Blu Area, Tursi ci riprova entro giugno

Quelle linee blu tracciate sull'asfalto di Marassi riaccendono il dibattito nel Municipio della Bassa Valbisagno. E in consiglio si discute ancora. Perché sono in tanti ancora ad interrogarsi quali siano le zone della Blu Area esenti dal pagamento. Malgrado il Tar ligure abbia accolto l'ennesimo ricorso del comitato «AntiBluArea», liberando le zone dalla gabella comunale, ieri pomeriggio la consigliera Oriana Cipparoli del Pdl ha riaperto la discussione chiarendo: «Ho presentato l'interrogazione scritta il 28 marzo. Perché dopo la sentenza del Tar, malgrado una sufficientemente divulgazione, c'è ancora confusione nei cittadini. I maggiori dubbi? Quali le zone esenti dal pagamento e il timore di non aver recepito informazioni che avessero annullato la sentenza».
Il primo a rispondere è Massimo Ferrante presidente del parlamentino di piazza Manzoni: «Il sistema di Blu Area nei quartieri di San Fruttuoso Marassi e Bassa Valbisagno (zone C, R e T) è temporaneamente sospeso e la fruizione delle aree di parcheggio non è più vincolata al pagamento della tariffa. È stata rimossa la porzione di segnaletica verticale della tariffazione e disattivati i parcometri». Ferrante arriva poco dopo l'intervento dell'assessore comunale alla Mobilità e Traffico Anna Dagnino che partendo dal trasporto pubblico passando per la mobilità urbana arriva anche alle Area Blu: «Una sentenza del Tar che annulla la delibera comunale perché metteva in discussione l'impostazione della procedura amministrativa; c'era difatti bisogno di atti supportati da un'istruttoria che dovevano approfondire diversi aspetti. Una scelta non sbagliata. La Blu Area regolamenta la sosta mettendo ordine nella zona allontanando lo spettro del parcheggio selvaggio soprattutto quando ti allontani dal centro della città. Entro la fine di giugno - conclude - dovrebbe essere completata l'istruttoria delle delibere che dovrà ripensare il riallestimento delle zone delle Aree Blu».
E guardando al «valore parcheggio» il consigliere Giorgio Ferruzzi della Lega Nord ha chiesto che gli uffici di Palazzo Tursi si attivino per istituire dei «parcheggi rosa» nella Bassa Valbisagno. «Che venga disciplinata una sosta riservata a gestanti e famiglie con figli fino a due anni. Agevolazioni già presenti in molte città italiane tali da facilitare la mobilità delle donne nel periodo della gravidanza e della prima infanzia».