Finmeccanica decolla in Borsa

L’ordine di 48 jet militari fa guadagnare al titolo il 5% in due giorni. Commessa per Ansado Energia

Luca Pace

da Milano

Maxi ordine dall’Arabia Saudita e Finmeccanica vola in Borsa. In due giorni il titolo ha guadagnato il 5% a 16,6 euro sulla notizia che Ryadh ha ordinato 48 jet militari Typhoon Eurofighter con un’opzione per acquistarne altri 24. A fornire gli aerei da combattimento sarà il consorzio europeo partecipato da Alenia Aeronautica (Finmeccanica) con una quota del 21%, Bae System (33%) e Eads (46%). Il contratto per i primi 48 aerei si aggira a una cifra vicino ai 18 miliardi di dollari e la quota spettante a Finmeccanica è pari a circa 5 miliardi.
«Un’ottima notizia – commenta un’analista di Rasbank – Finmeccanica con l’acquisizione delle attività nel settore aeronautico di Bae System e la quota in Alenia ha assunto una posizione di rilievo nella realizzazione delle componenti elettroniche a bordo, realizzerà così il 36,38% del valore di produzione dell’aereo». Sui conti del gruppo, ipotizzando un margine del 9% diviso in 7 anni, il nuovo contratto equivale a una crescita dell’Ebit di 75 milioni di dollari l’anno pari ad un aumento del 10% del risultato operativo.
Ma non è solo questa notizia a richiamare gli investitori sul titolo. Secondo quanto circola nelle sale operative Pierfrancesco Guarguaglini, presidente e ad del gruppo, in alcuni incontri con gli investitori starebbe anticipando alcune indiscrezioni del piano industriale che verrà presentato l’anno prossimo. Sempre secondo i rumors Finmeccanica è pronta a rivedere al rialzo le stime di crescita del portafoglio ordini con un fatturato che batterà le previsioni ufficiali di 18 miliardi nel 2008.
Ma oltre alla performance degli ultimi due giorni Finmeccanica da inizio anno ha guadagnato il 24,4% e dai minimi toccati nell’agosto 2004 è volata del 58%. «Il mercato ha tolto lo sconto holding, pari a circa il 20% del suo valore, che gravava sulle quotazioni», spiega un analista. Dopo la cessione del 10,4% di Stm alla Cassa depositi e prestiti il gruppo sta proseguendo «nella strategia di focalizzatore nel settore spazio e difesa», come ricordato solo due giorni fa dal ministro delle Attività Produttive Claudio Scajola, intervenuto al convegno «Space Sconomy 2005».
E sul fronte energetico ieri Ansaldo Energia, società Finmeccanica, si è aggiudicata una commessa da parte di Tirreno Power del valore di 220 milioni.