Cogoleto, i genitori pagheranno per i figli in strutture pubbliche Biamonti (Pdl-Lega): «Troppo degrado in città»

Il consiglio comunale di Cogoleto di martedì sera ha approvato il rendiconto 2012. Una pratica spiegata dall'assessore al Bilancio, Michele Scarrone: «Il Comune ha registrato un avanzo di 180 mila euro che verrà utilizzato per diminuire le spese contratte con l'apertura di mutui». L'analisi non è andata giù a Francesco Biamonti , lista Pdl-Lega, che ha presentato una relazione di 18 punti su «tutto quello che non è stato fatto dalla giunta per risparmiare e creare occupazione». Il consigliere ha spostato i riflettori sul degrado dell'Orto Botanico e della pista di pattinaggio, sull'eccessiva illuminazione di alcune zone come Sciarborasca che «sembra una base spaziale», sulla mancanza di posti auto e sull'incasso di 400 mila euro in meno, rispetto al previsto, del gettito Imu. «L'assessore non risponde: scappa come una biscia», ha provocato Biamonti. Scarrone ha replicato: «Per non dare adito a paragoni zoologici dirò che ognuno è libero di avere le proprie ricette. Per l'Imu credo che qualunque abitante di Cogoleto sia stato felice di pagare meno rispetto a quanto previsto». Si è passati poi all'approvazione del regolamento per la compartecipazione dei genitori al pagamento delle rette dei minori in strutture residenziali. «È un atto di equità - ha sottolineato l'assessore alle Politiche Sociali Marina Costa - le famiglie che possono permetterselo dovranno dare un contributo». Si è dibattuto a lungo, infine, anche sulla consulta delle attività produttive. La giunta, infatti, aveva deciso di aprire una tavola rotonda con 21 rappresentanti del tessuto economico, senza interpellare la minoranza. Dopo le proteste di Roberto Pansolin l'assessore Scarrone ha accettato di rivedere il regolamento.