I centri sociali sempre più intoccabili

Attivisti del centro sociale Pinelli e consiglieri di minoranza insieme ma distanti a reclamare ciascuno le proprie ragioni. E la tensione sale. Così come la rabbia. Il consiglio di municipio della Media Valbisagno diventa terreno fertile per accuse, illazioni e riferimenti pesanti. Ad accusare i membri del Pinelli per «aver distribuito bevande alcoliche hanno posto più volte fanciulle e fanciulli, di età compresa tra i 13 e i 16 anni, in uno stato di ubriachezza grave», sono stati i consiglieri del Pdl Cristina Scarfogliero e della Lega Nord Domenico Caselli. I membri del centro sociale hanno reagito con accuse di razzismo e xenofobia all'urlo di «capitalisti di estrema destra».
Colpevoli di aver chiesto il rispetto delle regole e impegnando «il presidente affinché si adoperi per porre in essere la questione e si provveda alla chiusura immediata del centro Pinelli di via Fossato Cicala a San Gottardo». Una richiesta lecita - spiegano i consiglieri - dettata dalla denuncia di alcuni genitori preoccupati per le conseguenze. Le regole devono essere rispettate da tutti, sia se si tratta di un centro sociale, sia se si tratta del bar sotto casa. Ci vuole maggiore controllo e responsabilità per l'ingresso serale e per la vendita di bibite alcoliche ai minori».
E i compagni pronti hanno ribattuto: «portiamo avanti un percorso (...)