Lo sciopero Amt lascia a piedi Doria

Ieri i sindacati di Amt hanno confermato lo sciopero di 24 ore per martedì prossimo e l'Idv ha lanciato 8 proposte per salvare Amt e il lavoro ai dipendenti. Gli autisti incroceranno le braccia tutto il giorno con pesanti disagi per l'utenza, ma l'azienda ha comunicato che saranno garantiti i viaggi dei bus dalle 6 alle 9 e dalle 17.30 alle 20.30. Stessa tempistica anche per la ferrovia Genova-Casella. Lo scorso 22 marzo le astensioni dal lavoro avevano sfiorato percentuale bulgare con il 95 per cento nel servizio urbano, il 78 per gli «impianti speciali», il 100 nella metropolitana e il 43 per il trenino.
«I lavoratori hanno ragione - spiegano il capogruppo Idv Stefano Anzalone e il consigliere Salvatore Mazzei - perché il sindaco non è stato in grado di pianificare e proporre alternative, se non i 430 esuberi o i contratti di solidarietà, per il risanamento, rilancio e difesa occupazionale di Amt. Inoltre, durante la sospensione dello scorso consiglio comunale, Marco Doria si è chiuso da solo nel suo ufficio con alcuni dipendenti Amt che protestavano, senza neanche coinvolgere l'assessore Dagnino e il presidente Ravera, né avvertire noi capigruppo che stavamo ascoltando i delegati regionali dei sindacati. Manca concertazione politica, progettazione comune, lavoro d'insieme pure con le forze di opposizione, che in questi tempi di crisi devono essere coinvolte per dare risposte forti, significative, risolutive. Per ora non ci togliamo dalla maggioranza per rispetto dei nostri elettori. Se il sindaco e la sua giunta faranno ancora passi gravi, disattendendo il mandato degli elettori e la loro fiducia, non potremo fare altro che trarre le dovute conseguenze».
L'ex assessore Anzalone e Mazzei propongono quindi l'istituzione di un'agenzia speciale sul trasporto che consentirà di risparmiare circa 6,5 milioni di euro di Iva, il conferimento di patrimonio immobiliare (autorimesse e altro per 40-50 milioni), la fusione di Amt con Genova Parcheggi, l'estensione dei mezzi filobus, il blocco totale degli straordinari, quello delle assunzioni, la realizzazione di un grande centro riparazioni per Amt, Comune e privati, il blocco dei premi ai dirigenti.