G8, Di Pietro e Mastella con la Cdl La sinistra radicale sulle barricate

Non sarà creata una commissione ad hoc. Decisivo il no di Idv e Udeur. Sinistra radicale infuriata con Mastella e Di Pietro. Diliberto: &quot;Clamoroso non accertare la verità&quot;. Ferrero: &quot;Tentativo di insabbiamento&quot;. Cento: &quot;Era nel programma&quot;. Il Siulp: &quot;Vittoria di giustizia e legalità&quot;. Caruso: &quot;Torneremo in piazza&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=217036">Fini: &quot;Era una cambiale alla sinistra amica dei black bloc&quot;</a></strong>

Roma - Nuova crepa nella maggioranza per la mancata attuazione di uno dei punti del programma elettorale dell’Unione: la creazione di una commissione parlamentare d’inchiesta per accertare le responsabilità istituzionalei nei fatti del G8 di Genova. La commissione affari costituzionali della Camera, con un voto di parità, 22 a 22, ha infatti negato al relatore il mandato di riferire favorevolmente in aula sull’istituzione della commissione d’inchiesta. "Con la Cdl - spiega Graziella Mascia (Prc) - hanno votato Idv e Udeur e i socialisti erano assenti. È un fatto di grande gravità che impedisce di attuare il programma proposto agli elettori".

Diliberto: "Clamoroso non accertare la verità" "È clamoroso che non si voglia trovare la verità su un fatto che ha stroncato una vita umana, insanguinato le strade di Genova, offeso la sensibilità civile e la moralità di milioni di italiani e fatto calare pesanti sospetti anche sul comportamento di parti delle istituzioni". Lo afferma in una nota il segretario del Pdci Oliviero Diliberto.

Ferrero: "Si preferisce l'insabbiamento" Il voto contro l’istituzione d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova "è un atto gravissimo, si preferisce l’insabbiamento alla ricerca delle responsabilità per quanto accaduto". Lo ha detto il ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero. "Questo voto nella prima commissione della Camera - osserva Ferrero - rappresenta un atto gravissimo. Chi ha votato contro l’istituzione della Commissione d’inchiesta preferisce evidentemente insabbiare quella vicenda piuttosto che contribuire a che si faccia piena luce su quanto accaduto. Solo se si farà chiarezza e saranno individuate tutte le responsabilità di quanto è successo allora si potrà uscire dal dopo Genova".

Mastella: "Commissione nel programma? Non l'ho vista" Il programma del centrosinistra non conteneva l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul G8 di Genova. Lo ha detto il ministro Mastella. "La nostra posizione era nota, abbiamo sempre espresso contrarietà alla commissione visto che la magistratura sta facendo indagini", specifica il leader dell’Udeur che oggi ha bocciato il mandato al relatore votando, con Idv, insieme alla Cdl. "Siamo riusciti a vanificare il tentativo ignobile di attaccare le forze dell’ordine", dice La Russa di An.

Caruso: "Ipocrita, legga a pagina 77" "Non ci resta che tornare a Genova per riempire le strade della nostra indignazione contro il tentativo di insabbiare la verità dietro montature giudiziarie e capi espiatori. L’ipocrisia di questi squallidi personaggi - afferma Francesco Caruso -, che prima delle elezioni sottoscrivono un programma e poi una volta eletti fanno esattamente il contrario di quanto promesso, non fa altro che allontanare la fiducia nel parlamento e nelle istituzioni da parte di chi chiede semplicemente di approfondire e conoscere la verità sulle responsabilità politiche rispetto a quel buco nero della democrazia apertosi durante i giorni del G8 a Genova. Al ministro Mastella - conclude Caruso - chiederei possibilmente di leggere almeno una volta, seppur con quasi due anni di ritardo, il programma elettorale che ha sottoscritto e sulla base del quale è stato eletto: a pagina 77 scoprirà che la richiesta di una commissione di inchiesta sui fatti del G8 di Genova, non è un capriccio di un manipolo di sovversivi ma un punto del programma di governo, del Governo Prodi di cui lui fa parte".

