Galata, gli artisti fanno da guide ai bambini

Visite guidate in compagnia di artisti, attività motoria, rappresentazioni grafiche e recite: sono le attività del progetto didattico «Mus-e al Museo del Mare», che coinvolge 170 bambini di otto classi delle scuole primarie genovesi. Il progetto, presentato ieri al Galata Museo del Mare, rientra nel Progetto Multiculturale europeo per l’integrazione scolastica attraverso l’arte ed è promosso dall’Associazione Mus-e Genova Onlus del patron Garrone in collaborazione con il Mu.Ma.
Gli alunni delle scuole genovesi hanno visitato le sale più suggestive del Museo Galata sotto la guida di otto artisti professionisti, veri esperti di danza, mimo e altre attività motorie. Saranno gli stessi artisti a seguire il lavoro dei bambini in classe: ovvero reinterpretare sia a livello grafico sia motorio i soggetti del Museo che hanno colpito di più la loro fantasia, fino ad arrivare alla «lezione aperta» del 20 maggio, quando le otto classi metteranno in scena una recita aperta ai genitori e al pubblico, che riassumerà tutto il lavoro fatto in questi mesi.
Il progetto nasce anche per rispondere ad un bisogno sociale della città: aiutare il sempre crescente numero di bambini immigrati presenti nelle scuole genovesi a superare le barriere linguistiche e culturali attraverso il linguaggio universale dell’arte (dei 170 bambini coinvolti nel progetto, il 7 per cento è infatti di origine straniera).
«La filosofia che sta alla base del Progetto Mus-e si basa sul “lascito culturale” del nostro Fondatore Yehudi Menuhin - ha commentato Stefano Zara, presidente dell’associazione Mus-e - Menuhin capì meglio di molti pedagogisti che avvicinare precocemente i bambini alle “cose dell’arte” significa innanzitutto aiutarli a bypassare le barriere culturali, linguistiche e sociali che spesso impediscono ai bambini immigrati, ai diversamente abili, di esprimere tutte le loro potenzialità».