Il Frosinone sale: Lodi e Dedic espugnano Ravenna

Il Frosinone torna da Ravenna con una preziosa vittoria, frutto di due gol uno più bello dell’altro, scala la classifica e si pone a ridosso delle grandi al termine di una partita pressoché perfetta. Cavasin ripropone la stessa formazione che sette giorni prima ha entusiasmato contro il Rimini, a parte il rientro di Sicignano tra i pali dopo il turno di squalifica. Modulo a due punte, dunque, con Evacuo e Martini, supportati da Lodi, Cariello e D’Antoni, mentre capitan Pagani orchestra la difesa con i due cugini Bocchetti e l’esperto Ischia. Si gioca davanti a 5mila spettatori, con il solito gruppo di 200 tifosi frusinati formato trasferta, colorati ed entusiasti. Inizio scoppiettante, e all’8’ il Frosinone va in gol con Martini, ma l’arbitro Lops annulla per un fuorigioco dubbio. Poi lampi del Ravenna: al 14’ e al 15’ Antonio Bocchetti salva due volte sulla linea: sulla seconda occasione i romagnoli reclamano anche il rigore. Poi la partita si placa e torna a infiammarsi solo sul finale del tempo, quando Sicignano è fenomenale a respingere in angolo un bolide dal limite di Sciaccaluga. Secondo tempo con un Frosinone più arrembante: tra l’11’ e il 12’ il portiere ravennate Capecchi è costretto a fare gli straordinari, prima su Lodi e poi su un doppio tentativo ravvicinato di Martini ed Evacuo. Al 17' Lodi imbecca Martini in area, l’attaccante frusinate è bravo a colpire ma un difensore romagnolo devia fortunosamente di petto. Solo al 20’ si fanno vivi i padroni di casa, con il solito Sciaccaluga dalla distanza, ma Sicignano è attento. Cavasin capisce che è il momento di osare e mette dentro Dedic per Martini (22’). La mossa paga subito: al 25’ A. Bocchetti va via come un fulmine sulla sinistra e crossa al centro dove il bomber Lodi si fa trovare pronto e dal limite insacca di sinistro al volo, per il sesto gol stagionale. Al 27’ Dedic sfiora il raddoppio con un insidioso tiro-cross. Dopo sei minuti ha più fortuna con un delizioso colpo sotto dopo un micidiale doppio passo su servizio di Lodi (che a gennaio potrebbe finire alla Fiorentina). La partita finisce qui e il Frosinone mette tre punti preziosi in cassaforte, al termine di una prestazione convincente, in cui anche la difesa (finora il reparto più criticato) si è comportata egregiamente. Domenica prossima al Matusa arriverà il pericoloso Bari, quanto mai bisognoso di punti per risollevarsi da un inizio di stagione non esaltante.