La «Gazzetta di Walter»: redazione da due milioni

Ecco i costi dei giornalisti professionisti ingaggiati nel 2001 dal primo cittadino ds. Per due di loro compensi annui da 120mila euro lordi

Andrea Cuomo

da Roma

Quasi due milioni di euro. Tanto sarà costata, a fine mandato, la preziosa opera dei giornalisti dell’ufficio stampa di Walter Veltroni, sindaco di Roma. Ammontano infatti a 1.939.795,12 euro, decimale in più decimale in meno, i fondi impegnati da sette delibere successive emanate dal 2001 a oggi con le quali sono stati conferiti e rinnovati gli incarichi a Paolo Carlo Soldini, Roberto Benini e Luigi Coldagelli, rispettivamente capo ufficio stampa del Campidoglio, vicecapo ufficio stampa e curatore dei comunicati stampa e dei rapporti con le tv, e a Walter Verini, responsabile dell’ufficio di staff del sindaco e portavoce del sindaco stesso. Collaborazioni naturalmente legittime, previste dal decreto legislativo n° 267 del 18 agosto 2000, ma che certo sono state pagate a caro prezzo dai cittadini romani. Ognuno dei quattro consulenti è infatti costato circa 500mila euro per il quinquennio (vale a dire, quasi un miliardo di vecchie lire), oneri contributivi compresi.
Insomma, i giornalisti con busta paga del Campidoglio, fior di professionisti (e ci mancherebbe altro), hanno vinto un terno al lotto quando hanno avuto l’incarico, se è vero che il numero tre dell’ufficio, Luigi Coldagelli, giornalista iscritto all’albo dei professionisti nel novembre 1998, nel solo 2005 si è visto attribuire 67.514 euro lordi, pari a uno stipendio lordo mensile di oltre 5mila euro, tredicesima compresa, che qualsiasi redattore ordinario di giornale sogna di giorno e di notte. Inutile dire che per Soldini e Benini le cifre si impennano fino a quasi il doppio.
Ma andiamo con ordine. Soldini, Benini e Verini sono assunti il 7 giugno 2001, e la delibera con il conferimento degli incarichi, che porta il numero 284/01, è approvata il 22 giugno 2001. Nel documento si sottolinea la necessità per l’amministrazione comunale di «avvalersi di giornalisti professionisti di elevata qualificazione ed esperienza professionale» per «assistere il sindaco relativamente ai rapporti con gli organi di informazione e alla necessaria comunicazione alla cittadinanza riguardo all’operato dell’amministrazione». A Soldini sono anche attribuiti gli incarichi gratuiti di direttore dell’agenzia giornalistica «Il Comune di Roma» e di direttore di alcune pubblicazioni. Per il solo periodo 7 giugno-31 dicembre 2001 per pagare Soldini e Verini l’amministratore impegna 129.497.500 lire ciascuno, per Benini 92.610.300. Quanto a Coldagelli, viene assunto in un secondo momento: vale a dire a luglio (delibera n° 346/01 del 18 luglio 2001) con un impegno di spesa per sei mesi di 64.665.000 lire. Soldini, Verini, Benini e Coldagelli, assunti con la qualifica di redattore, sono giornalisti professionisti iscritti Verini nell’albo dell’Umbria e gli altri in quello di Lazio e Molise.
Ma i compensi dei quattro sono destinati a salire man mano che si succedono le delibere di rinnovo dell’incarico: arriva l’euro e il 26 febbraio 2002 la delibera n° 77 impegna, per l’anno 2002, 326.769,25 euro (98.352,65 ciascuno per Soldini e Verini, 70.377,05 per Benini e 59.726,90 per Coldagelli). Poi, il 30 dicembre 2002, la delibera n° 847 fissa i compensi per il 2003: la spesa sale a 398.977,12 euro (120.000 ciascuno per Soldini e Verini, 91,524,52 per Benini e 67.452,60 per Coldagelli). Per il 2004 (delibera n° 917 del 30 dicembre 2003) la spesa resta quasi invariata: 399.225,28 euro. Stessa cifra per il 2005, come da delibera 926 del 22 dicembre 2004. Dove però sono fissati anche i compensi per il 2006, dal 1º gennaio a fine mandato di Veltroni. Anche se questo scade in primavera, i compensi equivalgono a sei mesi di lavoro: spesa totale 199.612,64, con 60.031,02 euro per Soldini e Verini, 45.793,28 euro per Benini e 33.757,32 per Coldagelli.