La frecciata di Lady Bocchino a Mara

Gabriella Buontempo, moglie del finiano Italo Bocchino, passa all'attacco contro il ministro per le Pari opportunità: "La Carfagna ha sempre bisogno di un uomo ombrello che la protegga"

E dopo i sospironi, tira fuori le unghie. Dopo aver inondato le sue pagine personali di Facebook (la bacheca è visibile anche a chi non è suo «amico») con i passaggi più struggenti e malinconici della letteratura sentimental-tragica, Gabriella Buontempo (foto in alto con il marito Italo Bocchino), moglie del colonnello finiano Italo Bocchino, ha deciso di passare all’attacco. La Buontempo esce infatti allo scoperto e dice la sua sul chiacchieratissimo flirt politico (che in tanti, troppi, insinuano sia soprattutto sentimentale) tra il marito e il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna (foto in basso). In un’intervista su Novella 2000 questa settimana in edicola Lady Bocchino affronta la tempesta con la verve di donna del Sud e sentenzia: «Tutto quello che è stato detto e scritto lo devo prendere come un gossip».

Ma lo spettro del dubbio - lo stesso che nei giorni scorsi l’ha spinta a scrivere su Facebook «Abbiamo perso ancora questo crepuscolo. Io ti ricordavo con l’anima stretta da quella tristezza che tu mi conosci» - è sempre dietro l’angolo: «E comunque - confida infatti la Buontempo a Novella -, se pure il tradimento ci fosse stato, forse mio marito ha fatto una scelta. Lui sostiene che non c’è stata alcuna relazione e io credo che se ci fosse stata, più che un problema mio, sarebbe un problema della Carfagna». La Buontempo gioca dunque la carta «colpa dell’altra»: «Lei s’è sempre definita paladina “non sfascia-famiglie”...».

Ma giusto per essere sicura che le sue parole non possano essere fraintese, la Buontempo riserva al finale le parole più dure e velenose: «Noto solo quanto la Carfagna sia poco indipendente, ha sempre bisogno di un uomo ombrello che la protegga...».