Gemelline, l'ultima lettera del padre: "Sono pazzo. Ciao per sempre"

Diffusa un'altra lettera di Matthias Schepp, il padre suicida delle gemelline sparite. Rivolto alla moglie:"Tutto ciò che volevo era una famiglia"

Losanna - Sapeva di essere malato, Matthias Schepp, il padre di Alessia e Livia, le due gemelline scomparse il 1 febbraio. Emerge dal testo dell'ultima lettera diffusa che Schepp ha inviato alla moglie il 31 gennaio, il giorno prima di partire per la Corsica. "Tutto ciò che volevo era una famiglia! - scrive l'uomo - Perdere te è stata già abbastanza dura, ma poi anche le bambine era troppo. Presumibilmente sono malato, ma non so di che cosa. Ciao per sempre! Non ne posso più!". Poi aggiunge: "Mi dispiace enormemente, ma non c’è più nulla da fare. Invece di un dialogo ragionevole ho ricevuto come risposta questi avvocati di merda. Tutti volevano aiutarmi, soltanto tu no! Mia moglie! Non hai avuto tempo neanche una volta per parlare, è venire a Neuchatel era uno sforzo troppo grande per te, ed è stato per questo che sono andato fuori di testa! Ora non voglio più nessun aiuto, è troppo tardi. Ti ho sempre amata!!!!!!".

Nessun pacco alla moglie Smentita la notizia che l'ex moglie di Schepp avrebbe ricevuto un pacco speditole dal marito e il registratore che l'uomo portava sempre con sè in auto. Irina Lucidi, ha però detto di essere "distrutta, disperata, ma devo continuare ad avere tanta forza. Farò di tutto per ritrovare Livia e Alessia o almeno per scoprire fino in fondo la verità. Nonostante tutto non perdo la speranza e confido ancora di poter rivedere le bambine".

La conferma: Schepp era sul traghetto Intanto c’è la conferma che l'uomo era solo a bordo del traghetto Bastia-Lione partito dalla Corsica la sera del 1 febbraio: il personale di cabina addetto alle verifiche, durante un controllo, ha accertato che nell’alloggio assegnato all’uomo non c’erano altre persone. I cani specializzati per la ricerca delle persone, inoltre hanno fiutato la presenza di Schepp sul traghetto che porta da Bastia a Tolone. La polizia sta comunque continuando a ad ascoltare i passeggeri che erano sulla nave per verificare se qualcuno abbia visto l’uomo ed eventualmente le bambine. Schepp è partito con le figlie la mattina del 1 febbraio da Tolone. Se si arrivasse alla certezza che l'uomo sia tornato la sera stessa da solo, si rafforzerebbe la pista secondo cui le due bambine si troverebbero in Corsica e non avrebbero mai raggiunto l’Italia. Un’ipotesi, quest’ultima, che perde di consistenza anche alla luce dei risultati degli esami svolti sul bagagliaio dell’Audi di Schepp (dove potrebbe aver nascosto i corpi delle bambine): gli accertamenti avrebbero infatti escluso la presenza di tracce biologiche riconducibili alle due gemelle.