La Gelmini: "Garantito lo svolgimento dell'anno scolastico"

Il ministro dell’Istruzione ha garantito che l’anno scolastico sarà considerato valido anche se i giorni di lezione saranno meno di
200 e che saranno messi in condizione di sostenere gli esami di terza media e di maturità. "Le università adottino l'ateneo dell'Aquila". Incentivi per docentie accorpamento di classi

L'Aquila - Il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, ha garantito agli studenti dell’area colpita dal terremoto che l’anno scolastico sarà considerato valido anche se i giorni di lezione saranno stati meno di 200, e che saranno messi in condizione di sostenere gli esami di terza media e di maturità. Il ministro ha promesso anche 110 milioni di euro per ricostruire e riorganizzare le scuole colpite dal sisma, e ha parlato di 16 milioni di euro per ricostruire la Casa dello studente all’Aquila. "Il ritorno alla normalità sarà lungo e faticoso, ma è l’obiettivo che ci siamo posti. E il ritorno alla normalità passa dalla scuola", ha detto Gelmini in una conferenza stampa, dopo avere visitato le zone colpite dal sisma. Le scuole abruzzesi potranno adottare soluzioni organizzative per recuperare il mancato svolgimento delle attività didattiche a causa dell’inagibilità degli edifici, come flessibilità dell’orario, composizione delle classi, adattamento del calendario scolastico e modalità di svolgimento degli esami. Potranno inoltre attivare insegnamenti integrativi e aggiuntivi anche nei mesi estivi, come prevede un’apposita ordinanza di Protezione civile. Gelmini ha spiegato che gli studenti potranno "iscriversi in tutte le scuole della regione" per facilitare le famiglie sfollate. "Almeno nelle zone non direttamente coinvolte dal sisma l’obiettivo è di riaprire le scuole", ha detto Gelmini, precisando che nell’area maggiormente colpita "si farà ricorso a delle tensostrutture". Un aiuto verrà anche da Internet: "In rete vorremmo organizzare corsi per l’esame di maturità e di terza media. Società come Microsoft hanno offerto aiuti importanti". "Non avremo pace finché qui non sarà ripristinata una normalità, una buona qualità di vita".

"Le università adottino l'ateneo dell'Aquila" È questa, in sintesi, la proposta che il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, ha avanzato al Senato accademico dell’università abruzzese. "Come Berlusconi ha proposto che ogni provincia adotti un cantiere - ha spiegato il ministro Gelmini - cosi potremmo utilizzare un metodo simile anche per l’università. Gli atenei, che numerosi, in questi giorni si sono detti disponibili, potrebbero adottare un cantiere, un progetto preciso". Il ministro Gelmini ha aggiunto, parlando al Senato accademico, presieduto dal rettore Ferdinando Di Orio, che "il commissario straordinario Bertolaso ha passato tutta la notte per recuperare tutte le tensostrutture disponibili in Italia, cosi da consentire l’inizio delle lezioni in contemporanea all’apertura dei cantieri". "È un metodo che ci trova d’accordo - è stata la risposta del rettore Di Orio - se c’è una priorità in questa città è l’università. Noi vogliamo stare qui: lo dobbiamo - ha concluso - ai nostri 27 mila studenti e alla città".

Incentivi per docenti e accorpamenti di classi Il ministro ha illustrato i provvedimenti contenuti nell’ordinanza di protezione civile presentata in Consiglio dei ministri. Oltre ai provvedimenti presentati in Cdm saranno avviate una serie di iniziative a sostegno degli studenti. Si stanno, fra l’altro studiando provvedimenti e iniziative per riorganizzare la didattica dell’Università dell’Aquila.

Strutture e classi Si allestiranno tensostrutture per riprendere l’attività scolastica. Allo studio l’accorpamento nelle stesse classi dei bambini di prima e seconda elementare e di terza, quarta e quinta elementare. È in corso una verifica per capire se qualche struttura è agibile per utilizzarla con turni durante tutta la giornata.

Incentivi per straordinari e doppi turni Vengono poi introdotti speciali incentivi per favorire gli straordinari e i doppi turni di professori e personale amministrativo ed aumentare le ore di lezione, per recuperare i ritardi nell’attività didattica.

Casa dello studente È previsto lo stanziamento straordinario di 16 milioni di euro per la ricostruzione della Casa dello Studente de L’Aquila. Il Miur ed il ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione Tecnologica, in collaborazione con Microsoft e con le principali aziende di settore, attueranno la riorganizzazione delle piattaforme informatiche (collegamenti di computer, internet e software) per garantire il supporto alla didattica anche nelle strutture provvisorie d’emergenza.

Maturità: computer e internet A tutti gli studenti che dovranno sostenere a breve l’esame di maturità a L’Aquila, verranno forniti un pc portatile ed una chiave per la connessione a internet, per poter seguire corsi a distanza su tutte le materie base, come italiano, matematica, fisica, latino.  Grazie al pc connesso a internet, tramite l’utilizzo di cuffia e microfono, i ragazzi saranno suddivisi in "classi virtuali" dove si terranno lezioni e si svolgeranno compiti, grazie al contributo di solidarietà di docenti di tutta Italia, che faranno lezione via web. Si tratta dell’anticipazione di un progetto che i ministri Gelmini e Brunetta intendono proporre in tutte le scuole italiane per il prossimo anno scolastico. Sarà presto on line lo spazio web "la scuola per l’Abruzzo" dove saranno raccolte le centinaia di offerte che arrivano da parte delle scuole, delle associazioni degli studenti, dei genitori e degli insegnanti, delle consulte e del volontariato.

Scuole: rete solidale A questo si aggiungono altre iniziative. È in fase di organizzazione un punto di raccolta del materiale didattico che le scuole di tutta Italia stanno inviando per le scuole abruzzesi. Si sta attivando un servizio di gemellaggio tra le scuole abruzzesi e quelle del resto del Paese per ospitare studenti di zone colpite dal sisma nelle famiglie e nelle scuole delle altre regioni. Gli studenti delle Consulte, poi, stanno preparando un piano di attività estive per i bambini da realizzare nei campi o nelle scuole allestite nei campi.

Lavagne interattive Saranno disponibili da subito 15 lavagne interattive multimediali per le scuole da campo. Le lavagne potranno anche essere utilizzate per attività non didattiche (proiezioni di film, dvd, cartoni animati). Al via laboratorio didattico con biblioteche itineranti: tante scuole stanno inviando libri per gli studenti abruzzesi. Sarà aperto un punto permanente della Direzione Generale dello Studente del Miur a L’Aquila per dare sostegno agli studenti fino alla fine dell’emergenza. È stato infine chiesto alle Consulte studentesche di rinunciare alla giornata nazionale dell’arte e della creatività. I soldi risparmiati verranno destinati alla ricognizione delle scuole colpite dal terremoto.