Festa dell'Inquietudine nel ricordo di Tortora

Con il dibattito «Enzo Tortora, storia di inquietudine, di mala giustizia e di mala stampa, di alta testimonianza civile», organizzato in collaborazione con il Centro Pannunzio, si aprirà oggi, nel Complesso monumentale di Santa Caterina a Finale Ligure, la sesta «Festa dell'Inquietudine», dedicata al giornalista scomparso e alla sua vicenda giudiziaria. All'incontro, che si terrà all'Auditorium di Santa Caterina alle 15, parteciperanno la compagna di Enzo Tortora, la giornalista Francesca Scopelliti, l'onorevole Luciano Violante, il direttore del Centro Pannunzio Pier Franco Quaglieni, il giornalista Francesco Cevasco, e Andrea Scella, professore ordinario di Diritto processuale penale all'Università di Udine.
«Enzo Tortora è stato uno dei padri della televisione italiana, creativo, innovatore, libero, ribelle ai diktat - commentano al Circolo degli Inquieti - Sarebbe stato un perfetto "Inquieto dell'Anno" se non fosse stato vittima di una vicenda surreale, matrice di sofferenze vere, drammatiche. Oggi tutti riconoscono la gravità dell'errore giudiziario, ma trent'anni fa poche voci si levarono a sua difesa».
Prima del dibattito sul caso Tortora, gli studenti e i docenti del Liceo Issel di Finale presenteranno, all'interno della sessione «Inquietamente», i progetti di apprendimento innovativo che hanno portato avanti durante l'anno scolastico Alle 12,30 i Giardini Gallesio ospiteranno il primo aperitivo psicologico dedicato agli adolescenti e il sesso virtuale, mentre alle 15 al Museo Archeologico si parlerà di un enigmatico oggetto, un «Token», unico in Italia, conservato nelle sale della struttura museale finalese. Si tratta di un piccolo cilindro di argilla, risalente al Neolitico Medio (4800-4300 a.C.) scoperto sull'altopiano delle Mànie. Su una parte di questo oggetto venne inciso un fitto reticolo composto dall'intersezione di 12 linee verticali con 13 linee orizzontali. A cosa servivano? A questa domanda risponderà Angiolo Del Lucchese, scopritore del «Token».