Il Genoa presta gli steward al Papa per la Messa in piazza della Vittoria

Già 120 le adesioni ma gli «arruolati» sono destinati a salire di numero

È il segnale che oltre lo stadio c'è qualcosa di più. Vita da steward, ci sarebbe da dire. Presto diventerà sinonimo di ordine pubblico, non solo semplicemente di addetti al Luigi Ferraris. La notizia è filtrata domenica, a margine della sfida tra Genoa ed Empoli. Su invito della Questura, è stata chiesta la disponibilità, attraverso la società rossoblù, degli steward a dare la loro collaborazione per la visita del Santo Padre a Genova. Prima della gara, sono stati consegnati i moduli per dare il proprio assenso e la risposta è stata estremamente positiva. Già più di 120 hanno dato l'ok ma il passaparola continua e il numero sarà sicuramente ampliato dopo l'ultima partita casalinga del Genoa in programma contro la Lazio. In particolare, dovrebbero essere «arruolati» per un importante momento della visita del Papa, ovvero la Messa che verrà celebrata in piazza della Vittoria, dove sono previste migliaia di persone. È ancora presto per conoscere nello specifico i compiti che avranno ma saranno a disposizione dall'inizio della mattinata.
«Ci fa molto piacere poter offrire la nostra collaborazione. Ed è importante iniziare ad allargare il raggio d'azione di queste figure che hanno acquisito grande professionalità», spiega Sergio Lagomarsino, responsabile degli steward per la società rossoblù. Il Genoa, che gestisce in prima persona gli addetti a disposizione, ha aderito molto volentieri a questa richiesta e si farà direttamente carico del rimborso destinato agli steward. Dicevamo prima, si tratta di un segnale ben preciso che risponde pienamente all'idea che aveva animato qualche mese fa i corsi di formazione, riservati a questa nuova figura professionale, che erano stati organizzati e realizzati dalla società ATForm, su incarico del Genoa, nell'ambito di un progetto promosso e finanziato dalla stessa amministrazione provinciale, con il patrocinio della Prefettura e della Questura di Genova. E furono più di 320 i candidati che parteciparono con esito favorevole al corso, ricevendo il diploma. Gli steward sono pronti quindi per ampliare il tipo di attività, uscendo anche dai confini calcistici, e la richiesta di collaborazione per un evento importante come l'arrivo del Papa certifica anche la qualità dell'ottimo lavoro svolto fino a questo momento. Il Genoa parte da una base significativa, come detto sono oltre trecento le persone a disposizione. E presto il numero crescerà ulteriormente. Proprio ieri si è alzato il sipario su un nuovo corso di formazione, e sarà replicato anche prima del fischio d'inizio del prossimo campionato. Obiettivo arrivare a quota 400 steward.