Firenze, donna di 60 anni legata e picchiata I due aggressori scappano col bottino: 30 euro

Una donna di 60 anni ha rischiato la vita per soli 30 euro. La donna è stata aggredita da due giovani che hanno fatto irruzione nella sua abitazione di Bargino, frazione San Casciano di Val di Pesa (Firenze). I due ladri non volevano i gioielli, ma solo contanti

Firenze - L’hanno legata, imbavagliata e picchiata, dopo aver fatto irruzione nella sua abitazione di Bargino, frazione di San Casciano Val di Pesa (Firenze). La vittima è una donna di 60 anni, che è stata poi liberata dal marito quando l’uomo ha fatto rientro nell’abitazione. È successo in pieno giorno, racconta La Nazione, intorno alle 17 di domenica scorsa, ma la vicenda è stata portata alla luce solo oggi. Secondo quanto raccontato dall’anziana, i due aggressori erano un uomo e una donna giovani, che parlavano italiano. I due sono entrati dal giardino, hanno picchiato la donna, che ha dei lividi alle braccia, e con del nastro adesivo le hanno tappato la bocca e legato le mani. Poi hanno intimato all’anziana di dare loro denaro in contante, e lei ha indicato il portafogli. Magro il bottino, appena 30 euro.

Liberata dal marito La vittima ha raccontato che i due banditi volevano solo contanti, e che hanno scartato l’idea di prendere qualche gioiello. Quindi, sono fuggiti. La 60enne è rimasta legata per quasi due ore, fino a quando il marito non ha fatto rientro a casa, liberandola, e a quel punto è scattato l’allarme ai carabinieri. La donna si è fatta medicare il braccio destro, con l’ematoma per le botte ricevute. Altri colpi l’hanno raggiunta al collo. Subito dopo l’allarme è scattata la caccia ai due banditi. "Mi resta addosso la paura - ha detto la sessantenne - non ci si può sentire sicuri nemmeno a casa propria e neanche in un paese così piccolo e tranquillo".