Musica, filosofia e teatro: la cultura vien dal mare

Musica, incontri e teatro: «Mondomare festival» ritorna per il settimo anno. A Lavagna, sabato e domenica 21 e 22 luglio, due giorni di eventi per quello che ormai è diventato un appuntamento fisso dell'estate. Se nelle precedenti edizioni la manifestazione animava diverse città, quest'anno le difficoltà economiche limiteranno l'evento alla due giorni lavagnese. E a dire il vero il rischio che tutto potesse saltare è stato forte: la Regione ha azzerato il contributo di 150mila euro erogato l'anno scorso. Solo la tenacia del Teatro dell'Archivolto, cui è affidata la direzione artistica e organizzativa, aggiunta all'intervento del Comune di Lavagna e della Duferco Commerciale, ha consentito di salvare la manifestazione.
Il via sabato alle 18.30 nel suggestivo Sottoporticato Brignardello: Armando Massarenti, giornalista del Sole 24 Ore e ideatore del manifesto «Per una costituente della cultura», presenterà il suo libro «Perché pagare le tangenti è razionale ma non vi conviene».
Si proseguirà alle 20.30 nei Giardini della Torre con Eugenio Allegri impegnato in «Berlinguer. I pensieri lunghi», una prima lettura pubblica dello spettacolo di Giorgio Gallione che aprirà la prossima stagione del Teatro dell'Archivolto. Chiuderà la serata la musica jazz della cantante spagnola Eva Cortés: con i suoi musicisti si esibirà alle 22.30 in piazza Marconi.
Domenica altri tre grandi appuntamenti. Si partirà alle 18.30 nei locali dell'auditorium Campodonico con la proiezione del cortometraggio d'animazione candidato all'Oscar «La Luna»; durante l'incontro si potrà dialogare con il regista della pellicola, Enrico Casarosa, lavagnese di origine ma residente negli Stati Uniti dove lavora per la Pixar. Alle 21, nei Giardini della Torre, si terrà un'anteprima del monologo di Giorgio Scaramuzzino «Dentro gli spari. Una storia di mafia». Alle 22 il gran finale con il concerto della Banda di piazza Caricamento «Ri-Ciclo Music»; oltre alla musica creata con materiale recuperato dalla strada, la curiosità dello spettacolo è che il pubblico sarà invitato a pedalare su biciclette che, collegate ad uno speciale sistema di alimentazione, produrranno l'energia sufficiente ad amplificare il concerto. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.