Genova dieci anni dopo i No global fanno paura In corteo con i No Tav

Attese migliaia di persone nel capoluogo ligure al corteo per il decennale del G8 di Genova. Prevista la presenza di No global e No Tav. Cantieri smontati nel centro storico. Polizia presidia gli obiettivi sensibili

Genova - Sono già arrivati a Genova da tutta Italia i primi manifestanti che parteciperanno nel pomeriggio al grande corteo organizzato dal coordinamento "Verso Genova 2011" per il decennale del G8 del 2001. A controllare il regolare svolgimento della manifestazione, che partirà alle 17 da piazza Montano, nel quartiere di Sampierdarena e si concluderà in piazza Caricamento, nel centro storico del capoluogo ligure, circa 500 uomini tra polizia e carabinieri. A preoccupare maggiormente le forze dell’ordine, che hanno fatto rimuovere centinaia di cassonetti lungo tutto il percorso del corteo e hanno rinforzato i controlli nelle stazioni ferroviarie e nei caselli autostradali, la possibile presenza di gruppi di anarchici che hanno preso parte in queste settimane alle manifestazioni contro la Tav in Val di Susa.

Organizzatori: manifestazione pacifica Gli organizzatori hanno però ribadito che la manifestazione si svolgerà pacificamente, come auspicato dal sindaco di Genova, Marta Vincenzi, che, nei giorni scorsi, ai cronisti che le chiedevano se sarebbe andato tutto bene, aveva dichiarato "Incrociamo le dita". Al termine del corteo, a cui sono attesi migliaia di partecipanti provenienti da varie regioni italiane e dall’estero, è in programma un concerto nell’area del porto antico, dove è già stato allestito un grande palco. La manifestazione di oggi pomeriggio, a cui prederà parte anche il leader di Sel, Nichi Vendola, sarà l’evento clou della settimana di iniziative, organizzata da una galassia di associazioni, comitati, movimenti e sindacati, per ricordare, a dieci anni di distanza, i fatti del G8 del 2001.