«Balla» lancia Borriello-Immobile Polemiche sull'arbitro Orsato

Bagno di folla al Signorini per il Genoa. Davanti infatti a quasi mille tifosi Ballardini ha fatto svolgere la consueta partitella in famiglia. Dove si sono viste alcune possibili novità di formazione. Sia rispetto a Napoli, ma anche e soprattutto riguardo allo schema che ha accompagnato la seconda avventura del tecnico ravennate sulla panchina rossoblù. Il 3-5-1-1.
La prima, forse quella più clamorosa e emozionante per i supporter, riguarda l'attacco. Dove Immobile e Borriello sono stati proposti insieme nella prima parte della seduta. I risultati a onor del vero, come già successo in passato, non sembrano essere stati positivi. Ma resta una soluzione assai praticabile in vista del derby dove se non si vogliono ripetere gli errori commessi contro il Siena bisognerà cercare di giocare più offensivi.
L'altra novità riguarda il centrocampo dove Vargas e Antonelli sono stati invertiti di posizione. Il peruviano potrebbe tornare sulla fascia, mentre l'ex Parma dovrebbe agire affianco di Matuzalem. Al posto di Kucka, nonostante resti qualche timidissima speranza di poterlo recuperare, ha giocato Bertolacci. Scelta questa che potrebbe dunque avvalere l'opzione in attacco della coppia tutta campana Borriello-Immobile. A questo punto l'univo vero dubbio riguarda la fascia destra. Nella tre difensiva giocherà Granqvist, mentre a centrocampo salgono le quotazioni di Cassani perché il capitano Marco Rossi dopo un inizio settimana incoraggiante dovrebbe alzare bandiera bianca.
E veniamo ai tifosi. Come consuetudine dunque la Nord si è spostata a Pegli. «Onora 120 anni di storia, lotta, combatti e conquista la vittoria». Questo lo striscione appeso sulla recinzione del campo d'allenamento. Non sono mancati cori di incitamento per la squadra, fumogeni e petardi, mentre continua l'indifferenza verso il presidente Enrico Preziosi. «Solo per il Genoa» ripetono i tifosi. Resta però un dubbio. Quanto durerà questa tregua? Se i risultati, cioè la salvezza, arriveranno probabilmente fino al termine della stagione. Altrimenti si potrebbe assistere a film già visti e rivisti sotto la Lanterna. La parola a questo punto passa a Ballardini e ai suoi giocatori. Tutti sanno che non si può più sbagliare, per la classifica in primis, e perché c'è da vendicare la sconfitta del derby d'andata. Perché quando le stagioni sono queste, per i genoani, così come per i sampdoriani, la vittoria di una stracittadina vale il campionato intero.
Arbitrerà Orsato di Schio, lo stesso di Palermo. Quello che non vide il rigore di Rossi. Qualcuno storce già il naso…