Finmeccanica sbarca in Polonia

Andrea Nativi

da Milano

Sbarca in Polonia Selex Sistemi Integrati, società di Finmeccanica che ha ottenuto un contratto da 30 milioni di euro per realizzare una rete di sorveglianza automatizzata delle frontiere marittime del Paese, nota come Zsrn.
Più che il valore della commessa è significativo in questo caso che la società italiana sia stata prescelta per una fornitura che rientra nell'ambito concetto di «homeland security», sicurezza domestica, che sta attirando l'attenzione delle principali aziende della difesa.
Il sistema polacco, che sarà operativo entro la fine del prossimo anno, consiste in una catena di siti dotati di sistemi radar per scoperta aerea e navale ed apparati elettro-ottici, che riporteranno le informazioni raccolte a due Centri di controllo nazionali ed una serie di centri regionali. Il progetto prevede una fornitura «chiavi in mano», che include anche i mezzi mobili di intervento per le forze di sicurezza, che potranno così intercettare eventuali intrusi con la massima tempestività. E proprio per questo Selex agisce come capocommessa insieme ad un gruppo di aziende locali. A gestire operativamente il sistema, che coprirà una fascia costiera di oltre 500 km, sarà la Polizia di Frontiera, ma i dati raccolti saranno condivisi anche con altri enti e corpi, a partire dalla Marina Militare.
Lo Zsrn polacco è stato realizzato partendo dalla base rappresentata dall'analogo Vts in corso di realizzazione, in più tranche, per l'Italia, ma con soluzioni specifiche per quanto concerne hardware e software richieste dal cliente.
Il progetto è solo uno dei programmi che Finmeccanica si aspetta di realizzare in Polonia nel quadro di un accordo di cooperazione strategica siglato con la società statale Ida. Altre iniziative in discussione riguardano possibili forniture di elicotteri, aerei d'addestramento, sistemi d'arma.