Il fisco va in vacanza. 800mila atti sospesi tra il 10 e il 25 agosto

L'Agenzia delle entrate sospenderà l'attività di notifica di circa 800mila atti del periodo di metà mese

Anche il fisco va in ferie.

Tra il 10 e il 25 agosto l'Agenzia delle entrate ha stabilito la sospensione dell'attività di notifica, in accordo con gli operatori postali, di circa 800mila atti. La scelta nasce dalla volontà di andare incontro ai contribuenti e di evitare disagi in un periodo in cui uffici pubblici e privati sono "dimezzati" per il periodo vacanziero.

Nello specifico ad essere sospesi per circa 15 giorni, nel pieno del periodo delle vacanze estive, saranno 492.885 atti tra cartelle e avvisi che sarebbero arrivati per posta e 305.726 da notificare attraverso la Pec (Posta elettronica certificata), per un totale di 798.611 comunicazioni che saranno temporaneamente congelate. Nessuna sospensione, invece, per i cosiddetti atti inderogabili che, invece, saranno ugualmente notificati con la Pec o tramite gli operatori postali..

Nel frattempo i contribuenti potranno utilizzare i servizi di Agenzia delle entrate-Riscossione accedendo con le proprie credenziali all'area riservata del portale ddell'agenzia (o attraverso l'app Equiclick) in cui potranno accedere all'area "Controlla la tua situazione-Estratto conto", contenente le proprie cartelle e avvisi a partire dal 2000, i versamenti già effettuati o da effettuare, le rateizzazioni e le procedure in corso e le modalità e procedure per effettuare i pagamenti.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 07/08/2019 - 14:51

Mah....a giudicare dall'enorme evasione fiscale,direi che è sempre in vacanza...ogni tanto torna a lavorare per qualche giorno.

Zizzigo

Mer, 07/08/2019 - 18:12

I fuochi d'artificio esplodono a sorpresa, spesso alla scadenza dei cinque anni, perché, magari, hai trascurato di scrivere uno zero in una casella vuota... per recuperare poche decine di euro ne spendono centinaia...

kytra1936

Mer, 07/08/2019 - 19:01

800.000 rotture di maroni in meno, almeno per un po', ma non lo fanno certo per educazione. E' che anche loro vogliono andare in ferie . Poi però tornano....