A gennaio l’inverno è durato solo 4 giorni

Anche se è dai primi di novembre che le temperature si mantengono troppo alte per la stagione, il mese di gennaio è stato senz’altro il più strano dell’ultimo sessantennio: dal primo del mese sino al 23, a causa di un grande grande anticiclone afro-mediterraneo, la temperatura è stata molto alta come se fossimo non in inverno, ma in avanzata primavera: dopo, abbiamo avuto una piccola parentesi di quattro giorni in cui si è abbattuta un’improvvisa ondata di freddo che ha portato la neve in diverse località del nord Italia e la temperatura minima a Genova è scesa a tre gradi nei giorni 26 e 27; ma è stata una breve illusione perché già dal giorno 28 le temperature sono riprese a salire come prima; la temperatura media di gennaio è stata pertanto di 12,4 e, come tale, ha ottenuto il primo posto assoluto nella classifica generale; ma dirò di più: la differenza tra il primo ed il secondo posto, che spetta al 2000 ed al 2005 con 9,1 è stata grandissima, ben più di tre gradi!
Il valore termico più alto di questo mese è stato di 18 gradi, il giorno 19; simili temperature si hanno a maggio e è stata la punta massima di gennaio in tutto l’ultimo sessantennio. Questi dati sono pessimi perché portano a pensare come potrebbe essere la prossima primavera o la prossima estate. Qual era invece in passato il clima nel mese di gennaio? Ecco la risposta: nel 1963 si ebbe una media di 1,8 e nel 1979 di 1,4; altri esempi di gennaio furono, a titolo di curiosità, il 1966 ed il 1968 con tre gradi, il 1971 con 3,1, il 1972 con 2,8, il 1977 ed il 1987 con 3,2, il 1991 con 5,7; qui ci fermiamo perché da questo momento in poi le medie sono salite per non ridiscendere mai più sotto i sei gradi: infatti le medie di gennaio nei primi anni del nuovo secolo sono state 7,5 nel 2000, 7,8 nel 2001, 9,1 nel 2002, 8,5 nel 2003, 8,9 nel 2004, 9,1 nel 2005, 9 nel 2006 ed infine 12,5 nel 2007; quindi questo gennaio ha fatto un balzo enorme in salita. Si è parlato di irreversibilità di questo clima, e se ciò fosse vero, sarebbe un gravissimo danno per le prossime generazioni.
I giorni 29, 30 e 31 gennaio sono i giorni della «merla» e cioè i giorni più freddi dell’anno, secondo un’antica leggenda.
Ho voluto verificare sessanta anni, dal 1948 al 2007, per vedere se è esatta questa voce popolare: la maggioranza degli anni non rispetta questo detto, anche se, ad esempio, il 31 gennaio del 1963 la temperatura scesa ad otto gradi sotto zero (il minimo a cui si sia arrivati, a gennaio nella nostra città). Riferendomi ora alle precipitazioni, queste sono state come al solito minime: in tutto sono caduti solo 23 millimetri mentre la media normale negli ultimi quarantacinque anni, è di 124 e questa siccità non è una sorpresa poiché alcuni anni recenti come il 2004 (23 mill.), il 2005 (zero mill.); il 2006 (30 mill.) ci avevano abituato a questo andazzo. A