, ottenuta impastando 100 kg di farina e 25 kg di strutto, cotta alla presenza di un notaio del Guinness World Record. Protagonisti per tutto il weekend saranno centinaia di bar, ristoranti, chioschi ed esercizi turistici, tutti accomunati dalla produzione della miglior piadina, esclusivamente artigianale. Tante le iniziative originali e gli abbinamenti anche curiosi tra la piadina e i sapori del territorio: a Bagno di Romagna, nota località termale, si potranno degustare piadine realizzate con acqua termale e secondo ricette etniche, mentre Cesenatico proporrà il gustoso matrimonio di sapore tra la piada e il pesce azzurro e Cervia quello con il sale “dolce” cervese e a Sogliano sul Rubicone verranno offerte piadine cotte direttamente sulle originali teglie di Montetiffi e sarà possibile assistere in diretta alla realizzazione di una teglia. Per potersi godere al meglio i tanti eventi dei Piadina Days, sono stati messi a punto speciali pacchetti soggiorno che permettono di scoprire i mille volti di una vacanza in Romagna, dalla cultura all’attività all’aria aperta, passando per l’enogastronomia e il benessere termale. Tutti i pacchetti e il programma consultabili sul sito www.piadinadays.it.

Festival del Prosciutto di Parma Da venerdì 9 settembre si potrà anche andare alla scoperta di uno dei re della tavola mondiale, con il XIV Festival del Prosciutto di Parma. Ricchissimo il programma che animerà il territorio parmense per dieci giorni, tra prosciuttifici aperti per assistere al ciclo di lavorazione del “Parma”, illustrato in prima persona dai produttori, visite al Museo del Prosciutto e dei Salumi all'interno dell'antico Foro Boario di Langhirano, degustazioni in abbinamento a vini locali Franciacorta, Champagne e Cremant, passeggiate tra vigneti, escursioni in mountain bike, visite a musei e castelli, senza dimenticare convegni sulle tematiche più diverse, da “Il ruolo delle donne nella lavorazione del Prosciutto” a “La chimica nel piatto a Langhirano”, e la musica, con protagonisti del calibro di Giuliano Palma & The Bluebeaters e Roberto Vecchioni (rispettivamente venerdì 9 e sabato 10 in Piazzale Melli a Langhirano). “Cuore” della manifestazione sarà il Teatro del Prosciutto in Piazza Garibaldi a Parma, che ospiterà degustazioni, spettacoli ed eventi musicali (www.festivaldelprosciuttodiparma.com).

A Cervia Sapore di Sale Dal 9 all’11 settembre, per il quindicesimo anno, Cervia rendere omaggio al suo “oro bianco”, il sale dolce (perché povero di potassio, sale amarognolo), con Sapore di Sale, tre giorni tra gastronomia, tradizioni, identità e storia. L’enogastronomia sarà il filo conduttore del weekend, con l’esposizione e vendita di prodotti tipici legati al sale (dal prezioso Salfiore, o primo sale, alla cioccolata al sale, passando per i salumi conservati nel sale cervese) nel mercatino dei sapori sul Porto Canale e, nella vicina “Osteria Sapore di Sale”, i laboratori del gusto di Slow Food. E ancora “Sale la voglia di vino”, degustazione dei vini più importanti dell’area romagnola condotta dall’Associazione Italiana Sommelier all’interno dei Magazzini del Sale, la mostra di saliere d’autore e sali dal mondo nei Magazzino del Sale Torre, i laboratori di pasta fresca, la focaccia al rosmarino e sale di Cervia a cura dei panificatori dell’Ascom e la piadina al sale di Cervia a cura di Cna e Confartigianato, spettacoli musicali, stand gastronomici e visite in salina. Da non perdere i piatti realizzati con la mattonella al Sale di Cervia, innovativo sistema di cottura che permette di cucinare senza aggiunta di grassi, proposti tutti i giorni dal ristorante Al Deserto. Momento clou della manifestazione sabato 9 alle ore 16.30, la tradizionale rimessa del sale, con i salinari vestiti nella tipica divisa da lavoro che scaricheranno da un’antica burchiella (imbarcazione a chiglia piatta utilizzata per il trasporto del sale) circa 100 quintali di “oro bianco”, che verranno successivamente distribuiti ai presenti in segno benaugurale in cambio di un’offerta libera che verrà devoluta in beneficienza.

Tartufi, porcini e... Sformato di spinaci e zucchine al tartufo con crema di Parmigiano, lasagne al tartufo, faraona al cartoccio con tartufi: sono solo alcuni dei prelibati piatti che si potranno assaggiare alla Sagra del Tartufo di Sant’Agostino, nel ferrarese, fino al 18 settembre. L'origine alluvionale dei terreni e la presenza di essenze arboree adatte rendono il territorio ferrarese e il Bosco Panfilia di Sant'Agostino l’habitat ideale per la crescita del tartufo bianco e nero, raccolto sin dai secoli passati e ingrediente di piatti prelibati della tipica cucina locale.

 A settembre proseguono altri due importanti appuntamenti del Wine Food Festival: Autunno in Val Taro - A tavola con il porcino, e Valtidone Wine Festival. Il primo è il grande contenitore che raccoglie tutte le fiere e sagre che i sei comuni della Strada del Fungo, in Val di Taro nel parmense, dedicano al Fungo Porcino di Borgotaro Igp, protagonista anche degli speciali menù degustativi proposti durante la manifestazione dai ristoranti della zona. Sono invece i borghi più belli della Val Tidone, nel piacentino, lo scenario del Festival dedicato alle produzioni enologiche del territorio, con il secondo appuntamento, domenica 11 settembre, a Ziano Piacentino, con la Malvasia.