FonSai, Marchionni: «Segnali di ripresa»

L’assemblea di Fondiaria Sai approva il bilancio e nomina il nuovo cda, mentre l’amministratore delegato Fausto Marchionni vede un futuro roseo per la compagnia. Il peggio della crisi economica è alle spalle e «qualche segnale di ripresa è già evidente», ha commentato il manager al termine dell’assemblea degli azionisti che si è tenuta ieri presso la sede torinese della società. Immediata la reazione di Piazza Affari che ha premiato il titolo con un altro rialzo: Fondiaria Sai ha guadagnato il 9,2% portandosi a 12,49 euro. Non si è trattato della fiammata di un solo giorno, il rally è partito lo scorso 18 marzo da quando le quotazioni sono volate del 54,6 per cento.
Ma secondo Marchionni ancora non basta. «La Borsa oggi non rispecchia i valori delle aziende. Questa crisi passerà e le azioni torneranno a esprimere il valore reale delle società».
Intanto l’assemblea, riunitasi sotto la presidenza di Jonella Ligresti, ha approvato il bilancio che si è chiuso con un utile di 69,6 milioni a fronte dei 323,1 milioni del 2007. Via libera al dividendo. Agli azionisti delle ordinarie verrà distribuita una cedola di 70 centesimi pari a un rendimento del 6,1%. Più ricco il dividendo per le risparmio: 75,2 centesimi pari a un rendimento dell’8,8%. Lo stacco della cedola è il 21 maggio.
L’assemblea è stata anche l’occasione per nominare il nuovo cda e il collegio sindacale, destinati a rimanere in carica per i prossimi tre anni. Confermati, nel ruolo di presidente Jonella Ligresti; alla carica di vicepresidenti rimangono Giulia Ligresti, Massimo Pini e Antonio Talarico. Nessuna novità su Marchionni a cui resta il doppio incarico di direttore generale e amministratore delegato. Nominato un Comitato esecutivo composto da sette consiglieri: Paolo, Giulia e Jonella Ligresti, Vincenzo La Russa, Fausto Marchionni, Massimo Pini e Antonio Talarico.
Confermata la strategia della compagnia: espansione degli sportelli di Banca Sai, che promette il pareggio o addirittura l’utile per fine anno e miglioramento della gestione. Fondiaria punta a una maggiore diffusione delle polizze Presto&Bene, il nuovo servizio del gruppo di riparazione del sinistro direttamente nelle officine affiliate alla compagnia. «Presto&Bene promette risparmi sui risarcimenti tra il 15 e il 20%», ha ricordato Marchionni. Infine la compagnia studia il piano di rilancio per la catena Atahotel.
Fondiaria Sai passa indenne anche lo stress test. «Nella redazione del bilancio siamo stati prudenti per mettere la società nelle condizioni migliori soprattutto nei periodi più difficili», conclude Marchionni. Positiva la reazione degli analisti: «Il gruppo conferma una chiara strategia e una situazione patrimoniale solida».