FUORI DALLA NOTIZIA I wallaby giardinieri sono seri e affidabili

Le notizie non muoiono sulla carta,<br />
né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove.<br />
Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo.

La notizia. Invasione di wallaby nella campagna inglese. I marsupiali australiani, parenti stretti dei canguri ma di taglia più piccola, sono richiestissimi in quanto assolvono alla funzione di «tosaerba naturali» per campi e giardini meglio delle pecore e dei cavalli.
«Ho una lista d'attesa di gente che li vuole acquistare», ha raccontato al Daily Mail Quintin Spratt, un allevatore del Norfolk che nella sua tenuta ha circa 20 wallaby ed è specializzato nell'allevamento di rari esemplari albini. «Sono creature gradevoli, non fanno rumore e sono piuttosto robusti. Si sono adattati al clima, non hanno problemi d'inverno e mangiano moltissima erba», ha aggiunto. Un esemplare maschio costa circa 150 sterline, mentre per le femmine il prezzo va da 600 sterline in su. Per una femmina albina bisogna sborsare invece almeno 1000 sterline. Essendo abituati a vivere in gruppo, è necessario acquistarne almeno una coppia, che per vivere bene ha bisogno come minimo di 0,2 ettari di spazio e di una recinzione di tre metri, «per tenere dentro i wallaby e lasciar fuori le volpi».
Sebbene originari dell'Australia, i wallaby non sono una assoluta novità in Gran Bretagna. Una colonia di esemplari allo stato brado esiste nella regione collinare inglese del Peak District dal 1940, quando cinque wallaby fuggirono da uno zoo. In Scozia, sull'isola di Inchconnachan, pascolano liberi addirittura dagli anni '20, quando furono introdotti deliberatamente. La colonia più antica si trova ai giardini di Leonardslee di Horsham, nel West Sussex, dove alcuni wallaby della Tasmania sono stati portati dal naturalista Sir Edmund Loder nel 1889. Lì il loro lavoro di «giardinieri» è particolarmente apprezzato: «Lavorano duro, sono ecologici, non chiedono stipendio, né vacanze e hanno un buon carattere: cosa si può volere di più?», ha detto Robin Loder, pronipote di Sir Edmund. (fonte: Ansa, 15 maggio 2009)

Fuori dalla notizia. Un contratto. È un autentico contratto di lavoro a tempo indeterminato quello sottoscritto ieri da un gruppo di wallaby (i graziosi e attivissimi marsupiali di origine autraliana simili ai canguri, ma di taglia nettamente più piccola) con una ditta inglese di giardinaggio, la «100%Green» di Canterbury, nel Kent.
«I nostri 12 nuovi assunti - ha spiegato Algernon Black, direttore dell'ufficio personale dell'azienda - prenderanno servizio entro una settimana, al massimo dieci giorni. Giusto il tempo di imparare le loro mansioni e di familiarizzare con i nostri addetti. I wallaby lavoreranno cinque giorni la settimana e usufruiranno di 15 giorni di ferie retribuite l'anno (oltre a Natale e Capodanno). Stiamo pensando di far loro una sorpresa che crediamo gradiranno moltissimo: la prossima estate li manderemo in vacanza in Australia, la loro terra d'origine».