Genoa, domenica si fa sul serio C’è il Mantova in Coppa Italia

Sei giorni all'inizio della nuova stagione, tredici alla partenza del campionato, quattordici al termine del calciomercato. Il calendario rossoblù è fitto di scadenze, tutte importanti. Ieri a Pegli se n'è discusso in una riunione tecnica. Da una parte c'è il Mantova domenica prossima al Ferraris (ore 16) per il terzo turno di Coppa Italia a eliminazione diretta. Chi perde è fuori senza appello e allora è bene partire con il piede giusto anche per vendicare quella sconfitta nelle terre di Virgilio che due stagioni fa posticipò di una domenica la gioia rossoblù della promozione. Dall'altra c'è il mercato per un argomento tornato scottante: quello dell'attacco. Ad un mese dall'inizio della preparazione nella dirigenza rossoblù è maturata la consapevolezza che alla squadra serva una punta centrale, un giocatore che capitalizzi al massimo la mole di gioco prodotta dagli esterni di centrocampo e d'attacco. E così entro due settimane Enrico Preziosi potrebbe assestare un ultimo colpo in un reparto dove si sta comunque ritagliando uno spazio importante Ruben Olivera capocannoniere estivo con undici gol nelle varie amichevoli. Il tempo dei test, delle prove volge al termine e purtroppo Lucho Figueroa, finora primo candidato al ruolo di puntero, non è riuscito a convincere. Non ovviamente per le sue qualità tecniche, ma per quella tenuta fisica che ancora una volta, e non per il ginocchio, lo ha fermato nella preparazione estiva quando si stavano forzando i carichi. A luglio tutti erano concordi nel partire così, con Figueroa titolare e Olivera riserva, ora non più. L'argentino si è visto solo in uno spezzone nell'amichevole di Acqui e poi nel primo tempo del torneo Spagnolo lasciando sempre l'impressione di essere incompiuto, ancora alla ricerca di quella forma che tutti ricordano con la maglia del River Plate. Lucho, così tanto amato dalla tifoseria, non è più sicuro di restare e la dirigenza si è messa al lavoro scongelando trattative imbastite a giugno.
Accanto al nome di Rolando Bianchi (Manchester City), da mesi ormai accostato al grifo, ne sono usciti due roboanti che potrebbero scatenare un nuovo derby di mercato: Hernan Crespo e Giampaolo Pazzini. Il nome dell'attaccante dell'Inter ha trovato ieri conferme negli ambienti milanesi anche se ci sarebbe l'ostacolo ingaggio da abbattere. Il 33-enne argentino, guadagna infatti 3 milioni e 800 mila euro a stagione, troppo per le casse rossoblù. Il viola, dichiarato incedibile, ha invece trovato finora poco spazio e incarnerebbe il terminale offensivo ideale per gli schemi del Gasp. Sempre a proposito di calciomercato ci sono da registrare anche le voci arrivate dalla Turchia di un interessamento del Grifo per il centrocampista ghanese Stephen Appiah svincolatosi dal Fenerbache. «Voglio tornare in Italia» ha dichiarato ad una radio africana il giocatore che nel nostro campionato ha giocato tra l'altro con le maglie di Juve e Udinese. Su di lui ci sarebbe anche l'interesse del Siena.
E se la società ieri ha depositato ufficialmente in Lega Calcio il contratto del difensore Mariano Stendardo, prelevato dal Messina fallito e pronto a fare esperienza in serie B, ieri il tecnico rossoblù a Pegli ha potuto finalmente conoscere sul campo Salvatore Bocchetti. L'olimpico, rientrato da Pechino, ha sostenuto il suo primo allenamento con la maglia del grifo, ma difficilmente sarà a disposizione per la partita di domenica prossima. Da valutare anche l'altro olimpico, Mimmo Criscito, colpito dal lutto familiare della scomparsa della nonna, e che tornerà probabilmente a disposizione di Gasperini domani quando una parte del gruppo sarà impegnata a Mondovi (CN). Allo stadio Gasco i rossoblù affronteranno in amichevole l'Albese (serie D) per l'ultimo test prima dell'esordio ufficiale nella Tim Cup.