Di Pietro: "Ricerca verità non può essere parziale" "Quella che si voleva era un’indagine parziale sui fatti accaduti a Genova durante il G8. L’IdV avrebbe votato a favore per una ricerca della verità a 360 gradi". Il ministro Di Pietro commenta così il "no" in commissione Affari Costituzionali alla proposta di legge per istituire una commissione d’inchiesta monocamerale sui fatti di genova. "È strumentale e faziosa la versione della sinistra estrema che ci accusa di non rispettare il programma - afferma il leader dell’Idv - noi siamo coerenti proprio per il rispetto di quanto scritto in esso. Sono loro che rovesciano la verità. Abbiamo detto più volte che avremmo votato solo per una commissione con un mandato d’indagine ampio".

Sgobio: "Sconfessano programma dell'Unione" "Ecco dove si annidano i pericoli per il governo: l’area moderata della coalizione. Ancora una volta IdV e Udeur alla prova dei fatti sconfessano quanto pattuito nel programma dell’Unione. È una vergogna non voler accertare la verità su uno dei fatti più truci dell’ultimo decennio". È quanto afferma Pino Sgobio, capogruppo del Pdci alla Camera.

Cento: "E' un sabotaggio" "La bocciatura della proposta di istituire una commissione d’inchiesta sul G8 di Genova è una grave manomissione del programma dell’Unione e degli impegni presi in campagna elettorale, un nuovo sabotaggio del programma del centro sinistra da parte di alcuni deputati della maggioranza". Così Paolo Cento, deputato dei Verdi. "Ora la parola passi ai movimenti e alla mobilitazione popolare che - prosegue - mi auguro sia grande in occasione della manifestazione del 17 già convocata a Genova nella quale sfileranno i protagonisti di quelle giornate. Le istituzioni si impegnino alla piena agibilità delle piazze in quella giornata".

Cicchitto: "Il governo ormai perde i pezzi" "Siccome sul G8 ci sono state le indagini della magistratura e sono in corso alcuni processi, è evidente che la proposta di Commissione d’inchiesta avanzata dal centrosinistra ha solo il senso di portare avanti un duro attacco alle forze dell’ordine. Su quest’obiettivo, però, la maggioranza è venuta meno". Lo afferma in una nota Fabrizio Cicchitto, vicecoordinatore di Forza Italia. "È chiaro quindi che questo governo perde pezzi ovunque, specie quando l’estrema sinistra impone la sua linea anche su questioni assai delicate".

La Russa: "Impedito tentativo ignobile" "Dicono che sono stato molto duro in commissione? La verità è che ho espresso la mia indignazione, senza peli sulla lingua. E la verità è che abbiamo vinto, c’era questo vergognoso, ignobile tentativo di far votare una commissione monocamerale sul G8 di Genova". Così Ignazio La Russa, capogruppo di An alla Camera, esprime tutta la propria soddisfazione per il fatto che la commissione Affari costituzionali della Camera ha bocciato la proposta di istituire una commissione d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova.

Cesa: "Soddisfazione per il no" "Voglio esprimere - dice Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc - grande soddisfazione per il voto in Parlamento che impedisce processi sommari alla polizia. Le forze dell’ordine sono un’istituzione del Paese che difende i cittadini: ci sostengono e devono essere sostenute. Tra un black-bloc e un poliziotto gli italiani sanno bene chi è l’aggredito e chi l’aggressore".

Il Siulp: "Vittoria di giustizia e legalità" La bocciatura della proposta d’istituire una nuova commissione sui fatti del G8 è una "vittoria per la giustizia e la legalità" ottenuta grazie a quelle forze politiche che hanno agito "con profondo senso istituzionale e a difesa dei valori posti alla base dello Stato di diritto". È quanto afferma il sindacato di polizia Siulp esprimendo "soddisfazione non perché avevamo paura di un ulteriore giudizio sulle vicende del 2001 dice il segretario Oronzo Cosi - ma perché come poliziotti siamo francamente stufi di una campagna di attacco e di denigrazione mossa e sostenuta nei nostri confronti da parecchi anni da ben individuabili ambienti politici, e non solo". "Non ci spaventa il giudizio della magistratura, perchè sappiamo che il fine ultimo del processo è soltanto quello di accertare la verità dei fatti - aggiunge - ci indigna, invece, l’idea di continuare a proporre commissioni che hanno l’unico scopo di seminare odio e discredito sulle forze dell’ordine".