G20, video incastra agenti "L'uomo morto fu spinto"

Le immagini choc di un turista americano inchiodano la polizia. Ian Tomlinson, l’uomo morto per infarto, fu spinto a terra da alcuni agenti

Londra - Ian Tomlinson, l’uomo morto per infarto durante una manifestazione di protesta a Londra in occasione del vertice del G20, sarebbe stato spinto a terra da alcuni poliziotti, secondo le immagini riprese da una telecamera di un turista americano. Il 47enne Tomlinson, che lavorava in una vicina edicola, non stava manifestando, ma era semplicemente di ritorno a casa e cercava di superare il cordone degli agenti: la Commissione Indipendente che vigila sull’operato della polizia ha aperto un’inchiesta per accertare se gli agenti abbiano avuto una parte di responsabilità in quanto accaduto.

Il video che incrimina la polizia Spunta un video che prova le responsabilità della polizia nella morte del 47enne negli scontri durante il G20 di Londra. Nel filmato, pubblicato dal Guardian sul sito web, mostra la vittima, Ian Tomlinson, camminare con le mani in tasca di fronte ai poliziotti schierati, quando un agente lo spintona facendolo cadere a terra. Il 47enne è morto mercoledì dopo aver accusato un collasso mentre tornava a piedi a casa dal lavoro attraversando le strade del centro di Londra in cui in quel momento imperversavano gli scontri tra agenti e manifestanti.

Le riprese del manager di New York Il quotidiano, ha riferito che il video è stato girato da un manager di New York e ha scritto che un agente ha colpito Tomlinson alla gamba con un manganello sorprendendolo alle spalle. Questo particolare però non è chiarito dallle immagini. La polizia aveva raccontato di essere stata allertata da un passante secondo il quale Tomlison aveva avuto un collasso e non respirava più, che i manifestanti aveno lanciato oggetti contro gli agenti che cercavano di rianimarlo, e che l’uomo era poi morto in ospedale. "Stiamo cercando di recuperare questa prova", ha detto un portavoce della polizia.