Il Comune di Arenzano vuole regalarsi una nuova villa al mare: Figoli de Geneys

Un affare immobiliare. Di quegli affari da non perdere, hanno spiegato i consiglieri del comune di Arenzano che all'unanimità, venerdì sera, hanno deciso di regalare ai concittadini una nuova villa al mare per la modica cifra di 5 milioni e 553 mila euro. Perché villa Figoli De Geneys, col suo parco monumentale di 32 mila metri affacciato sul mare ne vale almeno il doppio. Senza contare magazzini, serre e la casa del custode con pietre a vista che molti passanti scambiano per la villa vera e propria. La Provincia di Alessandria, proprietaria del complesso adibito a colonia marina, inizialmente ha proposto, per venderla, una base d'asta di 9 milioni e 400 mila euro. Deserta. Al secondo tentativo il prezzo di partenza è sceso a 7,8 milioni. Ancora deserta mentre un sogno iniziava a formarsi nei pensieri dei consiglieri (sindaco in testa) di Arenzano uniti da destra a sinistra in un insolito sodalizio. Tanto più che la richiesta si è ulteriormente ridimensionata complice la crisi del mercato immobiliare o più probabilmente la situazione economica della Provincia di Alessandria. Grazie ad un apposito allentamento del Patto di stabilità e alla concessione di fondi Fas (Fondi per le aree sottoutilizzate), venerdì è stata formalizzata l'offerta con una «manifestazione di interesse» che mette sul piatto, appunto, circa 5 milioni e mezzo. Ai quali si aggiunge un milione per la ristrutturazione della villa che era stata di proprietà della famiglia Grimaldi e dove Giosuè Carducci, si dice, compose alcune delle sue poesie. E dove, se l'affare dovesse concludersi, troverà sede una scuola di alto perfezionamento dell'Accademia del mare, un'area spettacoli, un cinema e una sala destinata per i matrimoni che saranno, è il caso di dire, davvero principeschi.