Amt, la rabbia dei cittadini: «Siamo isolati»

Mancanza di bus per San Siro e Aggio. Velocità pericolosa e non regolata in via Montaldo. Disincentivazione al subentro di nuovi banchi al mercato in piazzale Parenzo e riapertura urgente di salita Sant'Eusebio. A raccogliere lamentele, malessere e rabbia di molti cittadini è stato il parlamentino della Media Valbisagno riunito in consiglio in via Dell'Olmo ieri pomeriggio.
In prima linea Paolo Aimè consigliere del Pdl che in merito alla linea bus n.470 - linea che passa per via Creto lungo le località di San Siro e Aggio - ha denunciato e si è appellato: «Visto che l'Atp è in fase di vertenza e agitazione sindacale, chiedo l'intervento dell'assessore regionale Vesco e dell'assessore comunale Dagnino per risolvere questa situazione di stallo che si è venuta a creare». La popolazione agguerrita ha difatti denunciato di essere stata abbandonata: «Non siamo isolati siamo stati dimenticati - hanno sbottato -. Siamo fuori dal mondo. Mancano i mezzi. Siamo bloccati e condizionati da pochi mezzi le cui corse sono state ridotte ai minimi termini. Nessuno, compreso il consiglio, ha fatto nulla».
A difesa Agostino Gianelli presidente del municipio ha chiarito: «Mancano gli interlocutori di Comune, Provincia e Regione per inchiodarli alle loro responsabilità. Io li voglio insieme intorno a un tavolo in un consiglio ad Aggio». È la sicurezza dunque a tenere banco. Maurizio Uremassi capogruppo del Pdl insieme a Mattia Marchese del Pd ha espresso solidarietà all'atto di vandalismo (ipotizzato) che ha danneggiato il pallone dell'impianto sportivo della Sciorba da poco gestita da «MySport». «Un atto che reca danno alla società e ai tantissimi atleti che lì si allenano».
Il consigliere Aimè è poi tornato sulla pericolosa via Leonardo Montaldo, e anche qui il presidente Gianelli ha promesso: «Sopralluoghi e piccoli interventi non sufficienti. Daremo continuità». La richiesta della riapertura urgente di salita Sant'Eusebio è stata invece portata in consiglio da Simone Mazzarello del Pd: «A seguito dei drammatici eventi alluvionali del 2011, salita Sant'Eusebio è ancora interdetta al traffico veicolare. Occorre intervenire, ripristinare, rimuovere i rifiuti abbandonati e aumentare lo stanziamento finanziario». «Una burocrazia lenta che danneggia i nuovi operatori economici del mercato di piazzale Parenzo, legati a bandi ancora da pubblicare. Così, il mercato è destinato a morire» è l'ultima denuncia del consigliere Paolo Aimè. Problema, questo, condiviso dall'intero consiglio, presidente compreso.

Commenti

m.m.f

Mar, 05/02/2013 - 17:01

quando dicono che genova è ridotta a uno schifo a una città che per caso si trova nel nord pur essendo molto peggio della peggiore del sud.................tutti i torti non hanno,smebra che ultimamente la gente se ne stia accorgendo.........

viking77

Mar, 05/02/2013 - 19:47

Come al solito arrivano i disastri. La citta' e' avviata al declino e non si fa nulla per impedirlo! Tante critiche e molti disagi,ma al momento del voto comunale e' stata riconfemata la solita vecchia classe dirigente,con le madesime idee.Avete voluto Doria e PD. GODIAMOCELI!!!!!