Commercianti in crisi spremuti fino all'osso dalla tassa sull'ombra

«La pressione fiscale ha raggiunto livelli insostenibili. E allora, iniziamo a ridurre le tasse assurde, a partire dalla tassa sull'ombra, l'odioso balzello che le attività commerciali devono pagare se una delle loro tende ripara dal sole il suolo pubblico»: è questo il senso di un'operazione «a tenaglia» promossa dal Pdl, e in particolare da Matteo Rosso, consigliere in Regione, Giacomo Robello consigliere ad Arenzano (Lista civica Arenzano e Libertà), Stefano Balleari, vicepresidente del Consiglio comunale di Genova, e Maria Grazia Frijia, vicepresidente di quello della Spezia. Tutti chiedono, in sostanza, che la tassa sull'ombra venga ridotta ad un obolo simbolico. Matteo Rosso ha scritto anche all'onorevole Sandro Biasotti, deputato del partito, per portare all'attenzione del Governo la richiesta di abolire il tributo.
«In Italia e in Liguria - spiega fra l'altro Rosso - continuiamo a pagare decine e decine di voci fiscali senza senso». Ad esempio: se un commerciante espone il tricolore deve sborsare 140 euro a bandiera per i diritti d'autore allo Stato, oltre a dover pagare la tassa sull'insegna e, se ce l'ha, sul frigorifero. Oppure ogni volta che si fa benzina, ci si deve ricordare che stiamo finanziando la guerra in Abissinia del 1935, la crisi di Suez del 1956, il disastro del Vajont del '63, l'alluvione di Firenze del '66, il terremoto nel Belice nel '68, quello nel Friuli del '76, il terremoto in Irpinia dell'80, la missione in Libano, quella in Bosnia e il rinnovo dei contratti del 2003 agli autoferrotranvieri, oltre al buco di bilancio della sanità della Regione. «Insomma - aggiungono Robello e Balleari - paghiamo tasse delle più disparate. Assurdo».
Interviene Maria Grazia Frijia: «La nostra proposta è tanto più opportuna in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Non possiamo non sottolineare il grave dato che in Italia chiude un impresa al minuto, vogliamo sensibilizzare le amministrazioni comunali affinché venga ridotta all'osso la tassa sull'ombra, considerato che, essendo una tassa nazionale non può essere abolita se non con decisione presa a livello nazionale». Il consiglieri comunali fanno sapere, in questo senso, di aver presentato un interrogazione nei loro Comuni di riferimento, Arenzano, Genova e La Spezia, mentre Rosso fa sapere: «Con l'interrogazione che ho presentato in Regione per chiedere all'amministrazione se è sua intenzione avviare presso i Comuni interventi di sensibilizzazione per ridurre la tassa, ho anche invitato la giunta e l'assessore competente di attivarsi presso il Governo». L'auspicio è che l'ombra cessi di costare così tanto ai commercianti.