Genoa, con il Bologna è quasi un derby

Trentotto giorni dopo l’infortunio Omar Milanetto è tornato in gruppo e domenica col Bologna potrebbe essere in campo. Squalificato Thiago Motta, oltre a Criscito, Milanetto è pronto a riprendersi la regia del Genoa proprio al posto del brasiliano che potrà tirare il fiato in vista del derby. Il tecnico Giampiero Gasperini incassa una notizia positiva anche se oltre allo stop del giudice sportivo per due suoi giocatori (nel Bologna fermato per un turno Bombardini, mentre Volpi non ci sarà per problemi muscolari), deve pure fare i conti con quattro giocatori diffidati: Biava, Rossi, Bocchetti e Juric rischiano se ammoniti col Bologna di saltare i prossimo derby. Difficile che l’allenatore del Grifone si faccia condizionare da questo aspetto, ma è prevedibile che domenica a Marassi contro la squadra di Mihajlovic ci sia in campo un Genoa diverso. Possibile la difesa a tre con Sokratis (il greco non è in diffida come erroneamente qualcuno credeva) Ferrari e Bocchetti, a centrocampo Mesto e Rossi sulle fasce con Milanetto e Vanden Borre in mezzo al campo. In attacco Sculli, Milito e Palladino, o Gasbarroni. Ci sono però ancora parecchi giorni a disposizione per tracciare il quatro tattico del match.
Il Genoa, dopo aver chiuso il ciclo con le «grandi», nelle prossime sei partite che lo separano dal giro di boa affronterà, Sampdoria a parte, solo formazioni che appaiono al di sotto del potenziale rossoblù. Da Rubinho a Milito, nessuno fa conti o tabelle, ma l’occasione per Rossi e compagni è davvero importante per salire ancora di più in classifica, sfruttando ancora un po’ il fattore Marassi che fin qui ha funzionato. E poi col Bologna ci sarà già aria di derby vista la presenza di ex doriani come Zenoni, Antonioli, Castellini e lo stesso allenatore Mihajlovic. In più non mancherà un po’ di amarcord per la presenza di Di Vaio e Adailton ex genoani.
Ma ora è tutta un’altra storia e il Genoa vuole vincere.