A Genova si insegna la creatività

Roberto Corsi

Arriva a Genova la seconda edizione di «Creare in fiera», nono salone nazionale della creatività che permette, a tutti gli interessati, di creare piccoli o grandi capolavori di artigianato, tramite un’incredibile varietà di corsi.
«Creare in fiera» è un evento di respiro nazionale con la caratteristica di essere anche itinerante in quanto si sposta in tutta Italia cercando sul posto strutture idonee ad ospitarlo. Qui a Genova ha trovato casa alla Fiera del Mare nel padiglione C dove rimarrà da oggi a domenica. Il salone della creatività non è quindi solo un’esposizione dove si possono vedere e acquistare gli oggetti in mostra ma è anche un’ occasione più unica che rara di imparare le tecniche e gli hobby più disparati e la possibilità di mettere poi le proprie creazioni originali davanti al pubblico.
I corsi, alcuni a pagamento e altri gratuiti, effettuati da esperti provenienti spesso dai negozi specializzati del posto, sono di tantissimi tipi: si passa dal biedermeier tecnica che consiste nel comporre e decorare bacche e spezie con perline e nastri, lo scrapbooking che è una tecnica in cui eccelle lo stand di «Tuttolegno di Badano» con cui si decorano «a tema» gli album, il craquele: una tecnica di pittura che conferisce all’oggetto un «sapore di antico», il diffusissimo decoupage che consiste nell’applicazione di immagini, disegni ritagliati da giornali e riviste e applicati su oggetti di materiale diverso e tante altre. Tantissime le persone che hanno usufruito fino ad adesso dei corsi in tutta Italia, si parla di 15.000 come sono tante anche le persone iscritte al portale interattivo della manifestazione (più di mille).
L’identikit di questi aspiranti artisti è composto soprattutto da donne lavoratrici con un’età media di 35 anni che, in alcuni casi, dopo aver imparato una nuova tecnica all’interno della fiera, cambiano mestiere e fanno del loro hobby, un lavoro.