Il futuro dell'energia solare? Pannelli fotovoltaici al mirtillo

L'invenzione è stata messa a punto da alcuni scienziati romani. Previsti risparmi energetici energetici e un bassissimo impatto ambientale. A Roma la conferenza stampa di presentazione del rivoluzionario progetto

L'energia è alla frutta, il suo futuro quasi. Grazie a un progetto made in Italy del Chose Tt Lab e dell'università di Tor Vergata di Roma in futuro i pannelli fotovoltaici per catturare energia pulita dal sole saranno a base di «estratti di mirtillo» anziché al silicio. Il progetto dei pannelli «organici» sarà presentato domani alla stampa.

Questa invenzione, dicono gli autori, consentirà di «abbattere i costi e l'impatto ambientale dei tradizionali pannelli solari». «Il principio si basa sullo sfruttamento della molecole che permettono la fotosintesi (antocianine) e la crescita organica delle piante», dice Monica Coppola del Dipartimento di Ingegneria Elettronica di Tor Vergata all'agenzia di stampa Apcom. «Nelle celle fotovoltaiche abbiamo utilizzato sostanze organiche come il succo di mirtillo e il biossido di titanio al posto del tradizionale silicio».

Così sono nati i pannelli fotovoltaici organici. Tutto a base naturale. «Sono paragonabili al fotovoltaico amorfo. Stessa efficienza e luce diffusa. Possono essere utilizzabili a qualsiasi inclinazione», ha sottolineato la scienziata. I vantaggio di questo nuovo sistema sono evidenti; abbattimento dei costi e dell'impatto ambientale. «Per la fine del 2011 ci dovrebbe partire la fase di commercializzazione», ha concluso la ricercatrice, rivelando che sono già in corso negoziati con importanti aziende italiane e internazionali. Ancora una volta il made in Italy si fa strada nel mondo.

felice.manti@ilgiornale.it