Fiat a tutto gas (+10%). Unicredit continua il recupero, scivola Intesa

Chiusura di seduta in rialzo per la Borsa valori che ancora una volta fa meglio delle altre piazze europee, ignorando l'andamento negativo di Wall Street. L'indice Mibtel segna un progresso del 2,01% a 11.990 punti, mentre l'S&P/Mib sale dell'1,91% e l'All Stars dell'1,08%. Piazza Affari è partita subito bene, sull'onda della mossa della Federal Reserve, che si è impegnata ad acquistare titoli del Tesoro e legati a mutui; il listino ha via via guadagnato terreno segnando anche un massimo del +4%, oltre i 12.000 punti, limando la quota nel pomeriggio dopo che Wall Street ha invertito la tendenza. Fiat registra un maxi rialzo del 9,91%, con scambi pari al 5,7% del capitale, sia per le prime avvisaglie della ripresa del mercato a marzo, in Italia e in Brasile, sia beneficiando nel finale del balzo di Gm negli Usa. Eni chiude con un +4,15%, dopo che il petrolio è salito sopra i 52 dollari il barile, conseguenza tra l'altro dell'indebolimento della valuta Usa. Sale anche Saipem (+7,03%); tra gli altri energetici Enel +0,58%, A2A +2,99%, Tenaris +4,56%. Tra i bancari continua il momento di Unicredit (+6,24%) che ha ignorato anche il taglio del rating comunicato da S&P ieri sera. Effetto traino parziale sul resto del settore, con Monte Paschi +3,36% e Mediobanca +5,17%. Intesa, che domani approverà i conti, era salita anche del 10%, ma nel finale fa dietrofront e chiude con -3,66%. Giù anche Banco Popolare (2,46%). In campo assicurativo corre Unipol (+13,08%) nel giorno del cda di bilancio e sulle aspettative di permanenza dell'ad Salvatori. Salgono Generali (+4,83%, domani il cda), Fonsai e Alleanza. Tra le altre blue chip, in calo i media, con L'Espresso -6,52%, Seat -10,14%. Finmeccanica cede il 5,02% dopo l'uscita dalla recommended list di Goldman Sachs. Dopo il +17,59% messo a segno ieri, Telecom Italia Media ha chiuso in rialzo del 17,65% a 0,07 euro, senza quasi mai riuscire a fare prezzo, con lo 0,03% del capitale scambiato. La società ha comunicato che «non si sono verificati particolari eventi rispetto a quelli comunicati al pubblico». Le altre Borse europee hanno chiuso positive ma sotto i massimi di seduta. A Parigi il Cac40 ha guadagnato lo 0,6%, a Francoforte il Dax l'1,18%, a Londra il Ftse100 lo 0,31%, a Madrid l'Ibex35 lo 0,52%, ad Amsterdam l'Aex lo 0,4%. A livello settoriale sugli scudi i titoli assicurativi spinti dalla britannica Prudential (+16,7%), che ha battuto le previsioni con una crescita dell'utile del 17% nel 2008. In scia Legal&General (+21,6%) e Axa (+12,6%). A Francoforte scivola Thyssenkrupp (-5,3%) dopo aver previsto di chiudere in perdita il secondo trimestre dell'esercizio 2008/2009.